Hero Realms – La Recensione

Un deck-building immediato e rapido in salsa fantasy. Sconfiggete tutti gli avversari costruendo il deck migliore!

Sono dell’idea che nel settore dei giochi di carte sia difficile far emergere la propria idea. Tra il dominio di giochi noti, come ad esempio Magic the Gathering, bisogna essere decisamente originali per farsi notare dal grande pubblico. Il recente Keyforge ne è proprio l’esempio calzante. Tuttavia, esistono sempre eccezioni alla regola! A volte, per essere accattivanti si possono prendere meccaniche già conosciute e farle proprie. Un esempio a proposito è proprio il gioco di cui voglio parlarvi oggi, ovvero: Hero Realms!

Hero Realms è un gioco della White Wizard Games, mentre in Italia è rilasciato è distribuito dalla Devir Italia. Gli autori di Hero Realms sono Robert Dougherty e Darwin Kastle, rispettivamente: gli autori di Epic e Star Realms. In effetti, possiamo dire che Hero Realms è il connubio di questi due giochi! Andiamo nel dettaglio per capire di cosa di tratta.

Ambientazione di Gioco

Per poter gestire il vasto Impero, l’Imperatore ha fondato la città commerciale di Thandar. Grazie al commercio fiorente il regno è rimasto saldo, Thandar è diventata un simbolo di pace… Tuttavia, si è trasformata anche nel terreno degli scontri delle fazioni che la abitano. Quale sarà il gruppo che salirà al potere? Nessuno può dirlo…

Caratteristiche del Gioco

  • Numero di giocatori: 2-4 giocatori;
  • Età consigliata: da 12 anni in su;
  • Durata media: 20 minuti;
  • Nella confezione sono presenti: un regolamento in lingua italiana, 144 carte (64 carte basiche, 20 carte Fazione Imperiale, 20 carte Fazione Gilda, 20 carte Fazione Necros, 20 carte Fazione Selvaggi).

Tipologia e Scopo del Gioco

Hero Realms è un gioco di deck-building, ma non mancano elementi di card drafting e di gestione della mano. Lo scopo del gioco è quello di sconfiggere gli avversari azzerando i loro punti vita. Vince la partita l’ultimo giocatore che è rimasto attivo sul campo di gioco.

Svolgimento del Gioco

Per chi conosce Epic e Star Realms, entrambi pubblicati dalla White Wizards Games, possiamo dire che Hero Realms è l’incontro dei due giochi. Le meccaniche già testate dei giochi si fondono per crearne un gioco veloce e snello. Ma non temete, se non avete mai provato nessuno dei due giochi non sarà un problema comprendere Hero Realms! Ma andiamo nel dettaglio…

Prima d’iniziare una partita, i giocatori possono scegliere la modalità di gioco. Hero Realms mostra ben cinque modalità di gioco. Alcune rendono il gioco più veloce (Primo Sangue e Ultimo Rimasto) altre aumentano il numero di giocatori (Idra e Imperatore). Per questa recensione tratto la modalità classica con 50 punti vita per giocatore.

Ogni giocatore inizia la partita con il seguente mazzo base:

  • 7 ori;
  • 1 rubino;
  • 1 spada corta;
  • 1 pugnale.

Dopodiché vengono piazzate cinque carte casuali pescate dal mazzo del Mercato e il mazzo scoperto Gemma di Fuoco (si tratta di carte d’utilità che possono essere comprate da tutti).

Essendo un deck-bulding (come i famosi: Dominion, Thunderstone e il citato Star Realms) il mazzo iniziale viene sfruttato per ampliarlo e/o modificarlo. Si deduce facilmente che gli ori e i rubini sono la nostra valuta di gioco, mentre la spada corta e il pugnale servono per fare danni.

Il primo giocatore inizia la partita con tre carte pescate dal proprio deck, il secondo con quattro e i restanti con cinque.

Il turno di ogni singolo giocatore è composto dalle seguenti tre fasi:

Fase Principale= in questa fase possiamo fare quante volte vogliamo (in base alle carte che abbiamo in mano) svariati azioni. Per la precisione: giocare carte, comprare al mercato, utilizzare le abilità delle proprie carte e attaccare.

Come avrete già dedotto, le carte per ampliare il nostro mazzo vengono comprate nel Mercato. Le carte comprate non possono essere subito giocate, ma finiscono nella pila degli scarti. Le carte comprate vengono sostituite con altre carte pescate dal mazzo Mercato.

