PANORAMICA GENERALE
Etherstone è un gioco ambientato sul pianeta Nobura, rinato dopo un lungo periodo di sterilità grazie al sacrificio di un’entità cosmica che ha disperso la propria essenza in frammenti chiamati Etherstones.
Queste pietre, di cinque colori, hanno dato origine a diverse fazioni in lotta per il dominio del mondo, e i giocatori vestiranno i panni di potenti Leader che cercheranno di imporsi attraverso la gestione strategica di risorse, l’invocazione di creature e la sconfitta di minacce comuni.
Etherstone è un gioco di carte per 2-4 giocatori, ideato da Virginio Gigli e Simone Luciani (un’accoppiata che è una garanzia), dalla durata indicativa di 40-60 minuti a partita e portato in Italia grazie a Ghenos Games, che ringraziamo per la copia review.
La gestione della vita, delle gemme e le abilità delle carte saranno cruciali per costruire sinergie e massimizzare i punti evitando di essere corrotti.
Riusciremo a prevalere sugli altri?
Vediamo come si gioca!
MATERIALI
Nella scatola troviamo:
La cosa che subito balza agli occhi sono le splendide illustrazioni di Paolo Voto che riesce sempre a conferire uno stile unico al gioco e immerge ancor di più il giocatore nell’ambientazione.
Tutti i gettoni poi sono belli spessi e colorati e le carte sono telate e resistenti anche se, per gli imbustatori seriali, vi serviranno 111 carte 61×112 e ci staranno poi senza problemi riposte nella scatola.
I dadi poi sono semitrasparenti, glitterati e anche quelli sono belli da vedere mentre i dischi segnavita risultano belli saldi e non laschi.
Infine le icone e gli effetti delle carte sono facilmente apprendibili e intuitive, anche grazie alla carta riepilogo in dotazione per ciascun giocatore. Infine il regolamento risulta scorrevole e chiaro fin dalla prima lettura.
PREPARAZIONE
La preparazione è fin da subito una parte importante del gioco.
Disponete tutti i componenti al centro del tavolo in modo che siano facilmente accessibili a tutti. Collocate le gemme Etherstone, i segnalini Patto con il Vuoto, i segnalini contatore e il gettone Fine partita in una riserva comune.
Sistemate i quattro anelli portadado a formare un quadrato e lanciate i cinque dadi, ponendo quello viola al centro poiché non avrà un proprio spazio.
In base al numero di partecipanti, piazzate sul tavolo il quantitativo previsto di gettoni Punto vittoria, lasciando gli altri come riserva secondaria. Separate le carte Minaccia per livello, mescolatele e ricomponetele in un unico mazzo ordinato dal livello I (in cima) al livello III (in fondo), quindi rivelate le tre carte superiori che rappresenteranno le minacce attive. Serviranno un numero diverso di minacce in base al numero dei giocatori.
Ogni giocatore riceve casualmente un disco segnavita, e chi avrà quello con le incisioni bianche sarà il primo giocatore.
Infine, distribuite due carte Leader e 7 carte Entità a ciascuno, necessarie per la fase iniziale di scelta.
I giocatori ora, contemporaneamente e segretamente dovranno scegliere una carta tra quelle in mano e la posizioneranno coperta davanti a loro: le carte rimanenti verranno passate al giocatore in senso orario. In questo modo riceveranno sei (nuove) carte dal giocatore alla loro destra.
Ora ne sceglieranno un’altra, le ripasseranno e così via fino a quando non avranno 7 carte davanti: quella sarà l’unica mano di gioco durante tutta la partita.
Questo meccanismo (denominato draft) serve per ridurre il fattore fortuna dato dalla pesca delle carte, ma visto che richiede una pianificazione fin da subito di una strategia a lungo termine, per le prime partite si potranno utilizzare dei mazzi già precostruiti e suggeriti in fondo al regolamento.
Dopo aver scelto la propria mano, dovrete scegliere uno dei vostri due leader, rivelarlo (quello non scelto torna nella scatola), prendere le gemme iniziali indicate nel basso e “settare” il vostro disco della vita sul valore indicato in alto a destra.
Tutto è pronto per giocare.
PANORAMICA DELLE CARTE
Le carte Entità avranno in alto a sinistra il costo in gemme da spendere per poterla evocare mentre sempre in alto sulla destra il numero di punti vittoria che darà a fine partita.
Al centro troviamo l’illustrazione e il nome dell’Entità raffigurata. Nella parte inferiore troviamo il box con le abilità con il relativo testo e il relativo simbolo sulla tempistica di attivazione.
Infine sul margine inferiore troviamo la tipologia di carta (Seguace, Rituale o Tecnologia) e l’eventuale forza della carta indicata dal valore scritto in basso a destra.
La carta Minaccia invece in alto a sinistra ha il suo valore in punti vittoria che il giocatore che la sconfiggerà guadagnerà a fine partita mentre in alto a destra troveremo il numero di vite di quella creatura. Al centro poi troveremo l’illustrazione e il nome mente nella parte inferiore troveremo il box con le ricompense e la forza della minaccia, da applicare (come vedremo poi) nel caso il leader del giocatore si unisse allo scontro.
