Qualche mese fa, abbiamo scritto di Kingdomino e del riconoscimento come Gioco dell’Anno 2017, un gioco adatto a tutti, con meccaniche di piazzamento tessere.
Poteva la regina lasciare che il re si divertisse da solo? Ovviamente no! Ed è per questo che Bruno Cathala ha dato vita a Queendomino distribuito in Italia da Oliphante (che tra Photosynthesis, Kingdomino e Queendomino ci sta abituando a ottimi prodotti)
Queendomino è un gioco stand-alone che rende più profonde le dinamiche del suo predecessore e che volendo può anche essere abbinato ad esso per arricchire l’esperienza di gioco.
Il Contenuto
Nella scatola troveremo:
Come per il predecessore ci troviamo davanti a buoni materiali dal rapporto qualità/prezzo davvero impagabile (il gioco è in vendita a circa 25/30 euro), tutto ben curato e ben illustrato da Cyril Bouquet. L’organizzazione della scatola e il setup restano, come per la variante del Re, molto semplici.
Il Gioco
Queendomino può essere giocato da 2/4 giocatori di un età 8+ per una durata della partita leggermente meno snella del suo predecessore, da cui eredita gran parte delle meccaniche. Ci troveremo dunque ad usare le tessere per costruire il nostro regno e cercare di ottenere il maggior numero di punti possibile.
Ovviamente il fatto che i giochi condividano gli obiettivi e il flusso di gioco ti potrebbe portare a pensare che i giochi siano esattamente simili, ma non è assolutamente così.
Sicuramente Queendomino prende le idee base di Kingdomino ma aumenta la posta in gioco aggiungendo più strategia con l’ingresso di nuovi elementi come un nuovo tipo di terreno, torri, cavalieri, soldi, una Regina e un Drago!
Quindi, tralasceremo le meccaniche comuni a Kingdomino concentrandoci sulle differenze dei due giochi.
Un Nuovo terreno
Il nuovo tipo di terreno di Queendomino è di colore arancio ed è del tipo “in costruzione” su questo sarà possibile costruire gli edifici che sono un ulteriore elemento di novità.
Gli edifici
Prima che il gioco inizio i giocatori aggiungono delle tessere edificio sulla plancia mercato, su cui c’è una pila e 6 spazi per edifici che possono essere acquistati pendendo il costo di acquisto indicato sulla plancia sotto ogni spazio per le tessere.
Una volta pagato il costo indicato per l’acquisto potranno piazzare l’edificio su una tessera “in costruzione”.
Quando viene acquistata dalla plancia e piazzata in uno spazio libero, il giocatore dovrà raccogliere anche cavalieri e/o torri indicate nell’angolo in altro a destra delle essere edificio.
Le Torri
Proprio le Torri rappresentano un ulteriore elemento di novità, queste infatti determinano chi ospiterà la regina, che si collocherà dal giocatore che ha il maggior numero di torri, consentendo al giocatore che la possiede di spendere 1 moneta in meno per l’acquisto di edificio.
Inoltre chi riuscirà alla fine del gioco a piazzarla nel suo territorio avrà un bonus di una corona in più.
I Cavalieri
Oltre a le torri, come scrivevamo, un utente può raccogliere e piazzare anche dei cavalieri che funzioneranno un po’ come esattori delle tasse.
In Queendomino un giocatore partiraà con 1 Cavaliere e 7 Monete nella riserva personale.
Quando un giocatore piazza una nuova tessera nel suo regno, può scegliere di aggiungere 1 o 2 Cavalieri alla tessera piazzata.
Quando succede un giocatore raccoglie tante monete quanto il numero di caselle territorio in cui il Cavaliere è stato appena piazzato.
Il Cavaliere raccoglie le monete solo nel momento del collocamento, anche se rimarrà lì fino alla fine del gioco.
Il Drago
A sinistra della plancia mercato c’è una caverna con un drago, questa rappresenta un’ulteriore opzione che un giocatore ha a disposizione.
Infatti pagando 1 moneta sarà possibile spostare il drago in una degli edifici disponibili alla vendita che verrà bruciato e rimosso dal gioco.
Questa opzione può essere sfruttata solo 1 volta a round quindi ne potrà usufruire solo un giocatore.
Conclusione del gioco
Questa fase è simile a Kingdomino, quindi il gioco termina quando le ultime tessere vengono aggiunte ai regni dei giocatori, e si passa alla fase di calcolo del punteggio.
Ogni territorio ottiene punti pari al numero di spazi di terreno corrispondenti per il numero di corone in ciascun territorio.
Ma in Queendomino ci sono molti più modi per avere dei bonus che nel predecessore non c’erano, molti di questi provengono dagli edifici speciali che i giocatori aggiungono ai loro Regni, o da un punto per ogni 3 monete rimanenti nella loro riserva.
Conclusioni Finali
Queendomino resta un gioco di cui può godere tutta la famiglia?
Potrebbe non essere semplice come Kingdomino, ma Queendomino è ancora un grande gioco da tavolo che tutta la famiglia può divertirsi a giocare insieme.
Ho adorato il modo semplice e veloce di giocare a Kingdomino, ma adoro anche gli elementi aggiuntivi di Queendomino, che ha allungato la partita (anche se non in maniera esagerata) e ha inserito una bella varietà nel modo di giocare.
Consiglieremo l’acquisto a chi ha già Kingdomino?
Personalmente li posseggo tutti e due, quando vorrò fare una partita veloce e più “entry-level” opterò per il Re, quando invece mi occorre un po’ più di strategia tirerà fuori la Regina, o addirittura optare per combinarli insieme.
Quindi mi sento di consigliarli entrambi, sentitevi liberi di prendere il primo il secondo o perché no, entrambi!
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