Recensione di Pandemic: riuscirete a scoprire la cura in tempo?

Un grande classico cooperativo dal ritmo frenetico che non dovrebbe assolutamente mancare nella vostra collezione.

Probabilmente il nome “Pandemic” vi suonerà già familiare, grazie alla chiacchieratissima serie “Pandemic Legacy“.

Oggi però vogliamo tornare alle origini.

Questo è Pandemic.

Qui inizia l’ultima lotta per la sopravvivenza dell’umanità.

Ma andiamo con ordine.

Il mondo intero è in stato di massima allerta: quattro malattie mortali hanno iniziato a diffondersi in maniera pericolosamente rapida, minacciando la vita sulla Terra.

Voi siete un team di esperti del settore ed il vostro obiettivo è trovare una cura per ognuno dei 4 virus, salvando così la razza umana. Come fare?

DENTRO LA SCATOLA

Il contenuto della scatola base di Pandemic.

Il tabellone

Primo componente fondamentale, il tabellone di gioco presenta una cartina del mondo indicante le principali città, tutte collegate tra loro.

Questo sarà il campo su cui gli esperti si sposteranno per tentare di arginare il più possibile le malattie, mentre cercano la cura.

Le carte

Abbiamo tre macro-gruppi di carte:

  • Le carte ruolo
  • Le carte giocatore
  • Le carte contaminazione

Carte ruolo: raffigurano ognuna un esperto diverso e riportano le abilità specifiche di ognuno.

Carte giocatore: in questo mazzo troviamo le carte città, che indicano il nome di una città associato ad un colore; le carte evento, che forniscono particolari effetti benefici indicati sulla carta stessa; infine le temutissime carte epidemia.

Le carte epidemia sono il male. Pescarne una significa intensificare in maniera critica una malattia. Temetele.

Carte Contaminazione: Simili alle carte città, ma differenti nello scopo. Anche in queste è raffigurata una coppia città/colore e servono ad indicarci dove la malattia si diffonde.

Le varie carte del gioco. In evidenza, le temutissime carte epidemia.

Le malattie

Il gioco base contiene 4 malattie: blu, rossa, gialla, nera, ognuna raffigurata tramite piccoli cubi colorati.

Quando una città viene infettata vi si posizionerà sopra un cubetto del colore corrispondente alla malattia.

Le quattro malattie in tutto il loro splendore, assieme agli altri segnalini.

IL GIOCO

Pandemic è un gioco collaborativo, perciò la vittoria finale è possibile solamente con una grande sinergia di gruppo.

Come già anticipato, lo scopo ultimo della partita è trovare tutte e quattro le cure alle malattie (rossa, gialla, nera, blu).

Per farlo il giocatore deve necessariamente avere in mano 5 carte città dello stesso colore della malattia che vuole curare e recarsi presso una stazione di ricerca sul tabellone.

Sarebbe tutto molto facile, se non fosse che ogni giocatore può eseguire fino ad un massimo di quattro azioni e che alla fine di ogni turno si dovranno obbligatoriamente pescare 2 carte dal “mazzo giocatore” ed un numero di carte variabile (indicato di turno in turno) dal mazzo contaminazione.

Ogni carta contaminazione ci indica in quale città posizionare 1 cubetto malattia.

Se, pescando le carte giocatore, vi doveste trovare in mano una carta epidemia… è qui che viene il bello.

Ad ogni epidemia i cubetti malattia da posizionare sono ben TRE.

E se in quella città ci sono già altri cubetti?? Arrivate a 3 e date il via ad un pericolosissimo focolaio, posizionando un cubo malattia di quel colore in ogni città collegata alla città di partenza.

In pochi minuti il vostro tabellone diventerà un tripudio di colori, il mondo sarà purulento, pieno di microbi e batteri e la vostra pressione comincerà ad alzarsi.

La situazione sembra critica: il tempo è agli sgoccioli e i focolai si moltiplicano a vista d’occhio!

È una corsa contro il tempo: vi servono 5 carte città dello stesso colore per trovare la cura alla malattia, che può essere scoperta solamente presso una stazione di ricerca. Nel frattempo i cubetti colorati continuano ad essere posizionati sul tabellone ed il vostro compito è riuscire a contenerli il più possibile.

Come si vince?

Semplice. Trovate la cura di tutte e 4 le malattie. Avrete vinto e l’umanità ve ne sarà grata.

Come si perde?

Ancora più semplice:

  • se il mazzo “carte giocatore” finisce, avete perso;
  • se dovete posizionare dei cubi malattia, ma questi sono finiti, avete perso;
  • se avvengono troppi focolai e la malattia si diffonde troppo… esatto, avete perso anche questa volta.

VALUTAZIONI

Nonostante l’età (la prima edizione del gioco risale al 2008) Pandemic continua ad essere una delle migliori introduzioni al gioco da tavolo ed ai giochi cooperativi nello specifico.

Le regole sono poche e semplici, rendendolo perfettamente accessibile anche a chi non ha alcuna esperienza.

Inoltre, la componente cooperativa richiede un’effettiva interazione tra i giocatori, tanto che molto spesso potreste passare anche 10/20 minuti tra un turno ed un altro a discutere e pianificare il miglior approccio per affrontare le malattie in corso.

 

Nonostante il forte incentivo alla strategia, va in ogni caso detto che una componente casuale è comunque presente sotto forma dei due mazzi da cui pescare a fine turno.

Questo significa che quei famosi 20 minuti di complessa ed accurata strategia potrebbero essere vanificati da una singola carta contaminazione pescata al momento sbagliato.

A conti fatti, Pandemic risulta però uno di quei giochi che non dovrebbe mai mancare nello scaffale di un giocatore da tavolo, veterano o alle prime armi che sia.

Edizione Italiana: Asmodee / Asterion
Edizione Inglese: Z-Man games
Giocatori: 2-4
Età: 10+
Durata: 45’

Prezzo: EUR 31,90
Da: EUR 34,90

Pandemic

9

Voto Finale

9.0/10

Pros

  • Regolamento semplice e di facile apprendimento alla portata di tutti
  • Ottima capacità di immergere i giocatori nel tema e di trasmettere il senso di urgenza e pericolo
  • Diversi livelli di difficoltà con cui affrontare il gioco

Cons

  • Se già non masticate giochi di questo tipo, aspettatevi di perdere le prime 3/4 partite
  • La componente di casualità potrebbe rovinare anche la più complessa strategia

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Una replica a “Recensione di Pandemic: riuscirete a scoprire la cura in tempo?”

  1. […] dei giochi da tavolo, quindi immagino che tutti voi lo conosciate già, in caso contrario trovate qui la recensione della versione […]