Jumpstart di Magic the Gathering – La Recensione

Un nuovo prodotto di Magic the Gathering dove l’unica regola è “mischia e gioca”

Il prossimo 17 luglio 2020, la Wizards of the Coast rilascerà Jumpstart: un nuovo prodotto supplementare di Magic the Gathering (NOTA: a causa del COVID-19, il prodotto ha subito molti ritardi. La distribuzione è garantita solo negli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo la data è ancora da stabilirsi).

Jumpstart è un prodotto innovativo per il mondo di Magic. Ispirato concettualmente a Keyforge e, specialmente, a quel gran capolavoro di Smash Up (scusate, qui sono di parte 🤣), Jumpstart ci propone un’esperienza di gioco “mischia e gioca“. In ogni bustina di Jumpstart è presente un mini-deck da 20 carte: per poter giocare, in questa modalità, basta unire due mini-mazzi e mischiarli. Il gioco è pronto! In Jumpstart i mazzi sono composti da 40 carte, invece delle classiche 60. Per il resto, il gioco procede come una normale partita di Magic. I mini-deck non devono esser modificati in alcun modo, non si possono aggiungere o rimuovere carte: devono rispettare la lista originale. Si deduce facilmente che si tratta di un gioco immediato, con modalità che ricordano i living card game classici.

Andando nel dettaglio, Jumpstart è composto da 615 carte (37 carte inedite, 458 ristampe e 121 carte provenienti da Set Base 2021, che mantengono il logo del set base) rilasciate solamente in lingua inglese.

I mini-deck di Jumpstart sono ben 46, con la possibilità di 121 variazioni delle liste. Mi piacerebbe commentare ogni singolo mini-deck, ma il tempo e lo spazio a mia disposizione è molto poco. Vi lasco qui il link per visionare tutte le decklist di Jumpstart!

Era da tempo che non vedevo un set di Magic così mastodontico! Visto l’elevato numero di carte, mi vedo costretto a parlare solo delle carte inedite o le più interessanti. Non vi parlerò delle carte di Set Base 2021, visto che la recensione è uscita proprio qualche giorno fa, vi dico solo che avrete la possibilità di trovare i cinque planeswalker del set (Basri Ket, Teferi, Maestro del Tempo, Liliana, Risvegliatrice dei Morti, Chandra, Cuore di Fuoco e Garruk, Infuriato). Tra le migliori ristampe inserite appositamente in Jumpstar, vi segnalo: Famiglio del Calderone (la star indiscussa del Jund Sacrifice torna in versione comune, il Pauper può avvalersi di una carta davvero potente), Fulmine, Fulmini a Catena (entrambi i migliori spari di sempre), Sangue Innocente (uno dei migliori removal comuni), Sentiero dell’Esilio (uno dei migliori removal di Modern), Giovane Piromante (ultimamente ha ricevuto varie ristampe, ma torna sempre utile), Tradizione Goblin (il motore degli archetipi Hollow One guadagna una nuova illustrazione), Esumare, Rianimare (due reanimator potentissimi per i formai eterni), Oracolo di Mul Daya (ottima carta in Commander per abbondare di terre), Thragtusk (una creatura sempre versatile, torna sempre utile nelle side di Modern), Languire (uno dei pochi mass removal dell’espansione), Lavamante Spietato (sempre utile negli archetipi Delver e Midrange di sorta), Efreet di Serendib (era da tempo che non vedevamo la ristampa di questa creatura aggressiva, torna sempre utile nei U-Aggro di Legacy), Mercato Nero (un classico del Commander per abbondare di mana), Studio Ristico (aumento di rarità per questo ottimo incantesimo peschino e ritardante di Pauper e Commander), Danzatrice Spirituale Kor (carta essenziale nei deck Auras), Torre di Phyrexia, Laboratorio della Marea (due terre molto giocare in Commander), Linvala, Custode del Silenzio (utile in più formati per bloccare le abilità di molte creature, sempre utile), Sheoldred, La Bisbigliante (perfetta in Commander per rianimare e far sacrificare creature agli avversari), Drana, Liberatrice di Malakir (sempre utile nei Mono Black Aggro di Modern e Pioneer), Behemoth dagli Zoccoli Craterici (la finale degli archetipi Elves di Legacy), Abbondanza Primordiale (la versatilità assoluta per i deck di Commander) e Selvala, Heart of the Wilds (davvero valida in Commander per pescare e abbondare di mana). Un’altra chicca dell’edizione sono le terre base, che hanno illustrazioni diverse in base al tema del mimi-deck.

