PANORAMICA GENERALE
Take Time è un gioco da tavolo collaborativo in cui i giocatori uniranno le forze per affrontare una serie di prove rappresentate da orologi misteriosi.
Ogni orologio costituisce una sfida che richiederà coordinazione, memoria e intuito, poiché i partecipanti dovranno collocare insieme dodici carte numerate coperte attorno all’orologio senza poter comunicare tra loro.
Take time è un gioco di strategia e sintonia di gruppo per 2-4 giocatori, ideato da Alexi Piovesan e Julien Prothière (Dream on, Romeo e Giulietta…), dalla durata indicativa di 15 minuti a livello e portato in Italia da Asmodee che ringraziamo per la copia review.
A fine articolo troverete anche il nostro Gameplay dei primi 4 livelli, per vedere e capire con mano il gioco.
Vediamo come funziona!
MATERIALI
Nella scatola, con un artwork stupendo, troviamo:
La prima cosa che sicuramente salta all’occhio è l’artwork delle carte e degli orologi. Sono dei piccoli capolavori.
Le carte poi hanno delle laminature dorate molto belle, che impreziosiscono il tutto.
Gli orologi sono di cartoncino sottile ma visto il loro numero elevato e il loro utilizzo, va decisamente bene così.
Per chi poi volesse imbustare le carte, vi serviranno le sleeves classiche 63,5×88.
Il regolamento è sintetico e ben spiegato, comprensibile fin dalla prima lettura.
PREPARAZIONE
Se è la vostra prima esperienza con Take Time, prendete la custodia del Capitolo 1 e rimuovete i quattro orologi che contiene. Disponeteli in una pila a faccia in giù, in modo che il primo orologio si trovi in cima: sarà la vostra prima prova. Nelle partite successive, invece, potrete riprendere da dove vi eravate fermati oppure, se avete già completato un capitolo, passare direttamente a quello successivo.
A questo punto, preparate il mazzo di carte mescolando insieme le carte Solari e le carte Lunari, in modo da formare un unico mazzo di 24 carte. Distribuite poi le carte ai giocatori in base al numero di partecipanti, per un totale di dodici carte complessive: ogni giocatore ne riceve un certo numero, ma ricordate che nessuno può guardarle in questa fase. Le carte devono rimanere a faccia in giù davanti a ciascun giocatore.
Collocate quindi l’orologio scelto al centro del tavolo, in posizione ben visibile, e sistemate accanto a esso i segnalini Promemoria e i segnalini Bonus. Se state utilizzando un orologio appartenente al Capitolo 3 o successivo, tenete anche la lancetta a portata di mano, poiché servirà durante la prova.
Quando tutto è pronto, prendetevi un momento per osservare insieme il tabellone e le regole dell’orologio: sta per iniziare la vostra sfida contro il tempo!
REGOLAMENTO
Una partita a Take time si divide in 3 fasi diverse:
Scopriamole più da vicino!
Fase di Discussione
Ogni prova di Take Time inizia con un momento di confronto tra i giocatori.
È la fase in cui il gruppo può pianificare la propria strategia e decidere come affrontare l’orologio che ha davanti.
Per prima cosa, osservate insieme l’orologio scelto e leggete con attenzione le regole speciali che lo riguardano, oltre a quelle indicate sui singoli segmenti. Queste regole definiscono le condizioni di vittoria della prova e spesso introducono sfide particolari o limitazioni che influenzeranno le scelte successive.
Durante la discussione, nessuno potrà guardare le proprie carte: potrete vedere solo il retro, che ne mostra il colore (Solare o Lunare), ma non il valore numerico. Questo rende la comunicazione e la pianificazione un elemento fondamentale del gioco.
Potrete parlarvi liberamente, proporre strategie, suggerire approcci o discutere l’ordine in cui giocare, ma non potrete usare codici o segnali per trasmettere informazioni segrete o che non riguardino direttamente la pianificazione della prova.
