DECKTECTIVE: Lo Sguardo Dello Spettro (Recensione NO SPOILER)

Strani eventi si stanno verificando in un fatiscente museo, una sparizione, un fantasma. Sono questi gli intriganti ingredienti del nuovo Decktective, edito da dV Giochi!

PANORAMICA GENERALE

Scozia, anno 2015.

Da un po’ di tempo, all’interno di un fatiscente museo, strani eventi si stanno verificando.

Il custode è molto preoccupato e la situazione degenera quando una sera, la sua collega scompare sotto i suoi occhi.

Toccherà a noi districare questo groviglio di eventi ed informazioni per trovare la soluzione del caso!

Decktective: Lo sguardo dello spettro, ideato da Martino Chiacchiera e Silvano Sorrentino, è il secondo capitolo di questa collana investigativa sempre edita da dV Giochi.

La caratteristica distintiva di questa collana è la possibilità di creare, grazie alle carte e alla scatola del gioco, la scena del crimine in 3D che cambierà man mano con l’avanzare della storia.

Da 1 a 6 giocatori si cimenteranno in questo gioco di ipotesi, memoria e deduzioni.

Riusciremo a risolvere il caso?

 

MATERIALI

Nella compattissima scatola bianca troviamo:

  • 62 Carte formato XL numerate DA NON MESCOLARE!
  • 7 Clip

Le illustrazioni sono ben curate, le clip sono fragiline ma svolgono il loro compito.

La particolarità di questa collana è che grazie alla scatola e alle carte del mazzo ricreeremo la scena del crimine in 3D.

Ecco come si presenta appena arriviamo sul luogo.

Fronte

 

Retro

 

PREPARAZIONE

Il gioco non necessita di alcune preparazione in particolare, è il cosiddetto apri e gioca.

Non c’è regolamento, tutto è spiegato man mano.

In pratica si dovrà leggere l’introduzione della storia, costruire la scena e consegnare un numero variabile di carte ai giocatori (da non mostrare agli altri).

Tutto è pronto per iniziare.

 

REGOLAMENTO

Ogni carta ha un titolo, un’immagine, un’informazione ed un valore d’archivio scritto in alto a sinistra che va da 1 a 10.

I giocatori prima di iniziare leggeranno i titoli (e solamente quelli) delle carte che hanno in mano.

È vietato prendere appunti durante il gioco.

A partire dal primo giocatore, costui dovrà scegliere una carta tra le sue e potrà:

  • METTERLA IN ARCHIVIO
  • GIOCARE LA CARTA

Mettere una carta in archivio

Se si pensa che la carta scelta sia poco utile o fuorviante, la si potrà scartare coperta in archivio.

È VIETATO parlare delle carte che si sono scartate fino alla fine delle indagini!

 

Giocare una carta

Se si pensa che la carta scelta sia utile ed importante è possibile giocarla al centro del tavolo, condividendo con tutti le informazioni scritte su di essa.

ATTENZIONE! Per giocare una carta, il valore di archivio (quello scritto in alto a sinistra) deve essere uguale o inferiore al numero di carte scartate in archivio!

Ad esempio se ho 5 carte in archivio potrò giocare le carte che avranno valore 1-2-3-4 e 5.

 

Dopo aver giocato o scartato una carta se ne dovrà pescare una dal mazzo e il turno poi passerà al giocatore alla sua sinistra.

 

COLPI DI SCENA

Il numero delle carte è stato celato per evitare lo spoiler

Man mano che si pescano carte, il tempo passa e il susseguirsi degli eventi avanza, dando vita a dei veri e propri colpi di scena.

Quando la carta in cima al mazzo è un colpo di scena, la si dovrà leggere ed eseguire le indicazioni scritte.

Non dirò altro per non fare spoiler.

 

FINE DELL’INDAGINE

Quando si saranno giocate e/o scartate tutte le carte è il momento del gran finale.

Da ora la comunicazione tra i giocatori è libera, si potrà parlare di tutto, anche delle carte scartate.

ATTENZIONE: è possibile parlare delle carte scartate ma non riguardarle. Dovrete fare affidamento sulla vostra memoria.

Dopo che i giocatori si sono confrontati e sono arrivati ad una ricostruzione comune dei fatti è il momento di rispondere alla domande finali.

Le ultime carte porranno delle domande a risposta multipla, terremo traccia della nostra scelta grazie alle clip in dotazione.

È sempre possibile tornare sui propri passi e cambiare una o più risposte ma solo prima di dare la conferma definitiva che verrà data dopo aver risposto all’ultima domanda.

 

FINE DEL GIOCO

È arrivato il momento di leggere la soluzione.

Dietro le carte domanda c’è la risposta, il relativo punteggio e la spiegazione.

Calcolate i vostri punti e confrontate il risultato con la tabella finale per scoprire il vostro livello d’arguzia!

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Il gioco fin dalla prima uscita mi ha subito ricordato la collana Sherlock edita da MS Edizioni (qui la nostra recensione).

Il meccanismo è abbastanza simile ma la sensazione al tavolo e l’approccio sono significativamente diversi.

In Sherlock tutto è molto più  basato sulla memoria, nel scegliere quali carte scartare per non perdere punti preziosi, visto che se si giocano carte che poi si riveleranno inutili il punteggio calerà.

In deckdective invece l’osservazione e la deduzione la fanno da padrone. Giocare carte non utili non ci farà perdere punti ma potrà portarci pericolosamente fuori strada, di contro avere poche carte in archivio non ci permetterà di giocare le carte utili al centro del tavolo.

La riproduzione in 3D della scena del crimine poi è davvero appagante, non solo estetica ma immersiva e funzionale al gioco. Vederla evolvere a pari passo con la trama è intrigante e coinvolegente.

La trama poi regge, non troppo banale ma nemmeno troppo artificiosa.

Intuito, osservazione e deduzione saranno le armi vincenti.

Cercare di ricordare tutte le informazioni sarà fondamentale per scremare le false piste o le ipotesi non plausibili.

Sono rimasto molto colpito da questo titolo, riesce a discostarsi da altri giochi a primo impatto simili.

Ora vorrei giocare subito ad un nuovo capitolo!

Il gioco potete trovarlo sul nostro store online di fiducia: Magicmerchant.it

DECKTECTIVE - Lo sguardo dello spettro

8.3

Voto

8.3/10
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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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