BOOGEYMAN – The Boardgame: La Recensione Del Gioco Da Tavolo in Anteprima!

Scopri assieme a noi, in SUPERANTEPRIMA la recensione di Boogeyman, kickstarter che partirà tra poche ore! Pronti a tornare a far parte dei Pizza & Investigation?

PANORAMICA GENERALE

Chi ha paura dell’uomo nero?

Non certo i Bambini della banda dei Pizza & Investigation!

Cosa? Questo nome vi è familiare? Ma certo! sono i coraggiosi bambini di Tales of evil.

Boogeyman è una sorta di Spin-off/Prequel di Tales Of evil, altro gioco di Antonio Ferrara e sempre edito da Escape Studios.

Ritroveremo la nostra banda preferita ma qualche anno prima e con il loro pigiamino.

É la notte di Halloween, i genitori non sono in casa e la banda è al completo. Jennifer, la nostra babysitter prima di metterci a letto ci ha raccontato una terrificante storia di questo uomo fatto d’ombra, ghiotto di bambini piccoli…

La casa di notte sembra più buia del solito, strani rumori riecheggiano per casa… e se quella di Jennifer non fosse solo una storia? Bisogna Indagare!

Boogeyman è un gioco per 1-6 giocatori, dalla durata di circa 60 minuti a partita e che avrà una campagna Kickstarter che partirà martedì 30 marzo!

Scopriamo meglio assieme.

 

PREMESSA

Una premessa è d’obbligo prima di iniziare. La scatola che abbiamo ricevuto e della quale ringraziamo tantissimo, è un prototipo. I materiali non sono affatto quelli finali, e il regolamento non è ancora definitivo.

Detto questo…continuiamo!

REGOLAMENTO

Boogeyman ha 4 modalità di gioco:

  • COMPETITIVA
  • COOPERTIVA
  • SEMI COOPERATIVA
  • SOLITARIO

 

Parto a raccontarvi la modalità competitiva, che è quella più completa.

Un giocatore vestirà i panni dell’uomo nero e giocherà contro tutti gli altri.

All’inizio del suo turno dovrà decidere in quale stanza della casa nascondersi, prende il relativo token numerato e lo posiziona sul suo tracciato delle apparizioni.

Poi giocheranno a turno i bambini.

Il loro scopo è quello di trovare in giro per la casa, 3 oggetti con lo stesso colore.

I giocatori dovranno cercare di entrare nella testa di boogeyman per evitare di entrare dove si è nascosto e cadere così nella sua trappola.

Le azioni principali dei bambini sono 2: muoversi e cercare

Ad ogni turno ogni eroe avrà 3 azioni (anche sempre la stessa) da usare.

Muoversi permette al bambino di spostarsi nella casa, ogni passo è un’azione.

Ricercare invece permette di scoprire i token presenti sulla mappa.

In ogni stanza ci sarà una pila di 3 gettoni, quello in cima sarà la lampadina che indica se nella stanza c’è luce o buio, mentre quelli sotto sono i gettoni ricerca. Tra i gettoni ricerca si nascondono i gettoni oggetto che i bambini devono trovare, solo che, grazie al set up questi ultimi saranno sempre posizionati in fondo alla pila.

Con l’azione ricerca il bambino può togliere il primo gettone della pila nella stanza in cui si trova.

Se si tratta del gettone luce/buio dovrà pescare la relativa carta dal mazzo e risolverla.

Se invece è un gettone ricerca possono succedere due cose:

  • Se il gettone rivelato è un oggetto colorato, il bambino lo guadagna e continua il suo turno
  • Se il gettone rivelato è un numero, il bambino pescherà una carta ricerca dal mazzo (generalmente un bonus) e la terra in mano per giocarla nel momento più appropriato. Infine dovrà muovere la pedina della Babysitter verso di lui di un numero di stanza pari al valore stampato sul gettone.

Le carte del mazzo ricerca.

Si continua così a turno, seguendo il senso orario, partendo sempre da boogeyman.

 

INCONTRI

Se la babysitter, durante il suo movimento incrocia un bambino (o viceversa), il bambino dovrà pescare una carta incontro di Jennifer e risolverla.

Se un bambino entra in una stanza dove Boogeyman è in quel momento, il suo turno termina immediatamente e dovrà pescare e risolvere una carta incontro Boogeyman.