Per capire meglio il gioco bisogna guardare nel dettaglio le carte. Le carte si dividono in tre tipologie:

  • Azioni e Oggetti: che vengono utilizzati istantaneamente, ma il loro effetto rimane per il turno (quindi possono innescare altre abilità delle carte). Appena utilizzate vanno nella pila degli scarti;
  • Campioni: sono l’equivalente delle creature di Magic, saranno quindi la nostra “manovalanza”. A differenza degli oggetti e delle azioni, i Campioni rimangono in gioco. Entrano in gioco in posizione verticale, il che significa che sono “pronti”: possono, quindi, essere ruotati di 90 gradi per attivare le proprie abilità o attaccare. Ogni Campione possiede un valore di difesa che rappresenta la salute del Campione. Se il valore viene azzerato, il Campione viene stordito e finisce nella pila degli scarti. Alcuni Campioni hanno il valore di Difesa segnato in nero accompagnato con la parola Guardia. I Campioni con Guardia proteggono il giocatore e gli altri campioni attirando gli attacchi nemici, l’avversario deve quindi stordirli per poter attaccare gli altri bersagli. A fine di ogni turno, i Campioni rimasti in gioco rigenerano totalmente la loro difesa.

A loro volta, le carte sono divise in quattro fazioni:

  • Fazione Imperiale: la fazione dell’ordine composta da guardiani e cavalieri, è decisamente devota alla difesa e alla cura;
  • Fazione Gilda: la fazione degli intrighi e della magia, è devota al controllo e alle pescate;
  • Fazione Necros: la fazione della morte e dei patti oscuri, è devota al riciclo e la rimozione delle proprie carte;
  • Fazione Selvaggi: la fazione delle orde e dell’annichilimento, è devota agli attacchi di massa e allo scarto delle carte avversarie.

Molte carte delle Fazioni possiedono l’abilità Alleato: quest’abilità si attiva se sono giocate o sono presenti in gioco una o più carte della stessa Fazione. Appena giocate si innescano tutte le abilità Alleato, talvolta generando svariate combo.

Prima di concludere questa sessione, devo specificare come funziona l’attacco. A differenza di altri giochi, i punti d’attacco donati dalle carte vengono accumulati nella riserva. Nel proprio turno, il giocatore può distribuirli per decidere se attaccare giocatori o Campioni (ricordandoci sempre della regola Guardia).

Dopo aver effettuato le nostre azioni passiamo alla fase successiva.

Fase di Scarto= in questa fase tutte le riserve d’oro e di attacco vengono resettate. Le carte rimaste in mano vengono scartate nella propria pila degli scarti (NOTA: normalmente una carta appena comprata viene messa direttamente nella fase degli scarti). Tutti Campioni tornano pronti;

Fase di Pescata= in questa fase peschiamo cinque carte dal nostro deck, questa sarà la mano per il nostro prossimo turno. Se nel mazzo non sono presenti cinque carte da pescare, il giocatore rimescola la pila degli scarti. In questo modo è possibile utilizzare le carte comprate precedentemente.

Tutti questi procedimenti vengono ripetuti finché non rimarrà un solo giocatore sul tavolo. Come già detto in precedenza, quel giocatore sarà il vincitore della partita.

Considerazioni sul Gioco

Iniziamo dalla “copertina”. Sono dell’idea che l’ambientazione di Hero Realms non è di certo la più originale: di fantasy urbani, con ambientazioni cittadine e di scontri tra fazioni ne abbiamo viste molte nei giochi (pensate a Waterdeep di Dungeons & Dragons o Ravnica di Magic). Tuttavia, c’è una piacevole caratterizzazione che rende tutto decisamente interessante. Le belle illustrazioni, realizzate da molti disegnatori professionisti, danno un senso di compattezza a tutta l’ambientazione. Già dalla prima partita, il giocatore si sente immerso nella città di Thandar. Su questo piano, lo promuovo!

Andando al nocciolo della questione, come vi ho anticipato ad inizio recensione, Hero Realms sembra davvero l’unione di giochi già visti! Personalmente, ancora prima di Epic e Star Realms, mi sembra l’unione di Thunderstone e il formato Commander di Magic! Un giocatore potrebbe subito pensare che si trova dinanzi una copia, per giunta ibrida, di giochi già visti… Ma non è così! Hero Realms prende formule di gioco già conosciute e riesce a farle proprie.

