Lucca 2019: I Giochi Provati (Parte I)

Prima parte dei Giochi che Cristian “Papà Nerd” e suo figlio Mattia hanno provato al Lucca Comics & Games 2019

3 giorni a Lucca Comics & Games, di cui 2 e mezzo passati all’interno del padiglione Carducci e l’altro mezzo in fila in giro per Lucca, 22 Giochi provati, 4 panini tristarelli, un paio di pizze passabili, qualche birra qua e la, decine di amici salutati, molti tavoli a cui non sino riuscito a sedermi, pochi giochi comprati. Questo il sommario della mia Lucca 2019. Ma scommetto che se siete qui volete sapere quali giochi ho provato e come mi sono sembrati… cominciamo allora.

Breve premessa, ovvia ma doverosa, quelle che troverete qui sotto non sono recensioni ma poco meno che prime impressioni, i tempi e i modi delle prove in fiera non danno il modo di farsi un’idea precisa dei titoli, ma lasciano una sensazione e quella sensazione è quello che vi voglio raccontare.

Alcuni titoli li ha provati con me anche il mio collaboratore di fiducia, nonché mio acerrimo rivale in tutti i giochi che abbiamo a casa, mio figlio Mattia, dove possibile quindi trovate anche il suo voto.

 

Afternova

Titolo provato in anteprima da Gateongames in uscita per la prossima Modena Play, gioco per 3-6 giocatori dalla durata entro i 60 miinuti, contenuto in una scatolina davvero portatile.
Nel gioco dovremmo contrattare con altri giocatori per recuperare le carte necessarie a minare i pianeti e recuperare le risorse presenti su di essi da dividere con chi ci ha aiutato.
Le risorse poi verranno utilizzate per costruire parti di nave e ottenere punti vittoria.
L’abbiamo provato in 3 e mi ha dato la sensazione di girare meglio in un gruppo più numeroso dove la fase di contrattazione diventa più feroce. Il plus del gioco sta proprio nella sua piccola dimensione restando comunque un titolo interessante. Lo riproverò.

 Voto 6,5 – Voto Mattia 6

 

The King’s Dilemma

Uno dei titoli che ero più curioso di provare a questa Lucca, era sicuramente il nuovo gioco con meccaniche legacy di Horrible Guild.
Impersonerete dei nobili capofamiglia consiglieri del re, e all’interno del consiglio dovrete di volta in volta influenzare le decisioni che il re dovrà prendere. Abbiamo provato una versione demo senza spoiler per comprendere le meccaniche al tavolo, che mi hanno ricordato quelle del videogame Reigns. The Kings Dilemma è uno di quei titoli che poco si sposa alla demo in fiera, ma la sensazione che mi ha lasciato era di curiosità, voglio assolutamente provarlo a fondo appena trovo il gruppo giusto con cui intavolarlo.

Voto 8

 

Tajuto

Nuovo titolo del “semisconosciuto” Reiner Knizia portato in Italia da Gateongames, è un interessante mix di gestione punti azione e push your luck, i materiali sono piacevoli e il gioco nonostante sia piuttosto semplice nelle meccaniche mi è sembrato offrire delle scelte interessanti durante la partita. Gioco di certo non per heavygamer ma adatto comunque a molti palati. Sensazione più che positiva quando ci siamo alzati dal tavolo, poi, ho vinto e quindi si merita mezzo punto extra (scherzo) (o forse no).      

Voto 8 – Voto Mattia 8

 

Planet

In Planet dovrete costruire il vostro pianeta, posizionando le vostre tile direttamente su un dodecaedro magnetico, cercando di ampliare meglio dei vostri avversari i territori adatti alle varie carte animali che fungeranno da obbiettivo del turno.
Onestamente mi aspettavo di più da questo titolo, nominato anche ai mensa Award. Costruire il pianeta è anche simpatico ma il gioco … molto meno. Dopo le prime tessere diventa impossibile confrontare la vostra situazione rispetto agli avversari rendendo praticamente inutile qualsiasi strategia.  Non mi è sembrato centrato neanche immaginando un pubblico più giovane. Peccato.

Voto 5

 

Space Gate Odissey

3 Emme Games porta in italia il nuovo titolo di Cedric Lefebvre, gioco per 2-4 giocatori che unisce meccaniche di piazzamento tessere, piazzamento lavoratori e area control. I materiali sono molto originali dal dispenser per le tessere, ai nostri lavoratori che possono essere dotati anche di esoscheletro.
Il gioco ha suscitato sensazioni discordanti tra me  e Mattia, a me è sembrato avere poca anima e essere dopo i primi turni abbastanza ripetitivo, a Mattia invece è piaciuto molto. Lo riproveremo.

