LAST SECOND QUEST: Un’avventura? Proprio ora? Sì, prepariamo lo zaino! Letteralmente

Ci è stata commissionata una missione! Proprio ora? Si all’ultimo! Abbiamo poco tempo per prepararci, occhio però agli oggetti proibiti!

– Ci è stata commissionata una missione!
– Proprio ora?
– Si all’ultimo! Abbiamo pochissimo tempo per prepararci con i giusti oggetti da portare nel nostro zaino.
Ma dobbiamo fare attenzione a non prendere gli oggetti proibiti!

Eccovi spiegato Last Second Quest in tre semplici frasi, ma tranquilli entreremo nel dettaglio tra poco.

PANORAMICA
In Last Second Quest ci ritroveremo a dover preparare il nostro zaino dell’eroe per una quest che ci è stata commissionata in tempo reale. Tutta la tematica del gioco è sulla preparazione all’avventura prendendo oggetti da un pull centrale (pozzo comune) prima dei nostri avversari per poter completare la nostra plancia. Tutti gli oggetti sono dei tetramini da dover incastrare perfettamente in modo da non lasciare neanche uno spazio libero.

Autore: Christian Giove
Illustratore: Nakarin Sukontakorn
Graphic Designer: Richard Dadisman
Edito da: WizKids

Giocatori: 2 – 5
Età: 14+
Durata: 20 min

SETUP E GAMEPLAY

Ogni giocatore prende una sua plancetta Baule, (ci sono diverse plance in base al livello di difficoltà che si vuole giocare) sceglie una carta Eroe e la pone davanti a se dal lato senza scritte e riceve insieme ad essa un token “Locked” vedremo in seguito a cosa serve.

Mescolate il mazzo Quest in base alla difficoltà che volete giocare. Le carte Quest hanno il livello di difficoltà segnato con dei sigilli rossi in ceralacca posizionati in basso. Preparate il mazzo come meglio credete. Se in difficoltà crescente, decrescente o con un solo tipo di livello unico o se volete seguire il regolamento standard mescolate il mazzo e via!

Le carte Quest sono composte dalla descrizione della missione, la tipologia di oggetti validi per potare a termine la missione in maniera ottimale nel riquadro verde,
e la tipologia degli oggetti proibiti nel riquadro rosso. Questi ultimi se presenti nella propria plancia faranno perdere punti a fine partita.

Buttate al centro del tavolo tutti i pezzi di tetramini presenti nella scatola in modo da formare un pull centrale da cui poter pescare i pezzi appena inizia la partita.

Ad  un lato mettete le carte “Ready to Go” in ordine decrescente quanti sono il numero di giocatori meno uno.

Pronti a giocare!

La partita è tutta in tempo reale e non è presente una clessidra all’interno della scatola, come mai? Perchè sono i giocatori stessi che si danno il via simultaneamente e lo stop al round in corso lo da il primo giocatore che completa tutta la sua plancia baule pescando la prima carta “Ready To Go” poi il secondo pescherà la seconda carta Ready to Go e cosi via fino ad essere tutti pronti tranne uno. Li si determina la fine del round in corso ed ovviamente l’ultimo giocatore sarà quello più penalizzato.
Tutti gli oggetti sono fronte – retro e potete posizionarli come meglio credete all’interno della propria plancia.

Finito il round si passa alla fase punteggi che è basato su questi sei punti:

1. Risolvi le penalità / i bonus dell’avventuriero
2. Qualsiasi oggetto proibito viene rimosso
3. Ogni elemento richiesto vale 1 punto
4. Due caselle vuote qualsiasi valgono meno 1 punto
5. Una carta Ready to go vale punti pari al numero stampato su di essa
6. Tutti gli altri elementi rimarranno ma non daranno punteggio

• DOMANDE DI VALIDITÀ
Se i giocatori non sono d’accordo sulla validità di un oggetto,
(ad esempio, un giocatore può considerare una pala un’arma perché puoi colpire qualcuno con essa e un altro giocatore la contesta perché è chiaramente uno strumento che è per un altro scopo) i giocatori voteranno per decidere come sarà considerato l’oggetto in questione, se è valido o meno.
Il giocatore potrà cercare anche di convincere i giocatori persuadendoli anche con favori in cambio, magari in un turno successivo votare a loro favore nel caso si ripresenti una votazione.

