I Migliori Giochi Provati Nel 2019

Sono ben 114 i giochi provati da me per la prima volta quest’anno…e come sempre a fine anno è il momento di tirare le somme.
Quali saranno i 12 giochi, che secondo me, meritano di stare in questa classifica?

Un altro anno sta per concludersi ed è il momento di tirare le somme

In tutto il 2019 sono 114(!!!) i giochi provati per la prima volta, molti sono usciti quest’anno, altri hanno qualche anno sulle spalle.

Come l’anno scorso per stilare la MIA PERSONALE classifica uso come parametro il fatto che io l’abbia provato per la prima volta nel 2019 e le posizioni sono dettate dai gusti personali, dalle mie impressioni (e quelle del mio gruppo di gioco) e dal numero di partite fatte durante tutto l’anno.

Quindi se qualche gioco manca in classifica è perchè magari non l’ho ancora giocato, come ad esempio Barrage o Nemesis di cui ho sentito parlare molto bene… ma non preoccupatevi, recupererò presto!

Allora partiamo subito ma prima di scoprire il dodicesimo posto devo assolutamente fare una menzione speciale.

 

MENZIONE SPECIALE – FUORI CLASSIFICA-

PANDEMIC LEGACY SEASON 2 – Asmodee 

L’anno scorso il suo predecessore era nel gradino più alto del podio, quest’anno ho iniziato questa epica avventura un po’ più tardi e non avendola completata non me la sentivo di metterlo comunque in classifica ma allo stesso tempo non poteva mancare perchè le partite fatte fino ad ora ci hanno regalato dei momenti fantastici.

L’avventura riparte circa 70 anni dopo gli avvenimenti della stagione 1 e il mondo non se la passa certo bene. Toccherà a noi sistemare le cose.

In questa stagione il fattore Legacy è stato ancor più valorizzato e dà all’avventura un sapore indimenticabile.

Vedremo come si concluderà e se si piazzerà nella classifica del prossimo anno!

Ed ora partiamo!

12° posto – NAGARAJA – Oliphante

Un gioco che mi ha catturato fin dall’inizio per le sue componentistiche.

Un gioco cattivo per due giocatori, una sfida all’ultima reliquia all’Indiana Jones… l’intrigante modo di usare le carte e la profondità inaspettata fa meritare un posto in questa speciale classifica.

La casualità non è così preponderante come sembra, anzi è parte integrante della strategia.

Sorprendente.

Qui la nostra recensione.

 

11° posto – THE FACELESS – MS edizioni

Mi ha ammaliato fin da subito. Un gioco incentrato sulle calamite e sul campo magnetico.

Geniale, avvincente ma soprattutto imprevedibile, un cooperativo puro che mi ha dato quasi le stesse sensazioni del mio amato Pandemia.

Collaborazione, ragionamento e molti moduli per aumentare la longevità rendono questo un ottimo titolo, avrebbe potuto tranquillamente scalare di qualche posizione la classifica ma c’è qualche problema con i materiali che rende un po’ “faticosa” la partita.

Rimane comunque un ottimo gioco!

 

10° posto – DISNEY VILLAINOUS – Ravensburger

Le meccaniche non saranno innovative, forse qualche personaggio ha un obiettivo non proprio bilanciato ma Disney Villainous è il gioco che tutti noi bimbi non cresciuti stavamo aspettando.

La magia della nostra infanzia viene riproposta sotto forma di gioco di carte, con la grafica originale dei nostri cartoni preferiti…e poi basta con questo lieto fine! Finalmente potremo impersonare i nostri amati cattivi!

Un gioco magico ma allo stesso tempo perfido!

Qui la nostra recensione.

 

9° posto – HARRY POTTER HOGWARTS BATTLE – Asmodee

Gioco arrivato per lo scorso natale e che ci ha accompagnati per tutto l’anno grazie poi all’espansione e grazie anche alla sua versione “duello”.

Siamo di fronte ad un cooperativo ambientato nel magico mondo creato da J.K. Rowling.

Riusciremo a sconfiggere i nemici e il terribile Lord Voldemort?

Un gioco a scenari basato sul deck building che ci ha fatto innamorare e quindi non poteva mancare nella mia classifica!

Tra poco in italiano grazie ad Asmodee.

Qui la nostra recensione.

 

8° posto – ERA IL MEDIOEVO – Cranio Creations

Un gioco davvero particolare, lanci i dadi, accumuli risorse e costruisci la tua città in 3D.

Il colpo d’occhio è davvero ripagato e non è un gioco da prendere sotto gamba.

Ogni partita è diversa e ci sono molteplici strategie da poter mettere in atto.

Si distingue per i suoi materiali e per la sua originalità.

Un gioco non solo bello ma anche avvincente.

Qui la nostra recensione.

 

7° posto – ESCAPE ROOM IL GIOCO – Cranio Creations

Escape room…amore, passione e lavoro.

Ne ho provate molte e bene o male tutte sono ben fatte ma quella targata Cranio spicca su tutte grazie al suo macchinario, il Chrono decoder che regge il gioco.

Infilare fisicamente le chiavette giuste nel macchinario dà un’adrenalina che solo chi lo prova può capire.

Le avventure poi sono diverse e sorprendenti, riuscendo così a superare anche le mie amate Unlock.

In più i materiali sono anche ristampabili.

Ne voglio altre!

Qui la nostra recensione.

 

6° posto – Michael – ManCalamaro 

Non un gioco ma un’esperienza che non dimenticherò tanto facilmente.

In questo Puzzle game dovremo “risolvere” le 24 diverse personalità di Michael.

