[Recensione] Harry Potter Hogwarts Battle -Defence Against The Dark Arts-

Torniamo ad Hogwarts con questo nuovo gioco per soli 2 giocatori che ci metterà mago contro mago. Chi sarà il miglior Duellante? Un nuovo gioco di Deck Building che ci riporta nel magico mondo creato da J.K. Rowling.

PANORAMICA GENERALE

Torniamo nel magico mondo creato da J.K. Rowling e questa volta sarà per una sfida mago contro mago.

Il Preside Albus Silente ha autorizzato la pratica della difesa contro le Arti Oscure per assicurarsi che gli studenti siano in grado di difendersi da soli in caso di necessità.

Sotto la supervisione degli insegnanti dovremo gestire incantesimi, pozioni, manufatti ma soprattutto tenersi ben stretti gli alleati per sconfiggere le forze Oscure e il nostro avversario.

Harry Potter Defence Against the Dark Arts (DADA per abbreviare d’ora in poi) è un gioco competitivo di deck building per due giocatori che si sfideranno in una serie di duelli per diventare il mago più abile.

Nato dall’idea di Harry potter Hogwarts Battle (qui la nostra recensione) e della sua espansione (qui la nostra recensione) Harry Potter DADA aggiusta il colpo e introduce delle nuove meccaniche niente male… ma sarà davvero un gioco valido o solo la copia del precedente?

Scopriamolo!

 

MATERIALI

Nella super compatta scatola troviamo:

  • 1 tabellone
  • 4 carte fronte e retro Case di Hogwarts
  • 5 gettoni in metallo Stordito
  • 8 Pedine (2 per ciascuna casa)
  • 121 carte Hogwarts
  • 31 carte Hex
  • 8 carte Libri
  • 18 Carte iniziali
  • 6 carte Alleato Iniziale

Inoltre nella scatola troviamo dei tokens non necessari per il gioco ma utili per tenere traccia delle risorse che acquisiamo durante il turno, e sono:

  • 8 gettoni Salute
  • 14 gettoni Influenza
  • 8 Gettoni Attacco

I materiali sono buoni, la grafica  è ottima avendo la licenza del film.

La scatola esterna ha lo stesso disegno a valigetta come gli altri due titoli della serie, il che nella libreria fanno davvero una bella figura!

Suggerisco di imbustare le carte perchè si mescolano spesso e sono abbastanza sottili mentre le pedine delle case potevano essere un po’ più carine anche se praticamente hanno una funzione quasi solo estetica se non quella di segnare le vite rimanenti.

SET UP

  • Disporre il tabellone tra i due giocatori
  • Ogni giocatore sceglierà la casa di appartenenza e metterà la pedina corrispondente  al centro del tabellone, nella propria casella START
  • Mescolate le 121 carte Hogwarts e rivelatene 4 vicino al tabellone, nella parte dedicata alla classe. Saranno le carte disponibili all’acquisto. Con le rimanenti formate il mazzo Classe coperto
  • Prendete le 8 carte Libri e mettetele scoperte vicino al tabellone, nella sezione libreria
  • Mescolate le carte Hex e formate un mazzo coperto che verrà posizionato accanto al tabellone nella sezione Hexes
  • Ogni giocatore prenderà le sue carte iniziali: 7 carte Alohomora!, 1 bacchetta, 1 calderone e un alleato iniziale tra i 3 disponibili ( Il rospo, il gufo ed il gatto). Prendete le carte e mescolatene, pescatene 5 da tenere in mano.

Tutto è pronto per giocare!

Ecco come si presenta il gioco a set up concluso

ALLEATI INIZIALI

Gli alleati iniziali sono 3 e permettono fin da subito di scegliere il tipo di strategia che si vuole usare.

