THE ZOMBIES: L’ Inizio Della Fine – La Recensione in Anteprima!

Abbiamo avuto l’onore di leggere in anteprima il libro prequel di Leonardo, aka Nidio di Al4opiù! Zombies, enigmi da risolvere, cartelle cliniche da decifrare e l’apocalisse che sta per scoppiare. No, oggi non sarà una notte come tutte le altre… Scopri con noi questo adrenalinico libro game!

Quando ho avuto l’occasione di poter leggere in anteprima il libro di Leonardo Luci non mi sono tirato indietro.

Se il nome non vi è familiare non preoccupatevi, sicuramente sapete chi è, ma probabilmente lo conoscete con il nome di Nidio, si esatto proprio lui…Nidio di Al4opiù.

Quando ho scoperto che si è cimentato con i libri game ero davvero curioso, anche se avrei scommesso la mia stessa mano che il tema trattato fosse uno… ed uno soltanto…

Gli zombie!

Ed infatti così è stato. Conoscendo la sua grande passione per questo mondo non poteva essere altrimenti e sono davvero felice di questa scelta.

The Zombies – L’inizio della fine è un librogame edito da Dracomaca. i preordini sono già aperti (troverete il link a fine articolo) e la prefazione è ad opera di Antonio Ferrara, autore di giochi come Tales of Evil, Boogeyman e Last Friday.

L’editing è stato curato di Marco Zamanni, altro autore di libri game molto bravo e la copertina (oltre alle illustrazioni interne) sono di Stefano Dell’Aria

 

Ma com’è questo libro?

Il libro che ho letto, The Zombies – L’inizio della fine, è il libro game, formato da 120 paragrafi, ed è il prequel di ” The Zombies”, libro principale sempre di Leonardo.

Infatti questo è più corto rispetto al fratello maggiore ma questo non significa che non sia avvincente…anzi!

La storia parte subito in quarta, catapultandoci dentro l’azione che sta per degenerare.

Paragrafo dopo paragrafo infatti sentiremo come le cose stiano per sfuggire al nostro controllo…al controllo di tutti.

Si parte da una situazione di calma apparente per poi entrare in un vero e proprio incubo tipico di queste ambientazioni.

 

Noi saremo la Dottoressa Reis, arrivata da poco nell’ospedale dove sta per iniziare il turno di notte.

 

L’apocalisse sembra arrivare ma anche l’apocalisse ha un suo inizio e grazie a queste pagine potremo scorgere la sua genesi.

Piccoli avvenimenti che già da soli sono terrificanti ma che daranno il via ad un vero e proprio effetto domino. All’inizio sarà solo un caso isolato ma è solo questione di tempo prima che succeda l’irreparabile… ma, c’è un ma… tutte le uscite sono sbarrate! Siamo in trappola.

 

Il libro si divide principalmente in 3 momenti.

L’inizio, dove ci verrà presentata la situazione e il primo caso di… morto vivente. Ci ritroviamo bloccati e dovremo già operare delle scelte. Scelte che modificheranno l’andamento della storia fin da subito. La prima parte si conclude con il ritrovamento fortuito di un biglietto indirizzato a noi, biglietto ahimè incompleto.

La parte centrale, oltre ad essere sempre e comunque un libro game a tema Zombie, si tinge di giallo e diventa quasi un investigativo. Infatti dovremo aggirarci tra le camere dei nostri pazienti per vedere come stanno e per cercare di capire cosa diavolo stia succedendo. Il tutto senza attirare ospiti indesiderati. Alcuni pazienti saranno vitali, altri inutili, altri ancora…letali.

Scegliere con cura e deduzione sarà fondamentale. Anche l’ordine che scegliamo per visitare le stanze potrebbe essere importante. Parlare con i pazienti è fondamentale per ricostruire gli ultimi avvenimenti e risolvere i vari enigmi che si trovano nei principali snodi della trama. Infatti il nostro obiettivo sarà decifrare il messaggio ritrovato e sbloccare alcune porte “vitali” per il buon esito del racconto. Ci sono poi a fine libro delle cartelle cliniche da leggere e decifrare che potrebbero aiutarci. Alcune di queste cartelle, una volta “risolte” ci daranno accesso a nuovi paragrafi nascosti.

Infatti durante il gioco troveremo alcune parole CHIAVE da scrivere nel nostro diario. Queste parole serviranno per tenere traccia di chi abbiamo incontrato e di quali scelte abbiamo fatto. Non tutte sono positive ma vi consiglio di averne il più possibile!

Infine poi arriva l’epilogo. Il colpo di scena è davvero ben pensato, geniale direi…visto che la soluzione è sotto il naso fin dall’inizio.

Qui oltre al finale troveremo la spiegazione e la ricostruzione dei fatti, eventi che saranno sempre più chiari in base a quanto siamo riusciti a dedurre durante la parte centrale dell’avventura.

Anche in questo punto della storia ci saranno scelte da fare, etiche e non, che aggiungono esasperazione ad un clima sempre più claustrofobico.

 

Il libro poi finisce proprio sul più bello… ma se si vuole sapere come continuerà la storia, non rimane altro che leggere anche The Zombies!

 

Concludendo mi è piaciuto moltissimo questo libro. Lo trovo un ibrido ben congeniato tra un librogame, un caso investigativo ed una escape room. La trama regge bene, non è banale e mi ha riportato al primo film  (che amo) di Resident Evil.

Anche la scrittura risulta scorrevole e senza intoppi, un linguaggio semplice (ma non per questo banale) che  permette di calarti appieno nel vivo dell’azione e vivere pienamente la frenesia di quelle ore.

Gli enigmi sono ben studiati, non troppo difficili ma devo dire che qualche suggerimento ho dovuto leggerlo anche io.

Gli enigmi delle cartelle cliniche non bloccano l’andamento della trama ma se non risolti, non vi faranno accedere ai paragrafi segreti che vi aiuteranno a ricostruire i fatti e quindi dedurre le prossime mosse da fare.

Gli enigmi bloccanti invece sono 2 ma a fine libro ci sono dei suggerimenti e le soluzioni (ben spiegate) di tutto.

Non adagiatevi sugli allori… scegliete bene cosa fare, infatti potreste anche morire e dover ricominciare da capo o da alcuni mini-checkpoint.

Ci sono diverse diramazioni anche se bene o male la trama principale scorre su un binario unico ma attenzione che ci sono più finali e il “contorno” diverso potrebbe influire anche pesantemente sull’epilogo e sull’avventura.

Davvero straconsigliato!

Bravo Leonardo!

THE ZOMBIES - L'inizio della Fine

8

VOTO

8.0/10
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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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