Sherlock Ultima Chiamata: Deduzione e Memoria Per una Recensione NO SPOILER!

Gioco deduttivo collaborativo per 1-8 giocatori, dalla geniale mente di Josep Izquirdo e Marti Lucas, e portato qui in Italia grazie a MS Edizioni. Riuscirete a risolvere il caso in sole 32 carte?

PANORAMICA GENERALE:

Un passeggero è morto sul volo TJ1309, sembrerebbe abbia avuto un infarto sette ore e trenta dopo il decollo.

Ma qualcosa non torna…. oppure no?

Un caso da risolvere condensato in in mazzetto di sole 32 carte.

Riuscirete a  chiudere il caso?

MATERIALI:

Nella piccolissima scatolina 9×6,5 centimentri troviamo:

  • 32 carte caso
  • 1 carta introduzione
  • 1 foglio con regole, rapporto finale e soluzione.

La grafica è davvero ben curata per questo tipo di gioco e il suo prezzo contenuto, come le sue dimensioni, lo rendono ideale per portarlo ovunque con sè!

SET UP:

Il set up è davvero veloce:

  • aprite la confezione
  • scannerizzate il codice QR della prima carta, vi leggerà l’introduzione che trovate nel regolamento
  • mescolate il mazzo di carte e datene due o tre in base al numero dei giocatori
  • Lasciate le carte non consegnate in un mazzo coperto al centro del tavolo, sarà il mazzo di pesca

Il gioco può cominciare!

REGOLAMENTO:

Il regolamento è tanto semplice, quanto geniale per questa tipologia di giochi.

Il caso e la sua soluzione  sono frammentate in 32 carte.

Delle carte che si avranno in mano sarà possibile leggere solo il testo sottolineato o il testo scritto nel riquadro bianco con la graffetta.

Prima di iniziare il gioco vi consiglio di confrontarvi e di leggere ciò che è concesso sulle vostre carte, per avere un’idea iniziale di quello che si ha in mano.

Durante il turno sarà possibile fare una di queste due cose:

  • RIVELARE INFORMAZIONI
  • SCARTARE INFORMAZIONI

 

RIVELARE INFORMAZIONI

Questa azione permette di scegliere una carta dalla propria mano e di renderla pubblica per intero, posizionandola scoperta al centro del tavolo. Ora tutti potranno vederla e leggerne il contenuto senza censure.

ATTENZIONE, se renderete pubbliche carte che alla fine del caso si rivelano inutili perderete punti preziosi!

SCARTARE INFORMAZIONI

Scegliendo questa azione sceglierete una carta dalla propria mano e la scarterete coperta nel mazzo degli scarti. Non potrete più parlare di quella carta se non durante il confronto finale.

E’ VIETATO RICONTROLLARE GLI SCARTI.

Dopo aver fatto una delle due azioni pescate una carta dal mazzo di pesca e leggetene le informazioni che sono concesse.

Continuate così fino a quando non ci sono più carte nel mazzo di pesca e i giocatori non hanno più carte in mano.

CONFRONTO FINALE

In questa fase i giocatori potranno parlare e confrontarsi per arrivare ad elaborare una teoria comune.

In questa fase i giocatori potranno parlare delle carte che hanno scartano ma senza farle vedere o rivederle.

Il dialogo è libero e quando si sentiranno pronti potranno affrontare il rapporto finale.

RAPPORTO FINALE

Quando i giocatori lo riterranno opportuno potranno togliere l’adesivo dal regolamento e svelare le domande.

Sono in tutto 10 e ciascuna risposta esatta vale 2 punti.

RISOLUZIONE

Dopo aver risposto è il momento di aprire del tutto il foglio del regolamento e leggere la soluzione.

Dopo la risoluzione ci sarà la lista delle carte inutili. Per ogni carta di questa lista che avrete al centro del tavolo togliete dal vostro punteggio un punto.

Poi verificate come siete andati confrontando il vostro risultato con la tabella dei punteggi.

CONSIDERAZIONI FINALI:

Sherlock è un gioco cooperativo deduttivo dalla durata di circa 60 minuti.

Questo caso in particolare ha una difficoltà media.

Il meccanismo è davvero geniale, in un mazzo così  compatto si ha un’esperienza davvero gratificante.

L’inserire la componente mnemonica in modo così marcato in un gioco di questo tipo è davvero una marcia in più.

Dover decidere se una carta è utile oppure è da scartare non è facile, si può decidere comunque di scartarla se pensate che per voi sarà facile ricordarla… ma attenzione che i dettagli come sempre faranno la differenza!

Adatto davvero a tutti, lo abbiamo giocato con neofiti e non, e tutti hanno avuto un’ottima esperienza.

Molto carina anche la parte “recitata” iniziale che serve per calarsi ancor di più nell’ambientazione, in questo capitolo la voce dell’introduzione è quella de “Il dado incantato”.

Non sara facile esporre durante il gioco una propria teoria riuscendo a non parlare delle carte che avete scartato, infatti la parte maggiore di dialogo e deduzione avverrà solo durate il confronto finale.

Essendo un deduttivo leggero non vi verrà spiegato proprio tutto tutto ma questo non andrà ad inficiare sull’esperienza o sulla soluzione.

Mi sento davvero di consigliare questo gioco e a breve proveremo anche gli altri due: La tomba dell’archeologo e 4 luglio di morte.

Consigliatissimo!

SHERLOCK: ULTIMA CHIAMATA

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8.7

VOTO

8.7/10

Pros

  • Compatto sia nel prezzo che nella dimensione
  • Ottima meccanica
  • Adatto a tutti
  • Molto gratificante

Cons

  • Non si capisce subito cosa si può dire e cosa non si può dire
  • Rimane una piccolissima domanda irrisolta che non va ad inficiare però sulla soluzione

Commenti


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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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