Challenger Deck: recensione dei nuovi deck competitivi di Magic the Gathering

La Wizards of the Coast propone quattro nuovi deck per iniziare alla grande nel gioco competitivo. Partendo proprio dal formato Standard!

In venticinque anni d’interrotta produzione, la Wizard ha deciso di spingere sull’acceleratore! Per fidelizzare i giocatori, in modo che sosteranno sempre i tuoi prodotti, bisogna anche proporre qualcosa di decisamente accattivante. I Challenger Decks sono qualcosa di unico, che superano i precedenti Mazzi evento. Si tratta di quattro deck che hanno lo scopo di avviare i giocatori al  gioco competitivo, partendo proprio dallo Standard. I deck sono composti da 75 carte: 60 del deck precostruito e 15 della sideboard.

Le carte provengono dal Blocco Kaladesh e dal Blocco Amonkhet, ma non mancano carte provenienti dal Blocco Ixalan. Ogni singolo deck è composto da svariate rare e almeno due rare mitiche. Inoltre i deck ripercorrono gli archetipi più promettenti dell’attuale T2. Vediamoli nel dettaglio:

Hazoret Aggro

Si tratta di un deck monorosso aggro, che punta a fare molti danni con creature versatili. Abbiamo molte copie di carte utili nel suo formato: Aizzatore Fanatico, Distruttore della Messe Ahn, Kari Zev Predona di Avionavi (tre carte per fare danni diretti), Latore di Gloria (per rimuovere creature fastidiose, peccato che sia solo in monocopia), Corriere di Bomat (per pescare), Mago Sfregiaspirito e Mentore Severo (per controllare l’avversario). Questo è il con meno rare mitiche, ma le uniche due sono di uno spessore pazzesco: c’è la versatile dea Hazoret la Fervente (che dona il nome al mazzo) e la potentissima Chandra, Fiamma di Sfida. Solamente la presenza della planeswalker vale tutta l’offerta! Il resto del deck è composto dagli spari comuni e più utilizzati in Standard. La sideboard tende a risponde a varie situazioni, tra le carte degne di nota ci sono Pia Nalaar e Competenza di Kari Zev. Peccato che proprio recentemente hanno bandito in Standard la terra Rovine Ramunap, perché avrebbe dato maggior spessore all’offerta. Pazienza! In ogni caso, vediamo un deck molto divertente e intuibile già dalla prima partita. È una manna per tutti gli amanti del colore rosso!

Vehicle Rush

L’archetipico con i Veicoli ha conquistato lo scorso T2, ancora oggi il “Mardu Vehicle” continua a dire la sua. Di fatti questo deck si basa su questo archetipo. Peccato che il portentoso Aerocottero del Contrabbandiere sia bandito in Standard, perché qui ci sarebbe stato benissimo! Per fortuna ci sono molte carte che sanno il fatto proprio. Iniziando dalle terre, vediamo con ben quattro copie l’utilissima Spirale dell’Industria. Il resto delle terre è ben calibrato, raramente avrete problemi di mana. Il resto delle creature è composto da creature essenziali per l’archetipo (come Depala, Pilota Esemplare e Manovratore Veterano) e creature di utilità (come Pia Nalaar e Sciacallo dei Rottami). Abbiamo ben otto Veicoli, tra questi spiccano le quattro copie del potente Cuore di Kiran (che è il Veicolo più potente dell’attuale T2). Il resto delle carte sono removal e spari. La sideboard ha buone risposte, spiccano le quattro copie di Costrizione e di Mentore Severo. Abbiamo un deck molto solido, nonché una garanzia per il gioco attuale. Lo considero il più solido di tutti e quattro, nonostante gli altri deck siano ad alti livelli. Nonostante sia un tricolore, si intuisce subito la sua meccanica: è anch’esso alla portata di tutti!

