HARRY POTTER HOUSE CUP COMPETITION: Una Sfida All’Ultimo Punto!

Si torna nel magico mondo creato da J.K.Rowling! Un altro anno sta per iniziare ad Hogwarts e la tanto chiacchierata Coppa delle Case è al via. Tassofrasso, Corvonero, Grifondoro e Serpeverde si sfideranno per accumulare il maggior numero di punti e vincere l’ambito trofeo.

PANORAMICA GENERALE

Si torna nel magico mondo del maghetto creato da J.K.Rowling. Un altro anno sta per iniziare ad Hogwarts e la tanto chiacchierata coppa delle case è al via.

Tassofrasso ( o Tassorosso come dir si voglia), Corvonero, Grifondoro e Serpeverde si sfideranno durante tutto l’anno per accumulare il maggior numero di punti e vincere l’ambito trofeo.

The Op Games lancia sul mercato un nuovo gioco a tema Harry Potter, dopo Hogwarts Battle e Hogwarts Battle – Difesa contro le arti oscure, è il momento di un piazzamento lavoratori di stampo family che ci farà divertire.

Ideato da Nate Heiss e Kami Mandell, Harry Potter House Cup Competition è un gioco per 2-4 giocatori dalla durata di circa 60-75 minuti a partita.

Scopriamolo meglio….Revelio!

Le plance Giocatore chiamate “Sala comune”

 

MATERIALI

Nella scatola, dalle giuste dimensioni, troviamo:

  • 1 Tabellone
  • 4 Plance Giocatore chiamate Sala Comune
  • 36 Indicatori Livello
  • 12 Token Studente (3 per casa)
  • 18 Carte Luogo
  • 31 Carte Sfida Facile
  • 29 Carte Sfida Difficile
  • 40 Carte Lezione Base
  • 27 Carte Lezione Avanzata
  • 4 Carte Riepilogative
  • 30 Token Conoscenza (libri)
  • 25 Token Magia (Cappelli)
  • 1 Gettone primo giocatore
  • 1 Gettone SegnaRound
  • 1 Display porta clessidre con 240 gemme colorate, 60 per casa.

Le gemme e le clessidre sono il vero punto forte del gioco, il colpo d’occhio è ripagato ed è davvero appagante metterci le gemme man mano che accumuliamo punti.

La grafica del gioco è di contro scarna, le immagini sono molto poche, si limitano ai personaggi e alle carte luogo mentre la simbologia è tutto sommato chiara, forse un pelino troppo scura.

Le carte sono di buona fattura, i materiali buoni, le plance sono doppie in modo da creare il binario per gli indicatori di livello.

 

SET UP

Il giocatore che più recentemente è stato a scuola è il primo giocatore, prende il relativo gettone e sceglie a quale casa appartenere. La scelta poi proseguirà in senso orario.

Ciascun giocatore prenderà i propri token studente e li posizionerà sulla propria plancia, assieme ai 9 indicatori di livello che andranno posizionati tutti sull’1. Per completare il set up individuale, ciascuno riceverà 2 carte lezione base e segnalini magia/conoscenza indicati sulla tabella del regolamento.

Infine posizionate il tabellone al centro del tavolo, posizionate i 4 mazzi di carte sugli appositi spazi e rivelatene le prime 3 da ciascuno di essi.

Il Tabellone di gioco

Scegliete casualmente delle carte luogo per riempire gli spazi del tabellone, rivelando però solo quello dello spazio 1.

Mettete il display con le clessidre alla portata di tutti e posizionate il segnalino segna round sul numero uno del tracciato in fondo.

Tutto è pronto!

 

REGOLAMENTO

Il gioco di divide in 7 round e ciascuno di essi è suddiviso in 2 fasi:

  • FASE 1: Corsi
  • FASE 2: Sfide

FASE 1: Corsi

Durante questa fase il giocatore di turno piazza un suo studente in uno degli spazi del tabellone (pagandone l’eventuale costo) per ricevere la relativa ricompensa.

Ad Esempio Hermione sceglie di andare a lezione di Incantesimi (stelline), ne occupa lo spazio e come ricompensa sala di uno sul suo relativo tracciato e può scegliere una sfida facile tra le 3 svelate o pescandola al buio dal mazzo.

Prima o dopo aver piazzato uno studente è possibile giocare una carta lezione se lo studente utilizzato ne soddisfa i requisiti.

Le carte lezioni possono dare punti o bonus durante il turno.

In alto, a sinistra, troviamo una lezione facile e a destra una difficile mentre in basso troviamo a sinistra una sfida facile e a destra una difficile, ma quelle le vedremo più avanti.