Tuttavia, c’è un limite molto chiaro nel gioco: nel momento in cui un giocatore guarderà le proprie carte, non può più partecipare alla conversazione. Da quel punto in avanti, il silenzio è d’obbligo per tutti. Quando tutti i giocatori avranno dato un’occhiata alle proprie carte, la fase di discussione termina automaticamente, e la partita passa alla fase di collocazione, dove le decisioni prenderanno finalmente forma sul tavolo.
Fase di Collocazione
Ora i giocatori possono finalmente guardare le proprie carte e, uno alla volta, collocarle attorno all’orologio per cercare di rispettare le regole della prova.
In questa fase, la comunicazione verbale non è più permessa: non si può parlare, suggerire o commentare le mosse degli altri. Tutta la coordinazione deve avvenire in silenzio, affidandosi soltanto all’intuito e alla comprensione reciproca sviluppata durante la discussione precedente.
Il primo giocatore può scegliere liberamente dove collocare una delle proprie carte, ponendola a faccia in giù accanto a uno dei sei segmenti dell’orologio. Dopo di lui, il turno passa al giocatore successivo, che farà lo stesso. Si procede così, in senso orario, finché tutte le carte dei giocatori non sono state giocate.
Quando più carte vengono collocate sullo stesso segmento, vanno disposte in modo ordinato e parzialmente sovrapposte, così che si possa sempre distinguere quante carte sono presenti e di che colore sono.
Di norma, tutte le carte devono essere collocate coperte. Tuttavia, il gruppo ha la possibilità di giocare alcune carte scoperte, come piccolo vantaggio. Il numero di carte che possono essere giocate a faccia in su è indicato dai simboli sul segnalino Promemoria. Queste carte possono essere divise liberamente tra i giocatori, ma non è consentito parlarne o concordare chi le giocherà: ognuno deve intuire il momento giusto per farlo.
Nelle partite a due giocatori, ciascuno inizia con due set di carte: uno da quattro e uno da due. All’inizio si utilizza solo il set da quattro carte, mentre le altre due rimarranno coperte davanti a sé. Dopo aver giocato due carte, i giocatori possono finalmente aggiungere le restanti alla propria mano, continuando la prova.
I giocatori in questa fase dovranno leggere i segnali impliciti, interpretare le intenzioni altrui e fare scelte ponderate per contribuire al successo collettivo. Quando tutte le carte sono state giocate, la squadra è pronta a scoprire il risultato del proprio lavoro: ha inizio la fase di risoluzione.
Fase di Risoluzione
Una volta che tutte le carte sono state collocate, arriva il momento della verità: la fase di risoluzione. È qui che il gruppo scopre se la strategia elaborata e le scelte fatte in silenzio sono bastate per superare la prova.
Partendo dal segmento indicato dalla lancetta e procedendo in senso orario, si rivelano una alla volta tutte le carte giocate, facendo attenzione a non spostarle o confondere l’ordine. Ogni segmento dell’orologio rappresenta una parte della prova, e il suo valore totale è dato dalla somma dei numeri presenti sulle carte che vi sono state collocate.
Per superare la prova, il gruppo deve rispettare tre condizioni fondamentali:
Oltre a queste regole generali, ogni orologio presenta condizioni speciali riportate sulla sua scheda. Alcune riguardano l’intera struttura dell’orologio, altre si riferiscono a segmenti specifici. Solo se tutte queste regole (generali e speciali) verranno rispettate, la prova è considerata superata.
Se la squadra riesce nell’impresa, l’orologio completato viene riposto nella sua custodia, e si passa alla sfida successiva.
Se invece la prova non viene superata, non tutto è perduto: il gruppo può decidere se ritentare subito la sfida o se mettere l’orologio nella Custodia dei Rimpianti, per affrontarlo in un secondo momento con più calma e nuove strategie. Inoltre, il gruppo può girare a faccia in su un segnalino Bonus, che permetterà in futuro di collocare una carta a faccia in su aggiuntiva. Dopo il superamento della prova, tutti i segnalini Bonus aggiuntivi verranno poi riportati sul lato coperto.