Michael è il caso più complesso di Disturbo Dissociativo della Personalità mai studiato, sì perchè Michael è esistito davvero.

Il gioco ha una forte componente narrativa che regge il tutto e traspare una sensazione di rispetto, di incredulità e tristezza nel pensare che tutto ciò è davvero reale.

Un gioco di luci ed ombre sulla personalità più complessa che si conosca.

Poteva stare tranquillamente sul podio, l’unica cosa che mi ha fatto dire accidenti è il fatto di averlo risolto già alla seconda partita.

Ma comunque per la sua originalità e il suo tema non poteva mancare, ottimo lavoro!

Qui la pagina di Wikipedia del vero Michael.

 

 

5° posto – GORYO – GateOnGames

Altro gioco per due giocatori che ci ha incollato al tavolo partita dopo partita, giorno dopo giorno.

Abbiamo letteralmente consumato questo gioco.

I componenti bellissimi, il bilanciamento tra le parti, la tensione che si crea al tavolo e l’asimmetria che lo caratterizza rende questo gioco una piccola perla da giocare e rigiocare per capirne appieno la profondità.

Un deduttivo dalla durata di 20 minuti  partita che vi farà perdere la testa e ragionare per tutto il giorno su cosa potevate fare per vincere la partita.

Splendido.

Qui la nostra recensione.

 

4° posto – LOST CITIES/ CITTÁ PERDUTE – Giochi uniti

Quel gran genio di Knizia!

Un duello serrato per 2 giocatori con qualche anno sulle spalle che però ha solo da insegnare.

Riusciremo ad organizzare le spedizioni negli angoli più remoti della terra? Un gioco di collezione carta davvero tese dove gli scarti vanno messi sul tabellone al centro del tavolo, a disposizione dell’avversario.

Il gioco ha 2 regole in croce e regala una profondità, una tensione che pochissimi giochi di questo tipo danno.

Bisogna pensare se conviene iniziare la spedizione (collezione carte) di un determinato colore o se i costi saranno (ahimè) maggiori dei ricavi.

Nulla è scontato… fino all’ultima carta.

ad un passo dal podio!

 

Ed ora siamo nella ZONA CALDA!

3° posto – PRIMO CONTATTO – MS edizioni

Questo gioco mi ha preso fin da subito.

Alieni contro terresti, una lingua sconosciuta che durante la partite verrà studiata e si svilupperà sempre di più, fino a renderla di facile comprensione.

Anche qui il gioco è molto semplice ma ti incolla al tavolo per circa un’oretta.

Apprendere, capire e decodificare una lingua non è affatto semplice anche perchè i terrestri per chiedere come si scrive nel linguaggio alieno una determinata parola può farlo solo indicando alcune immagini tra quelle presenti sul tavolo, sperando che gli alieni capiscano quale sia la parola pensata.

Menzione d’onore anche ai materiali belli e funzionali presenti nella scatola.

Ringrazio Fabio per avermi regalato questa chicca!

 

2° posto – COULEURS DE PARIS – GateOnGames

Nei panni di pittori emergenti dovremmo miscelare tempere, colori ed affinare la nostra tecnica per dipingere il nostro capolavoro.

Un gioco di piazzamento lavoratori su una plancia girevole che è davvero stretto ma allo stesso modo lineare, elegante e pulito.

Il dover poi miscelare i colori, scegliere il quadro, piazzare i proprio pittore sulla ruota è stupendo.

La longevità poi è data anche grazie ai moduli aggiuntivi da mettere e togliere in base alle proprie esigenze.

Anche i materiali sono bellissimi, i cavalletti, la plancia girevole, le plance solide e robuste, i cubetti colorati…tutto è perfetto…forse con qualche quadro in più Couleurs del Paris poteva puntare al gradino più alto del podio.

Un gioco profondo ma adatto a tutti, mi ha conquistato.

Félicitations!

 

Ed eccoci al gradino più alto del podio! l’anno scorso era al secondo posto ma quest’anno grazie all’espansione arriva dritto dritto al gradino più alto!

1° posto – DETECTIVE CRIMINI A L.A. – Pendragon Games

Una nuova campagna che ci porta indietro negli anni ’80.

Un gioco deduttivo che riesce a stupire ancora e che innova il sistema di gioco già davvero avvincente.

Sempre grazie alla sua multimedialità che rende libera l’indagine dai vincoli ma senza essere opprimente, Crimini a L.A. aggiunge ulteriori scelte da fare che potrebbero influenzare in parte l’andamento del gioco.

La trama lineare ma per niente banale riesce a catturarti e ad immergerti in un mondo che si è sempre visto nei telefilm polizieschi.

Penso che detective sia il degno erede di Sherlock Holmes Consulente investigativo.

Non ho nulla da aggiungere se non il provatelo ed immergetevi in un esperienza di gioco senza pari.

congratulazioni!!

Qui la nostra recensione.

 

E finisce qui la mia classifica di quest’anno, come sempre è stato davvero difficile doverne scegliere solo 12 e quindi ho deciso di scrivere qui di seguito i giochi che per un soffio non sono riusciti ad entrare in classifica, quelli che da 114 erano riusciti a sopravvivere alla scrematura.

Fugitive, Deckscape dietro il sipario, Escape Tales, Origami, Kero, Wingspan, Sword and sorcery, Ganz schon clever, Cryptid, Quarto, Obscurio, Lucidity, Letter Jam, Meteropatici.

 

Al prossimo anno!

Commenti


immagine-profilo

Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

I commenti sono chiusi.