Quando tutti i giocatori avranno votato si applicherà il risultato.
Se per esempio l’oggetto viene votato come “proibito” esso sarà rimosso dalla plancia del giocatore ed andranno applicate le penalità in base agli spazi vuoti lasciati.

• VINCITORE DEL ROUND
Il giocatore con il maggior numero di punti vince il round e completa la missione.
In caso di pareggio il vincitore è il giocatore con la maggior parte degli oggetti richiesti,
se c’è ancora un pareggio, il vincitore è il giocatore con la carta Ready to Go di valore più alto.

Se il gioco non è finito, reimpostate le carte Ready to Go e mescolate tutti gli oggetti nella pila centrale.
Quando un giocatore vince per la prima volta, scopre la sua carta avventuriero e usa una tessera “Locked”per coprire l’abilità bonus.
La penalità rimane visibile ed è attiva per quel giocatore per tutto il resto della partita.

• VINCERE LA PARTITA:
Chi vince per la terza volta diventa l’eroe più amato e famoso vincendo cosi la partita.

CONSIDERAZIONI FINALI

Se cercavate un gioco spensierato ma con una grafica di tutto rispetto ed una tematica sempreverde, Last Second Quest è sicuramente un titolo che farà al caso vostro.
Mi ha ricordato molto la fusione tra due giochi: Jetpack Joyride e Patchwork (o comunque anche un qualsiasi altro gioco di Rosenberg con i tetramini) perchè unisce la frenesia di Jetpack Joyride unita all’abilità e al dover essere sempre attenti e stare sul pezzo (nel vero senso della parola).
È un ottimo titolo da poter far giocare veramente a chiunque, un party game che magari si può usare anche per prepararsi a delle sessioni di D&D vere e proprie in modo da passare 20 minuti in maniera spensierata prima di immergersi totalmente nel ruolo del proprio PG.

Purtroppo per ora è disponibile solo in lingua inglese ma non ha un’alta dipendenza dalla lingua, il regolamento è molto chiaro e basilare spiega veramente tutto quello che ho riscritto nella recensione, sono due regole molto semplici ma anche intuitive. Un minimo testo è presente sulle carte Quest per dare l’ambientazione ed il tipo di avventura che si va ad affrontare, ma è veramente una frase, nulla di troppo complesso.

La grafica è stata la cosa che mi ha subito stregato e convinto a prenderlo, i materiali sono di qualità, le tile degli oggetti sono veramente resistenti, le carte buone e le plancette sono di cartoncino non robusto ma fanno bene il loro lavoro.

La vera nota dolente è il prezzo, 40€ per un gioco del genere è veramente troppo. Magari se lo si trova scontato potreste farci un pensierino. I materiali presenti nella scatola non giustificano il prezzo cosi alto.
Lo trovate disponibile per ora solo sul sito di dungeondice.it in copie limitate.

Qui in basso troverete link, voto finale e i pro e i contro.

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Fabio Molinari

Ciao! Sono Fabio, sono nato in un caldissimo Agosto del 1991, sono abruzzese e sono un fotografo, videomaker, grafico... insomma, diciamo che sono un creativo e mi occupo di qualsiasi cosa abbia a che fare con la comunicazione visiva da circa 8 anni. Sono un collezionista di film, amo il caffè, sono appassionato di cinema, musica e giochi da tavolo, colleziono anche loro ovviamente, da circa 4 anni. Insomma, si può dire che ho tutte le carte in regola per essere un piccolo nerd del nuovo millennio, di sicuro la mia infanzia è stata fatale per quelle che oggi sono le mie passioni, ho smagnetizzato le VHS dei Ghostbusters e di Space Jam. Ho rovinato una plancia di un Risiko facendoci cascare sopra l'aranciata, giocavo a Magic e scambiavo carte dei Pokèmon. Beh non credo di avere abbastanza spazio da potervi dire tutto quello che combinavo da ragazzino, ma credo che una piccola idea ve la siete fatta e spero di avervi trasmesso un po' di simpatia. Un abbraccio, Fabio

Una replica a “LAST SECOND QUEST: Un’avventura? Proprio ora? Sì, prepariamo lo zaino! Letteralmente”

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