La tecnologia al servizio dei videogame: come sta cambiando il mondo dei giochi

Il gioco online si sta evolvendo sempre più rapidamente, migliorando l’esperienza complessiva degli utenti grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, che rendono i videogame più realistici e avvincenti. Ecco alcune delle tendenze di questi mesi, destinate a rivoluzionare completamente il nostro modo di giocare.

Videogiochi e tecnologia: un binomio indissolubile

Quando si parla di videogiochi, è immediato il riferimento all’innovazione tecnologica, alla base della nascita e della diffusione di questa tipologia di passatempi. È proprio grazie all’introduzione nel tempo di sistemi sempre più avanzati, infatti, che i videogame hanno potuto affermarsi come una delle forme di intrattenimento più amate a livello globale. Dai giochi presenti sulle prime rudimentali console fino ai più moderni titoli caratterizzati da elevati livelli di realismo e giocabilità, i passi in avanti sono stati tanti ed evidenti.

Uno dei settori più attenti all’innovazione tecnologica, per esempio, è da sempre quello relativo ai casino digitali, che hanno portato i tradizionali giochi delle sale fisiche a trasformarsi in una delle attività ludiche maggiormente praticate online. Proprio gli operatori del comparto iGaming hanno infatti investito sin da subito su tecnologie di grande spessore, sviluppando per esempio piattaforme e app sempre più complete, come nel caso del casino online di Betway, che mette a disposizione i giochi più amati in un unico grande spazio virtuale.

Non solo, anche le software house che hanno legato il proprio nome a titoli tradizionalmente giocati su PC e console si sono adattate col tempo alle nuove modalità di gioco, puntando all’online gaming e ai sistemi cloud per rinnovare la propria offerta: ne sono un esempio due colossi dei videogame sportivi, come EA con il suo FIFA e Konami con PES, i due videogiochi di calcio forse più conosciuti e apprezzati di sempre.

Cloud gaming, un nuovo modo di fruire dei videogame

Ma come le nuove tecnologie stanno modificando il nostro modo di giocare? I cambiamenti sono sotto gli occhi di tutti, basti pensare all’introduzione di sistemi fino a poco tempo fa impensabili di accesso ai titoli più importanti del settore: un esempio di questa “rivoluzione” è l’applicazione della tecnologia cloud proprio al mondo del gaming.

I sistemi cloud, in sostanza, utilizzano dei server virtuali su cui possono essere archiviati dati, file e ogni altro tipo di contenuto, per poterne poi fruire senza dover ricorrere a un supporto digitale. Paragonabili a dei grandi hard disk, i server usati nei servizi cloud permettono oggi di conservare e condividere materiale per uso professionale così come appunto cataloghi di videogame, fruibili semplicemente sfruttando una connessione a internet anche da smartphone, tablet e smart TV.

Con i servizi di cloud gaming, si va sempre più verso la digitalizzazione della proposta, svincolando i giocatori dall’uso di supporti fisici (come per esempio CD e DVD) e garantendo un’offerta ricca di titoli sempre a portata di mano. Google Stadia, PlayStation PS Now per quanto riguarda il mondo Sony o la soluzione di Microsoft Xbox Game Pass, sono solo alcuni degli esempi di piattaforme ad hoc per giocare ai videogame del momento in maniera semplice e immediata.

I sistemi di realtà virtuale per migliorare la user experience

Tra le tecnologie più interessanti che stanno facendo l’ingresso nel mondo dei videogame, senza dubbio merita una menzione a parte la realtà virtuale, che permette di migliorare l’esperienza di gioco catapultando direttamente l’utente all’interno dello scenario di riferimento.

La realtà virtuale è già da tempo utilizzata in molti ambiti, come per esempio in medicina e nel settore aeronautico per simulare situazioni complesse e ricercare soluzioni alle diverse problematiche, ma ormai anche l’intrattenimento è pronto a puntare su tali sistemi, segnando un ulteriore passo in avanti nella modalità di vivere i videogiochi.

Utilizzando un visore VR, in pratica, il giocatore diventa parte del videogame e può muoversi al suo interno proprio come se si trovasse all’interno di quella ambientazione, superando dunque il classico utilizzo di un controller a distanza. È chiaro come, in questo modo, la realtà virtuale riesca a creare un maggiore coinvolgimento e a migliorare complessivamente la user experience finale, soprattutto in alcune categorie specifiche come quella dei giochi di ruolo e di azione.

Parlando di realtà virtuale, infine, un accenno va fatto anche alla realtà aumentata: le due tecnologie non vanno confuse ma possono integrarsi perfettamente per innalzare il livello esperienziale. La realtà aumentata, infatti, permette di ampliare la percezione sensoriale dell’utente fornendo informazioni aggiuntive normalmente non accessibili con i tradizionali cinque sensi: ne sono un esempio pratico quei sistemi adottati in ambito turistico per offrire tramite dispositivi mobili informazioni su monumenti e luoghi di interesse oppure, per quanto riguarda proprio il gaming, l’esperienza dell’app Pokemon Go, che negli scorsi anni ha ottenuto un incredibile successo.

 

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