Se un bambino entra in una stanza dove Boogeyman è stato precedentemente, chi interpreta il cattivo dovrà girare il corrispettivo token numerato sulla scala della apparizione e se presente girare il segnalino luce in quella stanza sul lato buio.

Ogni volta che i bambini pescano una carta incontro dovranno far scendere il token del relativo cattivo di un passo sulla corrispettiva scala dello stress.

Se e quando i due token si accavalleranno, i bambini perdono immediatamente la partita.

 

SCALA DELLE APPARIZIONI

Boogeyman si sposterà nell’ombra grazie alla scala delle apparizioni.

Quest’ultima ha dieci caselle, questo significa che un token numerato posizionato, non potrà essere ripreso dal giocatore finchè la scala non sarà stata riempita, un ottimo vantaggio tattico per i bambini!

 

IL GRAN FINALE

Quando i bambini avranno raccolto 3 oggetti dello stesso colore  li dovranno portare nella stanza finale.

Una volta portati tutti gli oggetti, i bambini prenderanno il libro-fumetto dei finali e andranno a leggere quello relativo alla stanza in cui sono.

Ci saranno delle prove da affrontare, grazie al lancio dei dadi.

Se i bambini riusciranno a risolverle tutte vinceranno la partita, se invece verranno storditi tutti, boogeyman avrà la meglio!

 

Altre carte

Nel gioco sono presenti molte altre carte che vanno ad arricchire l’avventura.

Ci sono le carte obiettivo che avranno i bambini e che dovranno portare a termine prima del gran finale, oppure ci sono le carte evento dove la realtà del gioco si abbatterà sulla nostra, o ancora le carte tragedia che rallenteranno i bambini.

Ma le più importanti, sono le carte incubo. Sono delle carte che vanno pescate ogni qualvolta un giocatore verrà stordito. Questa carte hanno un grande malus che si ripercuoterà su tutto il gruppo e che si attiverà  ogni turno che il giocatore stordito dovrà saltare.

L’unico modo per scartare la carta è rianimare il bambino prima che sia troppo tardi!

 

ALTRE MODALITA’

Come vi dicevo, la modalità competitiva è quella più completa.

Nella modalità cooperativa, tutti i giocatori vestiranno i panni dei bambini e giocheranno contro boogeyman che sarà gestito dal gioco.

Nella versione semi cooperativa invece, il primo bambino a stordirsi vestirà i panni di Boogeyman e giocherà contro tutti gli altri.

La versione in solitario funziona come quella cooperativa ma il giocatore può controllare uno o più bambini.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Ricordiamo che il gioco è un prototipo, sia a livello di regolamento…ma se queste sono le premesse, siamo davanti ad un gioco divertente e pregno d’atmosfera.

Le regole sono semplici e quindi anche di facile apprendimento.

La differenza tra i ruoli di boogeyman e dei bambini è interessante. Costringere l’antagonista  a muoversi segretamente (oltre ad essere ben tematizzato) aggiunge uno strato di tensione e tattica niente male, soprattutto per il fatto che una volta giocato il gettone numerato non sarà possibile riusarlo fino a che la scala delle apparizioni non è completa.

Le immagini sono molto curate e la vera chicca è il libro fumetto  dei finali.

Molto si basa anche sul lancio del dado ma i bambini sono “armati” di caramelle per modificarne l’esito, andando così un po’ a mitigare il fattore fortuna.

Il tabellone è GI-GAN-TE e pieno zeppo di dettagli. Tra quest’ultimo e le carte al momento ho contato quasi una trentina di citazioni!

Il fatto poi di bloccare due stanze e di accedervi solo se prima si trova la chiave e la botola è una bella pensata, il che rende il tutto più dinamico e verosimile…dopotutto sono pur sempre bambini!

Vi ricordo che la campagna Kickstarter partirà oggi 30 marzo alle ore 19:00 (ora italiana).

Vi lascio qui sotto il link per andare direttamente alla pagina del progetto per avere magiori informazioni….e perchè no, supportare il progetto!

https://www.kickstarter.com/projects/escapestudios/boogeyman-the-board-game

Ringraziamo ancora Antonio Ferrara ed Escape Studios per averci permesso di provare il gioco in super anteprima!

Infine vi lasciamo qui sotto anche il nostro video se siete curiosi di vedere e scoprire qualcosina di più su Boogeyman!

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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