La carta leader invece in alto a destra ha il numero di vite, al centro l’illustrazione e il nome mentre in basso troveremo il box con le sue abilità. Sul margine inferiore troveremo le gemme Etherstone da prendere durante la fase di Set up e nell’angolo in basso a destra la sua forza.
REGOLAMENTO
Iniziando dal primo giocatore e proseguendo in senso orario, ciascuno potrà eseguire un’azione nel proprio turno tra quelle disponibili.
Prima di fare la propria però il giocatore attivo potrà decidere di rilanciare tutti i dadi (quelli della riserva e non). Per ogni dado ancora presente in riserva il giocatore dovrà perdere una vita. Questa scelta è facoltativa.
I dadi invece andranno obbligatoriamente rilanciati se in riserva non ci fossero dadi, in questo caso il giocatore dovrà rilanciarli senza però perdere vite.
I dadi, una volta lanciato o rilanciati andranno posizionati sulla loro relativa base, mentre quello viola andrà posizionato al centro proprio come in fase di set up.
Le azioni che il giocatore attivo potrà intraprendere dopo aver rilanciato o meno i dadi sono:
Le abilità delle carte potranno essere attivate una sola volta a turno. Un’ abilità può essere riattivata se una seconda abilità lo permette.
Alla fine di ogni turno dovrete verificare se si è attivata una delle condizioni di fine partita.
CONDIZIONI DI FINE PARTITA E PUNTEGGIO
La partita terminerà se una di queste 3 condizioni si verificasse:
Se ciò avvenisse, il giocatore che ha innescato il fine partita prenderà il relativo gettone dalla riserva e il gioco proseguirà fino a quando tutti avranno completato lo stesso numero di turni, dopodiché si passerà al conteggio finale dei punti.
Il punteggio complessivo è dato da:
Il giocatore con la somma più alta, vince la partita. In caso di pareggio vince chi ha meno carte in mano, in seconda battuta chi ha più gemme in riserva o infine chi ha più vite risparmiate.
CONSIDERAZIONI FINALI
Etherstone è un gioco di gestione risorse e combo di carte che richiede una buona pianificazione.
Il gioco parte fin da subito: creasi al meglio la propria mano di carte sarà fondamentale per riuscire a performare al meglio durante la partita.
All’inizio forse lo scoglio da superare non è immediato: tante scelte da fare per avere delle buone combo, la capacità di pensare a lungo termine, un po’ di icone da assimilare ma poi una volta che avrete fatto un po’ di partite e avrete interiorizzato il flusso del gioco, potrete prendere le redini e scoprire una marea di sfaccettature che all’inizio è difficile cogliere.
Decidere infatti se puntare all’inizio sulla raccolta delle gemme o cercare di attaccare il prima possibile le minacce è una scelta non da poco. I combattimenti tra i giocatori non saranno mai diretti ma l’interazione c’è.
I stile di gioco sono molteplici: potrete crearvi una mano che toglie vite agli avversari, o chi vi diano più gemme del normale per progredire più velocemente degli altri, oppure concentrarsi sulla forza bruta o ancora avere abilità che diano punti vittoria extra.
Le strategie sono molteplici, e ogni partita ad Etherstone per questo motivo è sempre diversa. Le carte per ogni giocatore saranno sette e quindi sarà più facile memorizzare le sue abilità, rispetto ad un Seasons dove ognuno può avere fino a 15 carte con abilità tutte diverse.
La meccanica della corruzione poi è davvero avvincente: molte abilità o azioni forti del gioco (come prendere il dado viola/jolly) costringerà il giocatore a perdere delle vite, esponendo il fianco agli avversari. Perdere infatti sette punti a fine partita per segnalino corruzione è tanto e fa la differenza. Già averne uno vi potrebbe seriamente pregiudicare l’esito dello scontro.
Il gioco parte un po’ lento nelle azioni, generalmente si prenderanno dadi e si giocheranno carte ma poi le varie combo si innescheranno, dando vita ad una moltitudine di possibilità che renderanno il gioco vario e con strategie sempre diverse da attuare.
Alla fine della partita si faranno punti con un po’ di tutto ma non la definirei un’insalata di punti, come si potrebbe pensare: tutto risulta un parametro per vedere quanto ci si è concentrati e progrediti su un determinato aspetto del gioco. Ho fatto quasi una decina di partite al momento e devo dire che i diversi punteggi sono tutti bilanciati e non c’è una strategia dominante.
Certo che la nostra strategia si dovrà basare sia sulle nostre carte che su quelle avversarie.
Concludendo Etherstone è un piccolo gioiellino che però richiede un po’ di tempo e partite per essere scoperto ed esplorato nei suoi diversi aspetti. Richiede una pianificazione a lungo termine ma se amate i giochi di combo di carte, vi innamorerete!
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