Dopo aver piazzati uno studente il turno di gioco passa in senso orario.

Attenzione! Non è possibile piazzare uno studente in uno spazio già occupato! Fatta eccezione per uno spazio libero a tutti.

La prima fase finisce quando tutti hanno piazzato i loro 3 studenti sul tabellone.

 

FASE 2: Sfide

In questa fase si possono giocare le carte sfida raccolte durante il gioco.

In questa fase si possono completare 2 Sfide Facili o 1 facile ed 1 Difficile.

Per questa fase si possono unire le capacità dei propri studenti per portare a termine la sfide e soddisfarne i requisiti.

Ad esempio, nella foto qui sopra, Crabbe (o Goyle come dir si voglia) riesce da solo a soddisfare i requisiti della sifda Facile (livello 2 in pozioni, 3 in incantesimi e 2 in difesa contro le arti oscure) ricevendo come ricompensa 20 punti per la sua casa e l’avanzamento di un livello in una materia a sua scelta.

La sfida difficile però ha dei requisiti molto più alti (livello 7 in Pozioni, 7 in Difesa contro le Arti Oscure e 2 token conoscenza), quindi dobbiamo unire le forze di due studenti rimasti, sommando i loro livelli.

La ricompensa però è bella alta! Ben 60 punti!

Ogni 10 punti guadagnati andremo a mettere una gemma della nostra casata nella clessidra.

 

NUOVO ROUND

Quando tutti avranno completato le loro sfide si passa al nuovo round, si sposta il segnalino sul tracciato dei round ed eventualmente si rivela il nuovo luogo.

Il primo giocatore rimane lo stesso, se qualcuno non ha occupato lo spazio relativo al token primo giocatore.

 

TOKEN CONOSCENZA E MAGIA

Questi Token sono usati principalmente come Risorsa da pagare per occupare alcuni spazi sul tabellone e per completare alcune sfide.

I token Magia (cappello) hanno però una funzione in più: ogni segnalino di questo tipo può essere usato durante il completamente di una sfida per sopperire alla mancanza di un livello in una determinata materia. É possibile usare più segnalini contemporaneamente in questo modo.

 

FINE DEL GIOCO

La partita termina alla fine del settimo Round.

I giocatori aggiungeranno alle loro clessidre una gemma per ogni indicatore che ha raggiunto il 7° livello sulla sua plancia.

Infine aggiungeranno una gemma per ogni coppia di segnalini magia+conoscenza rimasti.

Il giocatore con il livello più alto nelle clessidre vince la coppa delle case!

In caso di dubbio contate le gemme nelle clessidre.

In caso di parità vince il giocatore che ha completato più sfide difficili, in caso la parità continui a persistere vincerà colui che avrà completato più sfide.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Harry Potter House Cup Competition riporta sul tavolo l’agonismo tra le case e la sfida si sente si proprio!

Il gioco ha regole semplici, quindi adatte a tutti ma non è così semplice come sembra massimizzare i pochi turni a disposizione per poter fare il maggior numero di sfide possibile.

Le combo infatti sono il cuore del gioco ma gli sgambetti agli avversari non sono da meno.

Infatti il tabellone non ha molti spazi, ed occupare al momento giusto quello ambito da un avversario potrebbe metterlo davvero in difficoltà.

All’inizio il gioco, lo ammetto, mi aveva un po’ deluso per dopo aver capito come combinare le carte tra di loro la mia opinione è cambiata.

La vera nota dolente a mio avviso è la mancanza quasi totale dell’ambientazione.

Sì, ci sono le case in competizione, sì ci sono le gemme e le clessidre ma la grafica che dovrebbe immergerti in questo magico mondo ahimè è davvero scarna… soprattutto se si è abituati agli altri giochi con lo stesso tema.

Il gioco, come dicevo, è di stampo family quindi gli amanti di questa tipologia potrebbero trovarlo non molto longevo ma per come è costruito il gioco ci si potrà innestare tranquillamente delle espansioni… già vedo bene delle carte punizione che tolgono punti alla casa….

Detto questo consiglio questo titolo agli amanti della saga come me e anche a tutti coloro che vogliono mettersi alla prova.

Riuscirete a far dire a Silente: ” inserire il nome delle vostra casa VINCE LA COPPA DELLE CASE”?

 

HARRY POTTER HOUSE CUP COMPETITION

6.8

VOTO

6.8/10
SEGUICI anche su Facebook e Instagram

immagine-profilo

Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

I commenti sono chiusi.