Jumpstart: Historic Horizons di Magic the Gathering – La Recensione

Torna il prodotto “mischia e gioca”, ma questa volta è destinato solo per la piattaforma di Magic Arena

Il 26 agosto 2021 verrà rilasciata, esclusivamente per la piattaforma online Magic the Gathering Arena, la nuova espansione Jumpstart: Historic Horizons. Per chi non lo ricordasse, si tratta di un particolare set di Magic in stile speed deckbuilding: si aprono due bustine e si compone un deck per giocare istantaneamente. L’espansione è composta da 782 carte, di cui 31 di queste sono esclusive online. Essendo un’espansione destinata esclusivamente per il formato Historic, gli autori del gioco hanno optato per carte che interagiscono con la CPU del videogame: sono inserite abilità dagli effetti casuali o che interagiscono permanentemente. Tra le nuove abilità, vediamo:

  • Seek (traducibile in “Cercare): si tratta di un’abilità da tutore, tuttavia ricerca casualmente una specifica carta. La ricerca è effettuata dalla CPU del gioco. Nonostante sia un’abilità casuale, tornerà decisamente utile nel competitivo del formato Historic;
  • Perpetually (traducibile in “Perennemente”): una parola chiave per indicare una modifica che la carta guadagna dentro o fuori il gioco. Le carte in questione possono guadagnare abilità, un aumento o un abbassamento di caratteristica. Non si tratta di segnalini, ma modifiche che solo una CPU può ricordare. Con molta probabilità, in futuro usciranno altre carte che avranno questa dicitura. Tornerà molto utile per l’Historic;
  • Conjure (traducibile in “Evoca”): una parola chiave che indica la creazione di una carta. Le carte evocate non sono copie o pedine, ma autentiche carte. Una carta può essere evocata anche nella mano, per poi esser giocata. Alcune carte evocate sono esterne all’espansione, non possono esser trovate diversamente. Anche questa abilità sarà molto utile per il formato Historic, l’acquisizione carte è sempre ben accetta in competitivo.

Fatte le dovute premesse, passiamo all’analisi delle carte dell’espansione. Essendo molte carte, vi mostrerò solamente le trentuno inedite. Tuttavia, voglio segnalarvi delle ristampe eccezionali che saranno obbligatorie nel formato Historic. Vediamo: Capitano dei Ranger di Eos, Angelo della Restaurazione, Emissaria di Serra, Serra la Benevola, Amuleto dell’Arcimago, La Meraviglia, Signore del Tridente Perlaceo, Svyelun del Mare e del Cielo, Yawgmoth, Medico Thran, Goblin Ingegnere, Goblin Abitanti dell’Oscurità, Piromante Navigato, Scaglie Indurite, Ordine Verdeggiante, Kavu Territoriale, Chainer, Esperto di Incubi e Sythis, Mano del Raccolto. Fatte le dovute premesse, partiamo con l’analisi delle inedite.

COMUNI

  • Iniziamo le comuni con un ciclo di cinque creature che donano permanentemente abilità o potenziamenti tipiche del proprio colore. Vediamo: Leonin Sanctifier (potrebbe tornare utile nei Life, magari dando Legame Vitale al Compagno di Ajani), Mentor of Evos Isle (per donare Volare nelle partite in Jumpstart), Plaguecrafter’s Familiar (potrebbe tornare utile negli archetipi Death Touch), Reckless Ringleader (ottimo nei Red Deck Wins o nei Goblin Tribal per avere una creatura rapida, dei cinque è indubbiamente il migliore) e Veteran Charger (per potenziare le creature nelle partite in Jumpstart). Tornano utile anche nel Pauper Historic;
  • Baffing Defenses: un buon pseudo removal per depotenziare le creature. Oltre al Jumpstart, tornerà molto utile nel Pauper Historic;
  • Lumbering Lightshield: ritardante carino per gli archetipi Blink del Pauper Historic, tornerà utile anche nelle partite in Jumpstar;
  • Bounty of the Deep: un buon tutore per il formato Historic, tornerà utile in competitivo;
  • Ethereal Grasp: altro buon ritardante per il formato Pauper Historic e per le partite Jumpstart. Fermerà molte creature enormi;
  • Davriel’s Withering: un removal per creature piccole, tornerà molto utile in competitivo dell’Historic;
  • Sarkhan’s Scorn: un removal da late game, che solamente la CPU può tenere conto per infliggere danni;
  • Scion of Shiv: un drago per danni costanti. In Jumpstart è una carta interessante, ma ancora meglio è Pauper Historic per avere un’evasiva devastante;
  • Skyshroud Ambush: buon removal per pescare costantemente, diventerà molto utile nel competitivo del formato Historic;
  • Faceless Agent: interessante per tutorare creature nei Tribal. Troverà sicuramente spazio in competitivo.