Invece, diamo un’occhiata alle 37 carte inedite. Queste carte sono legali in tutti i formati eterni: Vintage, Legacy, Commander e Pauper. Vediamole nel dettaglio:

  • Per le comuni inedite, vediamo: Trusty Retriever (un canide che permette di ricilare un artefatto o un incantesimo), Archaeomender (per riciclare un artefatto, in Pauper potrebbe trovare spazio negli archetipi Jeskai Blink), Nocturnal Feeder (una creatura evasiva e drain, peccato che costi 3 mana), Lightning Visionary (seppur semplice, potrebbe tornare utile in qualche Izzet o Burn di Pauper per infliggere consistenti danni), Lightning-Core Excavator (sostanzialmente è un difensore che può infliggere danni quando non è più utile, peccato per il costo di attivazione abbastanza alto), Thriving Heath, Thriving Isle, Thriving Moor, Thriving Bluff e Thriving Grove (un ciclo di terre base che ci permettono di scegliere un secondo mana colorato. Sono perfette per le partite in Jumpstar, ma trovano spazio anche nei tricolor in Pauper. Davvero valide!);

  • Andiamo avanti con le non comuni inedite. Vediamo: Brightmare (molto buona in Jumpstar per bloccare e guadagnare punti vita), Release the Dogs (uno spedinatore di canidi, torna utile nel suo Jumpstart), Supply Runners (carta da pump utile solo in Jumpstart), Stone Haven Pilgrim (in un Equipment o in un Auras potrebbe tornare utile per attaccare i primi turni), Living Lightning (potrebbe tornare utile in Commander per riciclare un istantaneo o una stregoneria), Chained Brute (carta aggressiva per gli archetipi Critters, da giocare principalmente in Jumpstar), Spiteful Prankster (la miglior non comune inedita dell’offerta, può trovare spazio in Jund Sacrifice e simili);

  • Passiamo alle rare inedite di Jumpstar. Vediamo: Blessed Sanctuary (buona carta anti-spari mass removal, che crea abbastanza pedine. Trova decisamente spazio in Commander), Steel-Plume Marshal (un lord per il deck Fly, il potenziamento bilancia il costo di mana. Potrebbe trovare spazio in Historic), Corsair Captain (lord per il Pirate Tribal, potrebbe tornare utile negli archetipi usciti nel Blocco Ixalan), Inniaz, the Gale Force (leggendaria perfetta negli archetipi Fly, perfetta per controllare, troverà spazio negli archetipi Historic), Ormos, Archive Keeper (creatura leggendaria da giocare negli Auto-Mill, l’ultima abilità è perfetta per pescare in Commander), Scholar of the Lost Trove (un Mago Lanciorapido che funziona anche con gli artefatti, è perfetto in Commander in combo con Thassa, Abitante degli Abissi), Kels, Fight Fixer (per sacrificare nei deck Critters e simili), Witch of the Moors (creatura per gli archetipi Life, molto buona per rimuovere e riciclare creature), Lightning Phoenix (la classica fenice rapida, si rianima facilmente nei Burn e nei Red Deck Wins), Muxus, Goblin Grandee (una bomba per gli archetipi goblin, oltre a rinforzare l’esercito, diventa abbastanza grande), Sethron, Hurloon General (lord per gli achetipi minotauri, torna davvero utile in Commander per spedinare), Zurzoth, Chaos Rider (leggendaria che introduce meccaniche da Devil Tribal, ma è perfetta su più fronti per spedinare e per riciclare carte in più formati), Branching Evolution (versione potenziata di Scaglie Indurite, in Commander è molto utile) e Neyith of the Dire Hunt (per pescare negli archetipi Gruul e simili);

  • Infine, per le rare mitiche inedite vediamo: Emiel the Blessed (perfetto per blinkare e potenziare le nostre creature, è decisamente potente negli Stompy e nei vari Midrange di sorta), Bruvac the Grandiloquent (leggendaria perfetta nei deck Mill che raddoppia le carte macinate! Da giocare assolutamente nell’archetipo), Tinybones, Trinket Thief (carta perfetta negli archetipi 8-Rack e simili, la seconda abilità è una finale), Immolating Gyre (un buon mass-removal negli archetipi Izzet o Red Deck Wins, torna molto utile in Commander), Allosaurus Shepherd (la creatura perfetta per proteggere le proprie creature verdi dai counter avversari, troverà spazio negli Elves di Legacy. È la miglior creatura delle rare inedite) e Towering Titan (nell’offerta è inserito negli archetipi Defender, in Commander diventa molto grande).