I punti di forza di Hero Realms sono i seguenti:

  • Rispetto ad altri giochi del genere più famosi, si tratta di un deck-bukding concretamente snello. Dopo due-tre turni, i mazzi guadagnano una concretezza: entrando subito subito nel vivo del gioco. Non ci sono quindi fronzoli o pesantezze di fondo;
  • La possibilità di giocare e attivare immediatamente le carte e Campioni rende il gioco decisamente veloce. Credetemi: è bellissimo poter utilizzare subito le carte, senza aspettare quel maledetto turno successivo;
  • Personalmente, trovo interessante l’idea di combattere gli avversari in duello. Lo preferisco alla classica raccolta di risorse dei classici deck-building. Lo trovo più originale e più stimolante;
  • La modalità di attacco e l’abilità Alleanza sono le vere cariche del gioco. C’è la possibilità di generare ondate e ondate di combo, che permettono al giocatore di fare cose formidabili!

Queste caratteristiche non lo rendono solo intrigante, ma soprattutto è facilmente accessibile e capibile ad un elevato numero di giocatori. Già dai primi turni si può padroneggiare il gioco!

Hero Realms è quindi un gioco perfetto, privo di difetti? No, ha qualche pecca. Per la precisione:

  • Ho trovato il regolamento troppo schematizzato. La scelta di racchiuderlo in un lenzuolo è sicuramente economica, ma si finisce per riassumere le regole fino all’osso. Avrei preferito il classico libretto, dove si danno spazio ad esempi e (magari) alle faq per risolvere i problemi. Non vi nego che ho dovuto rileggerlo un paio di volte prima di capire il regolamento per bene, con qualche riga in più sarebbe stato tutto subito più chiaro;
  • A differenza dei classici deck-building, dove abbiamo una serie di carte da comprare in vari mazzetti scoperti, in Hero Realms le carte del mercato sono casuali. Essendo pescate dal mazzo mercato, non sempre possiamo trovare le carte giuste da comprare. Le nostre tattiche potrebbero essere rallentate da carte non utili al nostro gioco. C’è quindi un fattore, anche se minimo, di aleatorietà. Inoltre, c’è anche un fattore draft che rischia di farci saltare le tattiche. Questo accade quando un giocatore compra una carta prima di te… Bisogna specificare che, nella confezione base che ho provato, non tutte le carte sono in più copie. Il giocatore deve quindi saper leggere le situazioni: valutando le carte degli avversari e quelle presenti sul mercato, riuscendo a cambiare tattiche immediatamente nel momento che venga bloccata da qualche imprevisto.

In ogni caso, questi difetti prendeteli come avvertimenti da sapere prima di giocare. Sono dell’idea che non intacchino l’esperienza di gioco finale.

In conclusione, mi sento di promuovere Hero Realms senza problemi. Ogni partita mostra belle situazioni di gioco, c’è una voglia di scoprire tutte le interazioni possibili. Il gioco vi colpirà sicuramente, vi farà venir voglia di conoscere tutto il mondo di Hero Realms! Ve lo consiglio vivamente.

Per la cronaca, questo non sarà l’unico articolo su Hero Realms… Prossimamente arriverà la recensione dei Mazzi Eroe di Hero Realms. Rimanete sintonizzati 😉

Insieme alla redazione di House of Games, voglio ringraziare la Devir Italia per averci gentilmente inviato una copia dimostrativa del gioco.

Il gioco è disponibile nel nostro store online di fiducia Magicmerchant.it

PROS

  • Deck-building veloce, intuibile da un elevato numero di giocatori;
  • È presente un elevato numero di varianti che rendono il gioco vario;
  • C’è la possibilità di generare ondate di interazioni e combo;
  • Ha un’alta rigiocabilità, ogni partita tira un’altra;
  • Indipendenza della lingua molto bassa;
  • Artwork e ambientazione hanno il loro fascino;
  • Prezzo del prodotto accessibile a tutti.

CONS

  • Regolamento troppo sbrigativo, potevano ampliarlo maggiormente;
  • E’ presente un livello di aleatorietà medio-basso.

Hero Realms

9

VOTO

9.0/10

Commenti


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Marco Grande Arbitro

Fondatore e caporedattore del blog nerd/geek/pop GiocoMagazzino. Blogger (da 12 anni), podcaster e youtuber. Sono un appassionato di giochi da tavolo, in particolare prediligo i giochi di carte. Una passione iniziata, e che continua, con Magic the Gathering! Per il resto, sono laureato in Scienze dell'Educazione (educatore professionale). Sono un collezionista di Funko Pop, adoro il cinema e la buona musica.

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