Detective Prima Stagione: Non Giochi A Fare il Detective…Sei Un Detective! (No Spoiler)

Abbiamo giocato tutti e 3 i nuovi casi di Detective Prima Stagione, una versione un po’ più semplificata per poter coinvolgere ancor più giocatori? Come è andata? Scopritelo con noi!

PANORAMICA GENERALE

Per chi non lo sapesse, Detective è un gioco investigativo composto da 5 intricatissimi casi apparentemente slegati tra di loro…apparentemente.

I giocatori devono risolverli anche grazie l’aiuto di un vero e proprio potente database, L’Antares, che fornisce prove, profili e documentazioni necessarie all’indagine.

Ma la vera innovazione sta nell’abbattimento della cosiddetta “quarta parete”, infatti i giocatori hanno libero accesso a internet e a tutte le sue risorse per risolvere i 5 casi, interconnettendo il mondo del gioco a quello reale, anche grazie a casi fittizi basati su eventi realmente accaduti.

Sotto all’immagine seguenti troverete il link per accedere alla nostra recensione completa di Detective.

https://www.houseofgames.it/recensione-detective/

Da qualche mese però è uscito Detective Prima Stagione, sempre a cura di Pendragon Game Studio.

Questo nuovo titolo riprende pienamente le meccaniche del fratello maggiore ma le snellisce e le semplifica un po’, per renderlo accessibile a tutti.

Ideato sempre da Ignacy Trezewiczek, Detective prima stagione contiene 3 nuovi casi che non sono collegati tra di loro e dalla durata di circa 2/3 ore ad indagine.

Vediamo come si gioca.

 

MATERIALI

Nella scatola troviamo:

  • 3 Mazzi Caso (ciascuno composto da 24 carte)
  • 7 Segnalini Abilità
  • 1 Pedina Segnatempo (orologio)
  • 1 Pedina Investigatori (macchina)
  • 5 Tessere personaggio
  • 4 Segnalini Speciali numerati
  • 24 Ritratti dei personaggi protagonisti dei tre casi
  • 1 Plancia di gioco
  • Il Regolamento
  • Il Database (ovviamente non compreso nella scatola ma accessibile tramite dispositivo)

Con questo titolo passiamo da una grafica realistica (foto di persone) ad una grafica in stile cartoon/fumetto. Infatti le foto sono state sostituite dai disegni.

Ho apprezzato molto che i ritratti fossero già compresi nel materiale della scatola e non venduti a parte, visto che sono molto utili per schematizzare gli appunti durante la partita.

Un altro cambiamento sono le tessere personaggio, non avranno più abilità speciali ma semplicemente un loro compito durante l’indagine, come prendere appunti, leggere le carte, usare il database ecc ecc…

 

PREPARAZIONE

Il set up è molto semplice e guidato.

All’inizio si sceglie quale delle 3 storie affrontare, si prende il relativo mazzo e lo si posiziona al centro del tavolo.

A questo punto è il momento di leggere il prologo a fine regolamento, prologo dove vengono spiegati i fatti e vengono ripotate le prime piste da seguire, il tempo a disposizione, in quale luogo posizionare la pedina dei detective (la macchinina) e le eventuali regole extra.

Ogni giocatore sceglie una tessera personaggio, tessera che assegnerà un compito specifico durante la partita.

Accedete poi il sito web per avere Antares a portata di mano, strumento indispensabile durante il gioco.

Tutto è pronto per giocare!

 

REGOLAMENTO

Dopo aver letto il prologo ci verranno fornite delle nuove piste da seguire. Ogni pista è numerata e corrisponde ad una carta nel nostro mazzo. Ogni pista oltre ad un numero, ha un luogo. Per poter leggere quella carta la nostra macchinina deve trovarsi nel medesimo posto.

Se la pedina fosse in un luogo diverso la potremo spostare ma spendendo un’ora del nostro prezioso tempo, sarà importante dunque ridurre al minimo gli spostamenti (soprattutto quelli non necessari!).

Dopo aver preso la carta corrispondente dal mazzo, la prima cosa da leggere è il tempo da spendere. Ogni carta infatti detrarrà dal  tempo a disposizione da 1 fino a 3 ore. Se il tempo finisse, potremmo comunque leggere il testo sulla carta ma poi saremmo obbligati ad affrontare il questionario finale.

Abbiamo coperto la carta per evitare spoiler

Dopo aver detratto il tempo potremmo leggere il testo presente sulla carta, ci fornirà nuove informazioni utili ( o meno) per la risoluzione del caso.

Sotto poi in grassetto ci possono essere delle istruzioni da seguire, come inserire dei codici prova sul database, o cercare sempre sul database il profilo di uno o più personaggi, ottenere dei ritratti ecc…ecc…

Le istruzioni vanno eseguite in ordine e una dopo l’altra.

Alcune carte poi vi porranno di fronte ad una scelta. Si avrà la possibilità di scavare più a fondo su quella pista per estrapolare più informazioni (magari torchiando un sospettato) al costo di tempo extra o spendendo uno dei segnalini abilità del gruppo, segnalini che una volta finiti non riprenderemo più.

Se scegliamo di scavare più a fondo, potremmo girare le carta e leggere il testo scritto dietro.

Infine la cosa da annotare sono le nuove piste che potremmo seguire.

Attenzione che non tutte le piste sono utili, anzi alcune sono delle vere e proprie false piste.

