NAGARAJA: Il gioco che non ti aspetti!

2 templi da esplorare, tesori maledetti, trappole, bastoncini del fato, serpenti benigni ed una sfida avvincente testa a testa in questo gioco di Bruno Cathala & Theo Riviere targato Oliphante!

PANORAMICA GENERALE:

Nagaraja, titolo per 2 giocatori, dalla durata di 30 minuti circa a partita è un piazzamento tessere, che ha come scopo collegare le entrate del tempio con i vari tesori nascosti.

Ma si sa, nulla è così semplice, un nostro rivale collezionista è pronto a contenderci le tessere strada, si lanceranno strani bastoncini (delizia per tatto e vista) per vedere chi si accaparrerà la tanto agoniata tessera.

Un gioco di tattica, sgambetti e lettura dell’avversario che vi stupirà!

MATERIALI:

nell’ordinatissima scatola troviamo:

– 2 plance tempio

– 18 reliquie (tesori)

– 17 tessere strada

– 1 tessera trappola

– 12 token amuleto

– 36 bastoncini del fato ( di 3 forme diverse)

– 48 carte

I bastoncini sono di ottima fattura, un’estasi per vista, tatto e udito.

I simboli delle carte sono chiari ed esplicativi, la grafica invece delle carte è molto particolare.

SET UP:

– Ogni giocatore prende un tempio e ci posiziona attorno (a caso) le 9 reliquie coperte.

– Formate un mazzo con le tessere strada da mettere al centro del tavolo a faccia in giù.

– formate una pila con i token amuleto e mettetela a faccia in giù vicino alle tessere strada.

– Ogni giocatore pesca dal mazzo 5 carte.

– Svelare al centro del tavolo la prima tessera strada, sarà in palio durante il primo turno.

– Ciascuno lancia due bastoncini marroni, chi otterrà più puntini diventerà la guida.

tutto è pronto per iniziare!

I BASTONCINI DEL FATO:

Nel gioco ci sono 3 tipi di bastoncini: verdi, bianchi e marroni.

Ogni bastoncino può avere dei puntini o dei naga, serpentelli che permetteranno al giocatore di giocare carte per il loro effetto.

I bastoncini verdi hanno 2 facce con i naga e 2 con un puntino.

I bastoncini bianchi hanno 1 faccia con il naga, 2 facce con due puntini ed 1 faccia con tre puntini.

I bastoncini marroni hanno 2 facce con 3 puntini, 1 faccia con quattro puntini ed 1 faccia con cinque puntini.

Si dovranno scegliere quali bastoncini usare in base al fatto se volere o meno la tessera strada messa in palio (puntini), oppure se si è più interessati a giocare gli effetti delle carte che si hanno in mano (naga).

LE CARTE:

Ogni carta si suddivide in 2 parti:

– la parte superiore viene attivata se si gioca la carta durante la prima fase del turno. Nella parte in alto vengono mostrati i bastoncini da prendere in caso che la carta venga giocata. Negli angoli in alto invece ci sarà uno dei 4 simboli.

– La parte inferiore invece viene attivata se si gioca la carte durante la seconda parte del turno, grazie all’utilizzo dei naga. In genere è un effetto positivo per noi o un effetto negativo per l’avversario.

Nell’esempio in foto la parte superiore indica di prendere un bastoncino marrone, uno bianco ed uno verde (se giocata nella prima fase del turno) e come simbolo nell’angolo ha quello della tessera, mentre nella parte inferiore riporta il bonus di poter scambiate di posto a 2 tessere strada già piazzate nel nostro tempio (se invece decidiamo di giocare la carta durante la seconda parte del turno).

REGOLAMENTO:

Il turno si divide in 4 fasi:

– LA CHIAMATA DEL FATO

– IL CONFRONTO

– L’ESPLORAZIONE

– LA NUOVA DISTRIBUZIONE

LA CHIAMATA DEL FATO:

In questa fase il giocatore Guida deve dichiarare quante carte gioca, carte che serviranno per prendere i bastoncini indicati dalla riserva. La cosa importate è che le carte giocate in questa fase DEVONO avere tutte lo stesso simbolo nell’angolo in alto.

Nella foto il segnalino Guida

Dopo aver dichiarato il numero l’avversario sceglierà anch’esso quante carte giocare, seguendo sempre la regola del simbolo uguale.

Poi le carte giocate vengono rivelate contemporaneamente e ciascuno prende i bastoncini del fato che sono indicati, per poi lanciarli sempre in simultanea.

