L’ultimo Duel Decks di Magic The Gathering rievoca il classico scontro tra la natura selvaggia e la tecnologia degli artefici. Un’incompatibilità che esiste dai tempi di Alpha Edition… Del resto lo sappiamo benissimo: il mana verde distrugge gli artefatti, quest’ultimi aborrano tutto quello che è naturale.
Nell’offerta di Duel Dekcs: Elves vs. Inventors troviamo due mazzi composti da 60 carte ciascuno. Troviamo anche:
I due deck questa volta non sono speculari, ma hanno meccaniche diverse. Vediamole nel dettaglio.
Come avrete sicuramente capito, l’Elves Deck è un tribal dedicato alle creature di tipo elfo. Lo scopo del mazzo mono-verde è quello di aggrare con più creature possibili, potenziandole con magie pump o segnalini +1/+1. Non a caso, il deck è composto principalmente da creature: ne abbiamo ben 31! Gli elfi del deck possono essere divisi in cinque categorie:
Per il resto delle carte abbiamo terre d’utilità (come Villaggio Arboricolo e Oran-Rief, il Boscovasto) e magie di vario utilizzo (come Guidare l’Assalto, Ritorno alla Natura e Verdetto di Nissa). Si tratta di un mazzo basilare, forse anche troppo. Non si avvicina minimamente agli archetipi giocati nel competitivo, ma comunque è un discreto deck per iniziare a divertirsi con gli elfi.
L’Inventors Decks è un mazzo dei colori Izzet (rosso e blu) che interagisce con gli artefatti. Le meccaniche ricordano quelle viste in Magic Origins. Lo scopo principale sciamare con un ondate di pedine Tottero e poi giocare artefatti molto costosi. Andando nel dettaglio vediamo:
A farla da padrone è di certo il Saldatore Goblin, che tra l’altro è la carta più preziosa di tutta l’offerta… Dovete reperirla assolutamente! È proprio questa la creatura che attiverà le combo più potenti del deck, permettendo di giocare (e rigiocare) gli artefatti più costosi. Non a caso è una carta d’obbligo nei formati eterni. Sul piano delle terre vediamo il ritorno de: le terre artefatto (purtroppo in mono-copia), terre bicolore (Tempio della Rivelazione, Barriera di Shiv e Rupi di Rapidacque) e la versatile Nucleo di Phyrexia. Nonostante sia un deck anch’esso basilare, possiede meccaniche più variegate rispetto il precedente. Se siete giocatori che amate meccaniche leggermente più complesse, questo deck vi divertirà. Inoltre, sono presenti carte molto più versatili e giocabili nei vari formati competitivi.
I Duel Decks sono destinati ai giocatori alle prime armi, che voglio affacciarsi al gioco competitivo. Tuttavia, si nota che sono prodotti ormai obsoleti, rispetto gli attuali tempi di Magic… In questi undici anni abbiamo visto deck divertenti, che ci hanno regalato ristampe interessanti. Tuttavia, hanno fatto il loro tempo, trovo quindi intelligente la scelta della Wizard di concluderli definitivamente. I Duel Decks saranno sostituiti con i testati Challenger Deck, che funzionano decisamente meglio. Vi ricordo che i mazzi di Duel Decks: Elves vs. Inventors sono disponibili dal 6 Aprile 2018, ma solo in lingua inglese o giapponese.
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