PANORAMICA GENERALE
Koi è un gioco da tavolo per 1–4 giocatori in cui ciascun partecipante interpreterà un allevatore di carpe ornamentali.
Lo scopo del gioco è creare il laghetto più armonioso e redditizio, facendo crescere e prosperare le proprie carpe Koi grazie a una buona disposizione dell’acqua, delle ninfee e delle strutture decorative.
Ideato da Rosaria Battiato, Massimo Borzì e Martino Chiacchiera, Koi è da considerarsi il seguito spirituale di Bonsai, e questa volta aggiusta il colpo e diventa oltre che scenografico, interessante ed avvincente.
Il giocatore che alla fine avrà il laghetto migliore, vincerà la partita!
Vediamo come si gioca!
PREPARAZIONE
All’inizio collocate il tabellone principale al centro del tavolo e disponete tutte le tessere Laghetto, le monete e i segnalini Fortuna in una riserva comune facilmente raggiungibile.
Posizionate tutte le carpe (divise per grandezza) a portata di mano, avendo la premura di toglierne alcune a seconda del numero dei giocatori, come riportato dal regolamento.
Ogni giocatore riceve una plancia Sensei, una tessera Sorgente (che rappresenta il punto iniziale del proprio laghetto), due monete e un segnalino Fortuna.
Il mazzo di pesca del gioco viene preparato in base al numero di giocatori, rimuovendo quelle non adatte (quelle con un numero più grande rispetto al numero dei giocatori scritto in basso a destra).
Dal mazzo rivelate cinque carte e posizionatele sul tabellone partendo da destra.
I giocatori ricevono poi alcune risorse iniziali: due tessere Acqua e una carpa, la cui dimensione dipende dall’ordine di turno.
Rivelate poi 3 carte obiettivo e posizionate eventuali pezzi vicino alle relative carte (ponti vicino alla carta obiettivo dei ponti).
Tutto è pronto per iniziare a giocare.
REGOLAMENTO
I giocatori giocheranno a turno in senso orario.
Nel proprio turno, ciascuno dovrà scegliere una delle due azioni principali disponibili:
Indipendentemente dalla scelta fatta, in qualsiasi momento del turno sarà sempre possibile spendere uno o più segnalini Fortuna per ottenere tessere extra dal magazzino comune o per acquistare una carpa pagando però una moneta in più.
Dopo aver completato l’azione scelta, il giocatore può reclamare eventuali obiettivi soddisfatti e poi il turno passerà al giocatore successivo.
AZIONE 1: MEDITARE
Meditare consiste nel prendere una delle carte disponibili sul tabellone.
A seconda della posizione della carta scelta, potrebbe essere necessario pagare un costo oppure si potrebbe ricevere una ricompensa.
Una volta presa la carta, se questa ha un effetto immediato, lo si applicherà subito.
Le carte sul tabellone verranno poi fatte scorrere verso destra e una nuova carta verrà rivelata dal mazzo per riempire lo spazio vuoto.
Le carte ottenute possono fornire risorse, sconti, punti a fine partita o abilità speciali.
Magazzino e gestione delle risorse
Ogni giocatore possiede un magazzino personale sulla propria plancia Sensei, che servirà a conservare tessere e carpe non ancora piazzate nel proprio laghetto.
Il magazzino ha una capienza limitata, inizialmente, pari a cinque spazi ma può essere ampliato grazie a specifiche carte.
Le diverse tessere occupano quantità diverse di spazio: Acqua e Fogliame occupano uno spazio ciascuna, le Sponde ne occupano tre, mentre le carpe occupano da uno a tre spazi a seconda della loro dimensione.
Il limite di capienza verrà controllata solo alla fine del turno. Sarà sempre possibile riorganizzare il proprio magazzino.
AZIONE 2: LAVORARE
Scegliendo di lavorare, il giocatore potrà eseguire una delle azioni Sensei indicate sulla propria plancia. Queste azioni permettono di espandere e migliorare il laghetto: si possono piazzare tessere Acqua/Fogliame/Sponda, migliorare Tessere Fogliame con Ninfee o migliorare Sponde con le Lanterne o infine piazzare/spostare una carpa nel nostro laghetto.
Se il giocatore possiede carte Aiutante, potrà attivarle durante questa fase per ottenere azioni aggiuntive. Ogni carta Aiutante può essere usata una sola volta per turno, ma se ne possono attivare più di una durante lo stesso turno, nell’ordine desiderato.
Carpe e regole di piazzamento
Le carpe sono il cuore del gioco.