Second Sun Control

Questo è il deck che mi sorprende di più, perché mi aspettavo un control. Non pensavo proprio che avrebbero sfruttato l’archetipo che gira intorno alla carta Avvicinamento del Secondo Sole. Per chi non lo ricordasse o non lo sapesse, questa stregoneria è carta di condizione vittoria alternativa: se la giochiamo dalla nostra mano, per la seconda volta nella partita, ci fa vincere automaticamente il match. Altrimenti fa guadagnare 7 punti vita e diventa la settima carta del nostro grimorio. Nonostante le sette mana, non è impossibile da giocare… Anzi, tutt’altro! Per questo motivo è stato creato un archetipo intorno. Il resto del deck mostra: counter (come Volontà Suprema), peschini (come Opzione), removal (come Espellere), mass-removal (come Fumigare) e una sola creatura (che è il dio Kefnet il Ponderante, che lo sfrutteremo per pescare). La sideboard è composta da magie di controllo (tipo Perforamagie) e maggiori creature per trovare una condizione di vittoria classica. C’è la seconda copia di Kefnet, Custode dei Glifi e Lince Reale. Il deck è leggermente meno immediato rispetto gli altri proposti, ma comunque lo si comprende dopo un paio di partite. Apprezzo molto che la Wizard abbia voluto puntare su un deck del genere, di solito preferiscono le strade più semplici.

Counter Surge

L’ultimo deck è un midrange che sfrutta Segnalini +1/+1 e i Segnalini Energia. Quest’ultimi sono stati la sorpresa dell’ultimo Standard, nonostante i ban di carte potenti (parliamo di Prodigio dell’Eterurgia, Raffinatore Fuorilegge e Armonizzarsi con l’Etere) ancora oggi continuiamo a vedere deck che sfruttano i Segnalini Energia. Questo deck sfrutta il potenziale del Costrittore Sinuoso, che aggiunge sempre un segnalino aggiuntivo. Le creature del deck interagiscono con i segnalini citati, vediamo: Cucciolo di Zannalunga, Convogliatrice Bracciolucente, Rishkar Rinnegato di Peema e Balista Mobile (peccato che sia in monocopia). La triplice copia di Meccatitano Rigoglioso torna utile per potenziare il proprio esercito. Il resto delle magie è composto da carte d’utilità (come Gonti, Signore del Lusso) e removal (come Spinta Fatale, peccato che è in mono copia). La sideboard di questo mazzo non è composta da carte notevole, Costrizione a parte, ma comunque fa il suo dovere. Anch’esso è un bel mazzo, intuibile e ben efficace. È davvero un deck divertente, vi divertirete a giocarlo!

La nuova svolta editoriale di Magic sta portando prodotti sempre freschi e soprattutto interessanti. Credo fortemente che questi Challenger Deck siano degli ottimi mazzi, che riescono nell’intento di avviare i giocatori al gioco competitivo. Iniziando dallo Standard si può passare facilmente al Modern. Per la proma volta la Wizard ci offre davvero carte utili, non si limita a un misero contentino. Non ho altre parole d’aggiungere, se non d’entusiasmo. Vi consiglio vivamente di farci un pensiero al riguardo! Spero davvero che i Challenger Deck abbiano successo, perché così potremo vedere così ancora più interessanti. Speriamo bene! Infine vi ricordo che i Challenger Deck saranno disponibili dal 6 Aprile 2018. I deck sono solo in lingua inglese o giapponese, attualmente sono prezzato al costo di 29,99$.

9

Voto

9.0 /10

Pros

  • Prodotto eccezionale, che riesce concretamente nel suo intento;
  • Ottimo per iniziare a giocare Magic the Gathering competitivo;
  • Carte concretamente utili in più copia, possono essere riciclate anche in altri deck e per gli altri formati;
  • Prezzo del prodotto accessibile a tutti.

Cons

  • Fra sei mesi ruoterà il formato Standard, facendo uscire fuori molte delle carte che formano il deck.

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Marco Grande Arbitro

Fondatore e caporedattore del blog nerd/geek/pop GiocoMagazzino. Blogger (da 12 anni), podcaster e youtuber. Sono un appassionato di giochi da tavolo, in particolare prediligo i giochi di carte. Una passione iniziata, e che continua, con Magic the Gathering! Per il resto, sono laureato in Scienze dell'Educazione (educatore professionale). Sono un collezionista di Funko Pop, adoro il cinema e la buona musica.

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