In ogni caso, le carte vengono raccolte, mescolate e ridistribuite per prepararsi alla prossima prova.
Così, turno dopo turno, la squadra continua il proprio viaggio nel tempo, imparando dai propri errori e affinando la propria capacità di cooperare fino a dominare il ritmo degli orologi e del tempo.
LA CUSTODIA DEI RIMPIANTI E DELLA RINASCITA
Durante il vostro viaggio attraverso i capitoli di Take Time, non tutte le prove andranno a buon fine. Alcuni orologi potrebbero rivelarsi troppo complessi o semplicemente richiedere un altro momento per essere affrontati con la giusta concentrazione. È proprio per questo che esiste la Custodia dei Rimpianti: uno spazio speciale in cui vengono riposti gli orologi delle prove non ancora superate.
All’inizio della prima partita, questa custodia è completamente vuota, ma man mano che procedete nel gioco potrebbe iniziare a riempirsi. Ogni volta che decidete di saltare una prova o che una sfida si rivela troppo difficile, potete collocare l’orologio corrispondente al suo interno. In questo modo, potrete ritornare su quelle sfide in un secondo momento, quando vi sentirete pronti o desiderosi di riscattarvi.
Il vostro obiettivo finale è completare tutte le quaranta prove del gioco.
Una volta arrivati all’ultimo orologio, potrete aprire la Custodia della Rinascita, che vi offrirà nuove sorprese e una seconda possibilità di esplorare il tempo in modo ancora più profondo e stimolante.
VIDEO GAMEPLAY
CONSIDERAZIONI FINALI
Take time è un gioco dalle regole semplici che grazie alla sua struttura a livelli, ti invoglia a giocarlo per scoprire cosa viene dopo.
Questo titolo è l’unione tra Bomb Busters e the mind, dove però il livello di sfida si pone in mazzo tra i due giochi citati.
Anche se il gioco è a livelli, sono tranquillamente rigiocabili. Anche se la strategia di un determinato orologio non cambia, la differenza la farà le carte che pescherete, visto che ne verranno usate sempre e solo la metà. Infatti avere più numeri alti rispetto a quelli basso o viceversa fa la differenza.
Ogni orologio poi offre una sfida realmente diversa e non è solo un preteso per creare più partite “ingannando” il giocatore con mini varianti che non spostano di molto la strategia comune.
Ovviamente vi devono piacere molto i giochi collaborativi dove la lettura dell’avversario (compagno di squadra in questo caso) è fondamentale per capire cosa stia succedendo attorno all’orologio.
Non sottovalutate la possibilità di giocare carte scoperte attorno all’orologio: a volte giocare un determinato numero in un determinato settore può voler dire più di quel che sembra. Giocare un numero molto basso in un settore finale potrebbe significare che quella è la carta più alta che abbiamo in mano, oppure giocando un numero scoperto in un settore significa che si dovrà cambiare la strategia pre concordata in corsa ecc ecc… Tutto sta nel capirsi tramite le intenzioni e le mosse.
A differenza di Bomb Busters, che i giocatori hanno ben presente quali e quanti sono i cavi (se non per alcune eccezioni), qui i giocatori non sapranno mai quali numeri sono in gioco e per questo motivo risulta un po’ meno controllabile, ma è anche vero che una partita dura molto meno.
La tensione al tavolo si sente, ed effettivamente cresce con l’avanzare dei livelli. Se ci sono pensatori al tavolo, potrebbero allungare i tempi di gioco perchè non avendo informazioni complete tenderanno a calcolare ogni probabilità con conseguente blocco.
Concludendo, Take Time è un gioco super elegante sia esteticamente che per le meccaniche, che spinge nella collaborazione tra i giocatori: in un primo momento dovranno stabilire una strategia comune che poi dovranno seguire nella seconda fase, per quanto possibile, adattandola poi ai numeri ricevuti e leggendo le intenzioni dei compagni di squadra.
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