PANORAMICA GENERALE
Ma che cactus! è un gioco di carte veloce e coinvolgente per 2-6 giocatori, in cui l’obiettivo è accumulare punti prima degli avversari combinando abilmente carte Cactus e sfruttando le numerose carte Azione.
Le regole saranno semplici da apprendere, ma le continue possibilità di interazione tra i giocatori renderanno ogni partita dinamica e ricca di colpi di scena e di spine con le quali pungolare gli avversari.
Ideato da Ryan Wallace al suo debutto, “Ma che cactus!” è un gioco dalla durata di circa 15/20 minuti e portato in Italia da Gateongames, che ringraziamo per la copia review.
Durante la partita, i giocatori dovranno raccogliere e giocare combinazioni di cactus per ottenere punti, mentre utilizzeranno carte speciali per rubare carte, scambiare mani, ostacolare gli avversari o proteggere i propri piani.
Grazie alla durata contenuta delle partite e all’elevata interazione diretta, Ma che Cactus si prefigge di regalare un’esperienza leggera, imprevedibile e divertente, adatta sia ai giocatori più giovani sia ad un pubblico occasionale.
Sarà davvero così?
Scopriamolo assieme!
MATERIALI
Nella scatola con l’apertura magnetica laterale troviamo:
Le carte sono di buona qualità e le immagini sono tutte super colorate e tutte diverse (tranne i cactus/personaggi), piene di riferimenti ed easter egg tratti dalla cultura nerd-pop.
Il regolamento è esaustivo e chiaro fin dalla prima lettura.
Se volete imbustare le carte, vi serviranno bustine della grandezza standard, 63,5×88.
REGOLAMENTO
Per iniziare, mescolate tutte le carte dal dorso verde per formare il mazzo di pesca. Ogni giocatore pescherà 5 carte per formare la propria mano iniziale.
Le carte Punto saranno posizionate accanto al mazzo di pesca. Non sarà necessario mescolarle perchè tutte uguali.
Inizierà a giocare colui che indossa il maggior numero di indumenti verdi.
I giocatori giocano a turno in senso orario.
Durante il proprio turno è possibile giocare una o più carte dalla mano o pescare una carta dal mazzo. Tuttavia, il turno terminerà immediatamente nel momento in cui si otterrà almeno una carta Punto oppure si pescherà una o più carte.
Le carte cactus serviranno ad ottenere punti. Possono essere giocate solo formando un tris di carte uguali.
Un tris di Charlie vale 1 punto, Spike 2 punti e Walter 3 punti.
Dopo aver ottenuto i punti, pescheremo altrettante carte Punto che verranno posizionate davanti a noi in modo che tutti possano vederle… e rubarle!
Le carte Jolly possono sostituire qualsiasi Personaggio per completare un tris. È possibile utilizzare anche più Jolly nella stessa combinazione.
Se invece si riuscisse a giocare tre Jolly insieme, si otterranno direttamente 3 punti.
In qualsiasi turno un giocatore potrà scegliere semplicemente di pescare una carta. Questa azione concluderà immediatamente il turno.
Se però un giocatore iniziasse il proprio turno senza alcuna carta in mano, potrà pescarne tre invece di una.
Quando il mazzo termina, gli scarti verranno rimescolati per formare un nuovo mazzo di pesca.
Ci sono molte carte diverse, oltre a quelle dei cactus, e sono:
Una volta concluso il turno, il giocatore attivo diventerà quello successivo in senso orario.
FINE PARTITA
La partita terminerà non appena un giocatore raggiungerà il numero di carte Punto necessario per la vittoria, determinato dal numero di partecipanti.
CONSIDERAZIONI FINALI
Se state cercando un gioco veloce, facile da spiegare e dove poi vi odierete per sempre, “Ma che cactus!” è il gioco perfetto.
Il livello di cattiveria insita nelle carte è altissimo: per tutto il tempo cercherete di proteggere le carte, le ruberete agli avversari ( e loro faranno altrettanto), implorerete di essere risparmiati e nel frattempo ruberete punti a più non posso!
L’interazione tra i giocatori come avrete capito è altissima e molto spesso anche distruttiva.
Le regole, oltre ad essere estremamente familiari, sono anche semplici e riassunte sulle carte stesse, in modo che tutti possano giocare…anche chi di solito non gioca mai.
Il gioco ovviamente non è chissà che controllabile ma non vuole neanche esserlo. Dopotutto è uno di quei giochi leggeri e veloci dove l’obiettivo principale è quello di divertirsi saccheggiando gli avversari.
Le illustrazioni sono una più bella dell’altra e i numerosi riferimenti alla cultura nerd e pop nascosti tra le immagini rappresentano quasi un gioco nel gioco. Troveremo infatti richiami a Ritorno al futuro, Forrest Gump e a molte altre opere che preferisco lasciarvi scoprire da soli, per non rovinarvi la sorpresa.
Concludendo, “Ma che Cactus!” è un perfetto gioco da intavolare con chiunque, portarsi in vacanze e massacrarsi l’uno con l’altro. Non sarà forse chissà quanto controllabile ma per un gioco di questo tipo…ma chissenefrega! Molto meglio delle sane risate a colpi di carte e furti.
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