Jumpstart sarà rilasciato anche su Magic the Gathering Arena il 16 luglio 2020, le carte saranno disponibili per il formato Historic. Venti carte della versione cartacea sono rimosse dalla versione online, le carte in questione sono: Prescelti di Ajani, Giudice Angelico, Fulmine Globulare, Fulmini a Catena, Ruggito Draconico, Esumare, Veggente di Fa’adiyah, Kavu Lingua Fiammeggiante, Tradizione Goblin, Fulmine, Carceriere del Mausoleo, Sentiero dell’Esilio, Leggere le Rune, Rianimare, Studio Ristico, Flagello dei Nel Toth, Bandar Sgraffignatore, Rovistapensieri, Saziare la Fame e Sheoldred, La Bisbigliante. Queste carte sono state rimosse per non squilibrare il formato Historic: effettivamente Fulmine e Sentiero dell’Esilio avrebbero monopolizzato troppo il gioco! Nel mese di luglio verranno annunciate 20 carte, esclusive per MTG Arena, che sostituiranno quelle rimosse. Ne parleremo in un prossimo articolo!

Ammetto che Jumpstart ha conquistato la mia attenzione, è un prodotto che sembra un ibrido tra un trading e un living card game. Questa modalità di gioco potrebbe attirare molti giocatori che hanno abbandonato Magic da anni, perché stressati dalle troppe uscite o dal gioco competitivo. Jumpstart propone un’esperienza di gioco immediata, che rievoca l’essenza originale di Magic: tra spensieratezza e semplice voglia di divertirsi! Promuovo vivamente l’idea del supplemento, tuttavia sono sicuro che l’idea potrebbe diventare un’arma a doppio taglio. Come accade in Keyforge, la ricerca del mini-deck migliore (che in molti casi avviene casualmente) potrebbe diventare davvero frustrante. Ben presto, Jumpstar potrebbe diventare un prodotto decisamente dispendioso.

Sulle carte inserite non ho molto d’aggiungere a quanto detto. Sono concepite per questo particolare prodotto, ma fuori dal gioco molte troveranno spazio in Commander e in Historic. Comunque, è sempre una buona occasione per recuperare carte interessanti per il competitivo.

Staremo a vedere che riscontro avrà Jumpstarter tra la community, purtroppo il ritardo nel resto del mondo non è di certo piacevole… Pazienza! Almeno possiamo giocarlo in tempo su Magic Arena. Sono dell’idea, che se avrà successo, non solo in futuro vedremo altre edizioni di Jumpstart, ma potrebbe diventare formato di gioco vero e proprio. Queste sono solo speculazioni, staremo a vedere. L’articolo si conclude qui, ci rivediamo al prossimo articolo di Magic. Buon gioco a tutti!

 

PROS

– Un nuovo modo di giocare a Magic the Gathering;

– Gioco particolarmente adatto ai giocatori casual o alle prime armi;

– Possibilità di recuperare carte utili in più formati di gioco;

 

CONS

– I giocatori amanti del competitivo potrebbero non gradire questo supplemento;

– La caccia al mini-deck ideale potrebbe diventare qualcosa di frustrante;

– Anche se è dovuto dall’emergenza mondiale COVID-19, fuori dagli USA, giocheremo il supplemento dal vivo in ritardo.

 

Voto 7

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Marco Grande Arbitro

Fondatore e caporedattore del blog nerd/geek/pop GiocoMagazzino. Blogger (da 12 anni), podcaster e youtuber. Sono un appassionato di giochi da tavolo, in particolare prediligo i giochi di carte. Una passione iniziata, e che continua, con Magic the Gathering! Per il resto, sono laureato in Scienze dell'Educazione (educatore professionale). Sono un collezionista di Funko Pop, adoro il cinema e la buona musica.

2 risposte a “Jumpstart di Magic the Gathering – La Recensione”

  1. […] fino al 16 agosto 2020 sarà possibile giocare su Magic the Gathering Arena la speciale espansione Jumpstart. L’iscrizione ai tornei di Jumpstart costano 2000 monete d’oro o 400 gemme, per tutta la […]

  2. […] a Jumpstart, il formato Historic sta crescendo esponenzialmente. Presto ci sarà l’arrivo di Amonkhet […]