Ogni carpa deve essere piazzata sopra a tessere d’acqua libere: una per le carpe piccole, due per le medie e tre per quelle grandi.
A fine partita, ogni carpa fornirà punti in base alla propria taglia, aumentando di un punto per ogni Ninfea adiacente. Se una carpa fosse completamente circondata da lati azzurri, il suo valore totale di punteggio sarà raddoppiato!
Anche il piazzamento delle altre tessere segue regole precise: Acqua, Fogliame e Sponde devono sempre essere collegate tramite lati azzurri; Ninfee e Lanterne sono miglioramenti e potranno essere aggiunte solo una volta per tessera.
CARTE ED OBIETTIVI
Durante la partita i giocatori accumuleranno carte che forniranno vantaggi immediati o punti a fine partita.
Le carte Pergamena, in particolare, non hanno effetto immediato ma assegneranno Punti Vittoria in base a specifici criteri.
Gli obiettivi rappresentano traguardi speciali e sono rappresentati da parti specifiche da poter aggiungere al proprio laghetto.
Quando un giocatore soddisfa i requisiti di un obiettivo, può reclamarlo e piazzare immediatamente la tessera corrispondente nel proprio laghetto.
Gli obiettivi forniranno punti aggiuntivi a fine partita.
FINE PARTITA
La partita termina quando il mazzo di carte si esaurisce oppure quando viene acquistata l’ultima carpa disponibile dal mercato. Dopo il completamento dell’ultimo giro e di un turno finale extra per tutti, si procederà al conteggio dei punti.
Ogni giocatore sommerà i propri Punti Vittoria (PV) nel seguente modo:
Le tessere e carpe rimaste nel magazzino non daranno alcun punto.
In caso di pareggio, vince chi possiede più monete.
CONSIDERAZIONI FINALI
Koi una volta apparecchiato, ma sopratutto a fine partita, appaga l’occhio in maniera incredibile.
Le carpe trasparenti in acrilico, i laghetti tutti diversi, le parti in 3D sono una vera gioia per gli occhi… un po’ meno per riporre tutto nella scatola a dire il vero, forse dei compartimenti o un’inserto sagomato sarebbe stato utile per riporre i materiali nella scatola in modo ordinato.
Anche la grafica delle carte contribuisce a costruire in modo convincente l’ambientazione, con il suo stile colorato e “zen”.
Il gioco prende le meccaniche consolidate di bonsai e le integra in un sistema di punteggio e costruzione più vario e convincente (a mio avviso) del predecessore.
Infatti gli incastri qui da poter fare sono diversi, ma soprattutto cambiano in base agli obiettivi che sono diversi di partita in partita. Inoltre qui gli obiettivi, una volta soddisfatte le condizioni, danno dei pezzi fisici da inserire nel nostro laghetto che a loro volta possono aiutarci in altri modi nel punteggio, concatenando a doppio filo i diversi sistemi di punteggio.
Il regolamento poi è facile: o prendi carta e pezzi o posizioni i pezzi presi nel laghetto. Ho notato che i giocatori spesso erano portati a posizionare i pezzi presi come parte integrante della prima azione, forse per abitudine, ma questo non poterlo fare aggiunge la meccanica del magazzino limitato e del poterlo upgradare aumentandone lo spazio.
L’interazione tra i giocatori è indiretta, si “limita” alla corsa agli obiettivi e al rubare la carta sul tabellone ma per un gioco di questo tipo e con questo target va benissimo.
La scalabilità cambia in base ai giocatori: in due il mercato sarà più lento mentre in 4 difficilmente potrai pianificare cosa fare nei turni successivi perchè non si può sapere quali carte rimarranno e/o ci saranno sul tabellone.
Il gioco poi integra la meccanica dell’aspettare a prendere una carta, per diminuirne il costo o per avere una determinata ricompensa ma in tanti giocatori difficilmente rimarrà disponibile e qualcuno ce la ruberà, al contrario in due è un ulteriore strato di strategia da poter attuare.
Anche le carte di per sè hanno una valenza strategica: avremo la possibilità di scegliere modi per fare punti extra o per potenziare la nostra azione lavorare e posizionare molte più tessere del normale, se poi questa strategia venisse abbinata anche ad un magazzino ampliato e che può contenere molti elementi, allora potrebbe risultare una carta vincente.
Koi è un gioco gestionale leggero, che però riesce a regalare una buona profondità e la possibilità di inanellare delle combo soddisfacenti, il tutto con un aspetto grafico spettacolare.
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