Voto 6,5 –  Voto Mattia 9

 

Undo

UNDO è una serie di giochi di carte cooperativi con una forte componente narrativa. I giocatori dovranno immedesimarsi nel ruolo di “tessitori del destino”, ovvero agenti temporali in grado di modificare il corso della storia. Ogni titolo ha inizio con un evento drammatico: la morte di una persona. Abbiamo provato una versione dimostrativa spoiler free del gioco che aiuta a capirne le meccaniche ma non la qualità delle versioni finali. Giochi come questi che fanno dello storytelling il loro punto focale sono impossibili da giudicare dalla versione demo, la meccanica seppur molto semplice mi ha incuriosito e ne ho portato a casa uno con me. Quando lo provo magari torno a parlarvene.

Voto 6

 

Villainous

Non ero ancora riuscito a provare il titolo Ravensburger che ci mette nei panni dei cattivi Disney.
Ne ho approfittato in quel di Lucca.
Questo gioco nella prova in fiera ha provocato sensazioni diverse al tavolo, il titolo è un asimmetrico dove ogni giocatore deve per vincere ricercare obbiettivi diversi.
Questo tipo di giochi poco si prestano a una veloce prova, non è facile capire cosa succede al tavolo quando ognuno cerca strade diverse. Sensazioni di scarso bilanciamento per molti, ma impossibile da capire con una sola partita.
A me comunque ha lasciato una buona sensazione a Mattia molto meno. Da riprovare

Voto 7 – Voto Mattia 5

 

Letter Jam

Simpatico gioco di parole cooperativo per 2-6 giocatori che unisce Scarabeo ad Hanabi.
I giochi di parole in genere mi piacciono e anche Letter jam non fa eccezione. Il meccanismo alla Hanabi dove la propria lettera è visibile ai propri compagni ma non a sé stessi è intrigante.
Il variare della lunghezza delle parole fa scalare la difficoltà in maniera importante rendendo la sfida adatta anche ai più bravi o semplificandola per i meno smaliziati.
Per carità niente di troppo nuovo ma nel panorama dei giochi di questo tipo è una novità interessante.
Per me promosso.

Voto 7,5

 

Tapestry

Sicuramente tra i giochi più attesi di questa Lucca, il nuovo titolo della Stonemaier Games (Scythe, Wingspan), arriva carico di grandi aspettative.
In realtà si rivela per me la più grande delusione della fiera, il gioco mi è sembrato un buon solitario di gruppo a causa della scarsa interazione e con una tematica cucitagli sopra senza grande convinzione.
I materiali sono iper lussuosi, per me troppo per un gioco di questo peso e qualità, costasse metà lo avrei anche preso per riprovarlo con calma ma a quel prezzo non mi ha convinto per niente. Se qualcuno mi vuol far cambiare idea con la sua copia, sono pronto a riprovarlo. Peccato ci speravo molto.

Voto 5

 

El Dorado

Il Vincitore del titolo di gioco dell’anno, in maniera inaspettata almeno per me, andava assolutamente provato e non ci siamo tirati indietro.
Devo dire che come al solito Knizia i giochi li sa fare, la sua mano si vede, il gioco seppur con meccaniche semplici risulta divertente da giocare. I giocatori attraverso un draft di carte devono correre su una mappa modulare per raggiungere per primi El Dorado. Il gioco è sicuramente adatto a giocatori di ogni livello non ci sono twist particolari ma il flusso di gioco procede semplice e intrigante.
Non fa gridare al miracolo ma è sicuramente un buon gioco.

Voto 7 – Voto Mattia 7

 

JatPack Joyride

Ultimo titolo di questa prima parte di resoconto è Jetpack Joyride. Gioco in cui i giocatori in contemporanea devono piazzare dei polimini sulle proprie tessere tracciato pescandole da un pool comune, serve colpo d’occhio e destrezza, cose che non ho più da tempo…
Non proprio la mia tazza di the, ma al tavolo gli altri si son divertiti.

Voto 6 – Voto Mattia 7

 

La prima parte del resoconto da Lucca finisci qui, mancano ancora più di 10 giochi di cui parlarvi per cui, se questa vi ha incuriosito, restate sintonizzati che fra qualche giorno arriva anche la seconda che contiene il mio gioco preferito di questa Lucca… e non ha ancora un titolo.

Buon gioco a tutti.

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Cristian "Papà Nerd" Busato

Sono un papà del ’73, appassionato fin da piccolo di tutto ciò che oggi si definisce cultura Nerd, fumetti, videogiochi, serie tv, cinema e ovviamente giochi da tavolo. La passione per i boardgame è cominciata molti anni fa, come molti di noi partendo dal Monopoli e Risiko, per poi scoprire durante l’università il mondo dei giochi alla tedesca e i gdr. Perso il gruppo di amici giocatori, la passione si era raffreddata per qualche anno per poi riesplodere recentemente, ritrovando un modo fantastico per riunire prima la famiglia e poi i vecchi amici attorno allo stesso tavolo. Oggi trascorro serate bellissime con moglie e figli giocando a Pandemic Legacy oppure con birra, amici e Nome In Codice. Buon Gioco a tutti.

Una replica a “Lucca 2019: I Giochi Provati (Parte I)”

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