IL CONFRONTO:

A partire dal giocatore Guida è possibile usare i naga per usare gli effetti delle carte che si hanno in mano.

Il giocatore può usarlo (scartando il bastoncino) oppure passare la mano all’avversario.

I giocatori giocano i rispettivi naga alternativamente, quindi se all’inizio ho passato posso poi decidere di giocare una carta quando è di nuovo il mio turno.

Si continua così finchè i due giocatori non passano il loro turno CONSECUTIVAMENTE.

Il giocatore che ha il maggior numero di puntini (punti fato) sui propri bastoncini vince la tessera strada. In caso di parità vince la guida

L’ESPLORAZIONE:

Il giocatore che ha vinto la tessera deve piazzarla nel proprio tempio cercando di creare un percorso ininterrotto da una delle sue entrate ad un suo tesoro.

La tessera deve essere piazzata o attaccata ad uno dei 3 ingressi oppure vicino in maniera ortogonale ad un’altra tessera già piazzata.

Se una strada porta in modo ininterrotto da un’entrata ad un tesoro allora lo si potrà girare ed accumulare i punti scritti su di esso.

Attenzione che 3 di questi tesori valgono ben 6 punti ma sono MALEDETTI! Se si gira il terzo tesoro maledetto il giocatore perde istantaneamente la partita!

In alcune tessere ci possono essere degli amuleti, se la strada dall’entrata fino all’amuleto è continua (come per i tesori) lo si può prendere, ci sono punti o bonus extra!

LA NUOVA DISTRIBUZIONE:

Colui che ha perso il confronto diventa la nuova guida, prende il relativo segnalino,  pesca 3 carte dal mazzo, le guarda e ne tiene per sé 2 mentre quella che avanza la consegna all’avversario.

Si gira una nuova tessera strada ed un nuovo turno ha inizio!

FINE DELLA PARTITA:

La partita può finire in 3 modi:

– Un giocatore rivela il suo TERZO tesoro maledetto: l’avversario vince.

– un giocatore raggiunge 25 punti: l’avversario è sconfitto

– Un giocatore piazza la sua nona tessera nel tempio: se nessuna delle precedenti condizioni si è attivata vince il giocatore con il maggior numero di punti, in caso di parità vince chi ha piazzato la nona tessera.

CONSIDERAZIONI FINALI:

Nagaraja è uno di quei giochi che con 2 regole in croce ti regala una mezz’oretta spensierata ma non ti dà l’impressione di fare un gioco dove tutto è affidato al caso…anche se ci sono di mezzo i dadi o meglio i bastoncini del fato!

L’alea, anche se non si direbbe, è davvero ben mitigata dal fatto che chi perde il confronto poi decide quali carte tenersi e quale dare all’avversario.

I bastoncini settati in modo diverso ti permettono di fare dei calcoli per mettere in piedi una strategia a breve termine utile per portarsi a casa ( o pardon, nel tempio) la tessera.

Se lancerò 2 bastoncini marroni mal che vada avrò minimo 6 punti che corrispondono a 6 bastoncini verdi che possono avere al massimo un punto ciascuno.

Il tempismo del giocare i naga è fondamentale, se si spinge troppo sulle prime tessere poi si rischia di rimanere senza carte in mano oltre a non poter usare l’effetto delle carte che ti permette di sbirciare i propri tesori, costringendoti così ad andare alla cieca.

Ovviamente poi un po’ di fortuna c’è, soprattutto se si lancia lo stesso numero e tipo di dadi, ma succede rarissime volte visto che si possono giocare anche più carte nella prima fase per lanciare così più dadi.

Nagaraja deve essere giocato con lo spirito giusto, se si vuole avere tutto sotto controllo molto probabilmente non farà al caso vostro.

La gestione della mano di carte e dei bastoncini mi ha davvero stupito, così come il poter manipolare il caso.

Se dovessi trovare una nota negativa è il poter muovere tanto le piastrelle già piazzate, basta spostarle per collegare un’altra strada ad altri tesori, e collezionarli cosi facilmente, spostare delle piastrelle in un quadrato 3×3 si fa abbastanza presto!

Nagaraja sia per meccaniche per i suoi curatissimi materiali si guadagna un posticino tra i miei giochi preferiti.

Promosso!

Il gioco è disponibile nel nostro store online di fiducia Magicmerchant.it

 

Nagaraja

8.5

Voto

8.5/10

Commenti


immagine-profilo

Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

I commenti sono chiusi.