NON COMUNI

  • Wingsteed Trainer: un evocatore di Pegaso del Fronte della Tempesta, torna utile nelle partite Jumpstart per rimpolpare la mano di volanti;
  • Shoreline Scout: da giocare nel Simic Merfolk per creare un’Isola Tropicale (si, parliamo proprio della Dual Land di Alpha Edition). Questa è decisamente utile nel suo archetipo, infliggerà molti danni nei primi turni. Da giocare;
  • Boneyard Aberration: una creatura che si replica nel cimitero. Torna utile in un Reanimator o in deck che sfruttano il cimitero;
  • Manor Guardian: ha decisamente un buon corpo, una volta morto si tramuta in un tutore casuale. Da giocare in un Aggro;
  • Static Discharge: un removal molto simile a Tempesta di Fulmini, ma che potenzia le altre copie nel mazzo. Tornerà utile nei Burn e negli Aggro dell’Historic;
  • Skyshroud Lookout: ottimo tutore, seppur casuale, per il Tribal Elf. Da giocare assolutamente nel formato Historic;
  • Longtusk Stalker: un’ottima carta per gli archetipi Aggro Energy del formato Historic, da giocare assolutamente nell’archetipo.

RARE

  • Benalish Partisan: un’ottima creatura che si rianima nei Cycling Deck. Oltre a potenziarsi, fa guadagnare anche punti vita. Tornerà molto utile nel suo archetipo;
  • Tome of the Infinite: molto interessante per generare magie casuali, nei Control del formato Historic troverà spazio. Le carte che evoca sono le seguenti: Da Spade a Spighe!, Luce di Speranza, Ponderare, Aculeo della Forza, Rito Oscuro, Costrizione, Fulmine, Assalto Stroboscopico, Crescita Gigante e Nebbia;
  • Subversive Acolyte: una creatura da Mono Black Control e nei Black Devotion decisamente versatile, si trasforma in un chierico versatile o nell’Eliminatore di Phyrexia. L’ultima abilità è da giocare per l’attacco finale;
  • Managorger Phoenix: una fenice evasiva che si rianima e si potenzia nei Red Deck Wins o negli Izzet Deck. Troverà spazio in competitivo;
  • Pool of Vigorous Growth: artefatto devastante, che permette di spedinare ondate di creature casuali. L’effetto è un omaggio al capogilda dei Simic Momir Vig. Tornerà decisamente utile in competitivo, si presta a molte combo e simili.

RARE MITICHE

  • Teyo, Aegis Adept: planeswalker difensivo, che torna decisamente utile controllare l’avversario e rianimare le proprie creature. Tornerà utile nei Control dell’Historic;
  • Kiora, the Tide’s Fury: planeswalker difensiva, che permette anche di spedinare una creatura decisamente enorme. Anche questa è da giocare in un Control;
  • Davriel, Soul Broker: planeswalker da controllo, che funge da removal o da scarta carte. La seconda abilità è casuale, possono essere anche negative. Anch’esso è da giocare in un Control;
  • Sarkhan, Wanderer to Shiv: planeswalker da Tribal Dragon, oltre ad abbassare i costi dona un bel supporto all’archetipo;
  • Freyalise, Skyshroud Partisan: planeswalker da Tribal Elf, perfetta per potenziare e pescare di massa. Da giocare assolutamente nell’archetipo.

Questo nuovo Jumpstart è uscito quasi in sordina: è stato annunciato qualche mese fa, ma non erano stati rilasciati dettagli tecnici. L’espansione è cambiata dopo la sospensione, a tempo indeterminato, dell’espansione virtuale Pioneer Masters? Questo è possibile, ma una certezza assoluta non l’avremo mai. Jumpstart: Historic Horizons è un esperimento che riprende le tematiche di prodotti dimenticati come le Astral Cards del videogame della MicroProse e Sega Dreamcast Cards dell’omonima console SEGA. Gli effetti casuali sono tipici di quei videogame, ma allo stesso tempo sembra che Magic Arena voglia prendere una direzione che imiti giochi di carte digitali come Hearthstone e Legends of Runeterra. Personalmente non urlo al plagio, anzi: forse è questa la direzione che serve per trovare un’originalità per questo formato online. Staremo a vedere che effetto avranno sul formato, ma su una cosa siamo sicuri: sarà molto divertente giocare questa nuova versione di Jumpstart! L’edizione dello scorso anno è piaciuta particolarmente, molti giocatori hanno apprezzato l’istantaneità del gioco: un elemento che con il tempo è andato perduto. Inoltre, ci sono ondate di carte che verranno a potenziare il formato Historic. Insomma, non resta nient’altro che aspettare, dategli una possibilità… Nel frattempo, buon gioco a tutti!

 

PROS

– Meccaniche inedite che rendono l’esperienza di gioco virtuale diversa da quella cartacea, rendendolo decisamente originale;

– Gioco particolarmente adatto ai giocatori casual o alle prime armi;

– Possibilità di recuperare carte utili per il formato Historic.

 

CONS

– I giocatori che non giocano su Magic Arena possono evitarlo;

– Le meccaniche casuali potrebbero non piacere ai giocatori che non amano la casualità.

 

VOTO 7

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Marco Grande Arbitro

Fondatore e caporedattore del blog nerd/geek/pop GiocoMagazzino. Blogger (da 12 anni), podcaster e youtuber. Sono un appassionato di giochi da tavolo, in particolare prediligo i giochi di carte. Una passione iniziata, e che continua, con Magic the Gathering! Per il resto, sono laureato in Scienze dell'Educazione (educatore professionale). Sono un collezionista di Funko Pop, adoro il cinema e la buona musica.

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