Si continua così nell’indagine fino a quando il tempo a disposizione finisce. Allora dovremmo rispondere al questionario finale presente sul database.

A fine questionario riceveremo punti in base al numero di risposte esatte e alle prove trovate durante l’indagine.

Se il punteggio fosse insufficiente, il database dà la possibilità di resettare il caso e rifarlo nuovamente senza svelare prima la soluzione.

 

IL DATABASE ANTARES

Questo potente database ci servirà per leggere i rapporti, vedere video delle telecamere di sorveglianza, leggere testimonianze, comparare prove, leggere profili e fedine penali, rispondere al questionario e tanto altro ancora.

É un mezzo davvero utile che serve per calare molto i giocatori nell’ambientazione e nei panni di veri e propri detective.

Saranno le carte a dirci quando inserire determinati nomi per vedere i profili corrispondenti o inserire i codici delle prove per vedere le analisi e le comparazioni con le prove già acquisite precedentemente per avere o meno riscontri.

 

I CASI

Nella scatola, troviamo 3 storie molto diverse tra di loro ma tutte ambientate ai giorni nostri.

Il primo caso, Cause Naturali, collaboreremo con l’FBI. Saremo catapultati nel laboratorio dell’istituto di Biologia, dove il professor Higgs è stato ritrovato morto. Sembra una morte accidentale ma sarà veramente così? Starà a noi stabilire se è stato un omicidio e sono state realmente delle cause naturali a portarlo alla morte.

Il secondo caso, Sangue Inchiostro e Lacrime, entreremo in un antico maniero, isolato da tutto e tutti e ovviamente nel bel mezzo di un temporale. Il signor Hampton, come ogni anno, ha deciso di celebrare la morte del padre raccontando la storia della loro famiglia tramite la lettura di antichi documenti. La noia regna un po’ sovrana finchè il poveretto non si accascia a terra morto. Che sia l’antica maledizione di famiglia la causa di tutto ciò? La stessa maledizione ad aver ucciso anche il padre della povera vittima? Un caso con molti personaggi ed un solo luogo, con le atmosfere da cena con delitto, tanto care ad Agatha Christie.

Il terzo caso, Un Albi di Ferro, lotteremo contro la Mafia. La vittima è stato ritrovata in un motel con 2 colpi al petto. All’interno della scena del crimine sono state trovate tante, anzi tantissime prove inconfutabili, prove che portano ad un uomo ricoverato in terapia intensiva nell’ospedale della prigione. La stampa sta già parlando di questo caso e sta ormai diventando tutto di dominio pubblico. Starà a noi risolvere questo machiavellico caso.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Detective prende tutta la magnifica esperienza di gioco provata con il fratello maggiore ed effettivamente la semplifica un po’ per renderla più alla portata di tutti.

Infatti i casi, non essendo collegati tra di loro, sono giocabili anche con gruppi di gioco diversi, non avendo una trama orizzontale da seguire.

I casi, non essendo intrecciati tra di loro, risultano un po’ più semplici rispetto a quelli della prima scatola ma mantengono comunque un livello di sfida molto interessante.

Infatti come sempre la soluzione non è mai in un’unica carta ma frammentata in molte parti, starà solo a noi ricostruire i fatti nel modo corretto. Detective prima stagione si riconferma il gioco deduttivo principe per quanto riguarda la logica e deduzione, senza di quelle non si arriverebbe da nessuna parte.

La semplificazione ha reso anche possibile concentrarsi maggiormente sulla trama e sottotrame, niente stress o segnalini abilità di diversi tipi da spendere. Ottima scelta visto il target del gioco.

Questa scatola mi è davvero piaciuta molto ma ci sono alcuni appunti (personali) che ci tengo a fare.

Il questionario di uno dei 3 casi è composto da una sola domanda e l’ho trovato un po’ un peccato, va a rompere la solennità del momento finale.

Le ricerche in internet non sono più il cardine del gioco, che passa ad essere il database. Non è per forza un lato negativo e capisco che serva ad alleggerire il gioco, diciamo che l’abbattimento della quarta parete era una delle cose che avevo apprezzato maggiormente come l’abilità speciale dei personaggi che c’erano nel gioco base.

Tirando le somme mi ha davvero convito questo titolo, dopotutto la saga di Detective è la mia preferita tra i titoli investigativi. Questa versione è adatta a tutti coloro che si vogliono cimentare con dei veri casi da risolvere con una difficoltà non indifferente.

I primi due casi li abbiamo risolti, abbiamo seguito le giuste piste e fatto le giuste deduzioni, ovviamente non è stato facile arrivare alla soluzione ma la soddisfazione è stata tanta. L’ultimo caso ci ha davvero dato del filo da torcere. Al primo tentativo abbiamo totalizzato zero punti… Una catastrofe! Poi siamo riusciti a ricostruire a ritroso tutti i fatti ma è stata davvero una sfida ardua che però ci ha intrigato molto.

Armatevi di carta, penna e caffè… giustizia deve essere fatta!

 

P.S.

Sotto a questa immagine vi lasciamo il link per leggere anche la nostra recensione a Detective Crimini a L.A. La prima espansione di detective ambientata negli anni ’80.

https://www.houseofgames.it/detective-crimini-a-l-a-impressioni-a-campagna-finita-no-spoiler/

 

DETECTIVE - Prima Stagione

8.2

VOTO

8.2/10
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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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