IL GATTO: Se si usano 3 incantesimi nel proprio turno l’avversario riceve un danno aggiuntivo

IL ROSPO: Ad ogni turno guadagneremo una Salute

IL GUFO: Permette di poter conservare un gettone influenza ad ogni turno, invece di scartare tutti quelli che sono rimasti inutilizzati durante il turno

REGOLAMENTO

Il turno si divide in 3 fasi:

  • Risolvere le eventuali carte Hex che si hanno in mano
  • Giocare le carte
  • fine del turno

 

FASE 1: RISOLVERE LE CARTE HEX

All’inizio nessun giocatore partirà con questo tipo di carte, le si acquisiranno grazie ad effetti di altre carte.

Le carte Hex sono dei malus che andranno ad appesantire il turno dell’avversario, oltre ad appesantirgli il suo mazzo.

I malus vanno dal poter assegnare solo un danno o il non potersi curare, all’aumentare il costo delle nuove carte da acquistare o scartare eventuali alleati in gioco.

Le carte Hex sono le prime che vanno risolte, non appena inizia il proprio turno, alcune andranno scartate nel proprio mazzo degli scarti (per poi tornare) altre dopo l’attivazione andranno eliminate dal gioco.

Le carte Hex

FASE 2: GIOCARE LE CARTE

In questa fase si possono giocare le carte che si hanno in mano.

Le carte in genere danno Influenza, la moneta per acquistare nuove carte dalla Classe, possono curare i danni o infliggerli all’avversario.

Altre effetti possono far scartare carte all’avversario o farcene pescare di nuove dal proprio deck.

La novità di questo titolo è che alcune carte appartengono a determinate Case di Hogwarts, se durante il set up abbiamo scelto quella casa o un nostro alleato appartiene a quella potremo utilizzare l’azione bonus scritta in fondo alla carta.

In questo caso l’oggetto ci permette di guadagnare 2 gettoni Influenza e di eliminare una carta dalla classe. Avendo scelto la casa dei Serpeverde si sblocca anche l’azione extra che costringe l’avversario a scartare una carta dalla sua mano (una carta non Hex)

Questo permette di scegliere in modo accurato quali carte comprare e creare una sorta di motore nella partita.

Eventuali carte acquistate dalla classe  andranno posizionate (generalmente) negli scarti.

Eventuale Influenza non utilizzata andrà persa durante la prossima fase.

 

IL TABELLONE

Il tabellone serve per tenere sott’occhio l’andamento del duello in corso.

Ogni danno che il giocatore riceve arretrerà la sua pedina di uno spazio, mentre per ogni gettone Salute ottenuto potrà avanzare di uno spazio verso il centro del tabellone.

Lo scopo è portare la pedina avversaria sull’ultima casella, cioè al margine del tabellone.

 

ALLEATI

Alcune carte che si possono acquistare sono Alleati, una volta giocati rimangono davanti a noi per poter utilizzare il loro bonus ad ogni nostro turno.

Alcuni Alleati sono abbinati alle case di Hogwarts, avere questo tipo di Alleati permette di accedere alle azioni bonus, delle carte di Hogwarts che sono della casa corrispondente.

Gli effetti di alcune carte però vi faranno perdere gli alleati in gioco.

 

BANDIRE

Alcuni effetti delle carte vi permetteranno di eliminare dal vostro mazzo alcune carte, sia che siano Malus sia quelle che riterrete inutili.

Le carte eliminate andranno a formare un mazzo vicino al tabellone e non potranno più rientrare in gioco.

 

FASE 3: FINE DEL TURNO

Durante questa fase il giocatore metterà negli scarti tutte le carte usate nella fase precedente, scarta le eventuali Influenze e carte non usate, mantiene gli alleati giocati in questo turno davanti a sè e pesca dal proprio mazzo 5 nuove carte.

 

FINE DEL ROUND E DELLA PARTITA

Quando la pedina di un giocatore arriva al margine del tabellone (ultima casella) viene Stordito, prende il gettone in metallo e lo posiziona sulla propria carta Casa.

Quando un giocatore viene stordito il round termina, i giocatori rimescolano tutte le loro carte (alleati, carte acquistate, scarti e carte che hanno in mano) e formano nuovamente il loro mazzo.

Ciascuno pesca le 5 carte per formare la propria mano, si riportano le pedine al centro del tabellone e tutto è pronto per un nuovo duello!

Quando un giocatore riceve il TERZO gettone Stordito la partita termina e l’avversario verrà dichiarato il VINCITORE!

CONSIDERAZIONI FINALI

Harry Potter DADA prende a piene mani dal primo gioco della saga (infatti riporta ancora il titolo Hogwarts battle) ma elimina tutta la parte della campagna a favore di partite che si autoconcludono, così da poterlo giocare con chiunque.

La cosa che ho apprezzato rispetto al gioco base è che tra un duello e l’altro le carte comprate rimangono così da potenziare sempre di più il mazzo e accorciare notevolmente il tempo degli ultimi  duelli.

Infatti i primi due duelli avranno una durata corposa, circa 15/20 minuti a causa dei pochi danni che si hanno sulle carte di partenza ma poi con l’acquisto delle nuove carte tutto si velocizza.

L’acquisto è molto più semplice qui, nel gioco base il “mercato” poteva rimanere bloccato per un bel po’ mentre in questo hanno aggiustato il colpo, non è difficile arrivare negli ultimi duelli a guadagnare anche 10 Influenze!

Bella la novità delle case, permette di scegliere se acquistare carte della propria casa per avere il doppio effetto o comprare carte della casa avversaria per rubargliele ed utilizzare però solo l’effetto base, è stata un’ottima trovata.

Le carte Hex, i malus, sono davvero fastidiose e rendono bene l’idea dell’indebolimento delle proprie capacità, a me è  capitato di averne 3 in mano…. 3 su 5 carte, un disastro!

Passiamo ai lati negativi.

Il primo si lega proprio alla meccanica delle case. Se nella Classe escono poche carte della tua casa e molte dell’avversario si è un po’ svantaggiati ma a compensare questa cosa è il forte riciclo delle carte.

A volte si potrebbe creare quel tira e molla tra i giocatori (specie nei primi duelli) che potrebbe essere un po’ frustrante.

Verso gli ultimi duelli è facile infliggere anche 5/6 danni all’avversario, sapendo che ne bastano in tutto 7 per stordire l’avversario per qualcuno potrebbe rivelarsi un po’ troppo pesante, a mio avviso ci sta essendo le battute finali del gioco ed avendo un mazzo davvero molto potenziato.

Per finire suggerisco questo titolo a chi come me ha amato  Harry Potter Hogwarts Battle e sì, consiglierei l’acquisto anche se avete già il primo gioco, questo permette di entrare nella stessa atmosfera e nella stessa magica ambientazione anche con chi non può affrontare una campagna abbastanza lunga come quella del primo gioco.

Se invece Hogwarts Battle non vi aveva convinto forse non vi convincerà nemmeno questo Harry Potter DADA anche se qui il fattore di Deck Building si sente molto di più, perciò vi invito comunque a farci una prova se vi capita.

Ora scusate devo tornare sui libri, altrimenti non passerò mai l’esame di Pozioni!

Le 4 case di Hogwarts

Harry Potter Hogwart Battle Defence Against The Dark Arts

7.5

Materiali/Ambientazione

8.0/10

Profondità

7.5/10

Rigiocabilità

7.5/10

Originalità

6.5/10

Fluidità

8.0/10

Pros

  • Adatto a tutti
  • Meccanica del Deck Building ben presente
  • l'ambientazione è ben presente, anche grazie all'aggiunta delle case
  • Gameplay più fluido e meno frustrante rispetto al gioco "base"
  • Ottima la trovata dell'indebolimento attraverso le carte Hex

Cons

  • Il fattore fortuna in alcuni casi potrebbe fare la differenza
  • Carte un po' sottili, soprattutto per i frequenti rimescolamenti del mazzo

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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