Lucca 2019: I Giochi Provati (Parte II)

Seconda parte del resoconto sui titoli provati a Lucca, qui troverete anche il titolo che in questa Lucca ha colpito di più me e mio figlio Mattia, ed è una vera sorpresa. Continua a leggere per scoprire di più.

Ribadisco la premessa fatta anche nella prima parte, ovvia ma doverosa, quelle che troverete qui sotto non sono recensioni ma poco meno che prime impressioni, i tempi e i modi delle prove in fiera non danno il modo di farsi un’idea precisa dei titoli, ma lasciano una sensazione e, quella sensazione vi voglio raccontare.

Trovi qui, se non l’hai ancora letta, la prima parte.

Copenhagen

Reduce da una campagna Kickstarter di buon successo, arriva anche in Italia, grazie a Devir, questo piazzamento polimini (i pezzi del tetris, per capirci). Il gioco per 2-4 giocatori dei danesi A.H.Granerud (Flame rouge) e D.S.Pedersen (13 giorni) risulta essere un bel family game adatto a tutti. La meccanica di incastrare i polimini per creare le nostre facciate è divertente quanto basta e la grafica è semplice ma funzionale e gradevole. Manca forse un po’ di profondità con qualche meccanica per palati più hardcore. Unica nota dolente, il prezzo forse qualche € in meno avrebbe posizionato meglio questo titolo.

Voto 7

Ceylon

Gioco di maggioranze per 2-4 giocatori importato da Tesla Games. Ceylon risulta essere un buon titolo, graficamente ben realizzato sia per materiali che per grafica e colori.
ll gioco ha un twist interessante, elimina i tempi morti perché ogni giocatore, quando sceglie tra le sue carte l’azione da svolgere, concede agli altri l’altra azione presente sulla carta stessa, questo rende il gioco un flusso continuo e divertente. Non un capolavoro ma un buon titolo. Mi ha lasciato a prima impressione solo qualche dubbio sul bilanciamento delle azioni, in particolare l’avanzamento tecnologico ma ovviamente andrebbe provato più a fondo per capirlo. Provatelo.

Voto 7,5

A Sky  of Stars

Roll and write in uscita nei prossimi mesi (Modena?) per Gateongames.
Gioco per 2-6 giocatori della durata di 20 minuti circa, che mescola Dixyt, con le meccaniche roll and write e ci aggiunge una spruzzata di stelle. Il risultato è brillante come le stelle stesse, nella sua semplicità il gioco ci ha divertito, considerato target e concorrenza per me è un bel prodotto. Tenetelo d’occhio se vi piace il genere.

Voto 8 –  Voto Mattia 8,5

 

Il regno delle sabbie

Ancora polimini (ma quanti giochi stanno uscendo che ne fanno uso?) in questo gioco della MsEdizioni che dovremo piazzare per costruire edifici secondo precisi schemi rappresentati sulle carte.
Il gioco ha una grafica davvero piacevole e mi è sembrato una buona variazione sul tema ma senza particolari squilli. A Mattia è piaciuto più che a me.

Voto 6,5 – Voto di Mattia 8

Chakra

Una delle sorprese per me di questa fiera, il gioco l’avevo già adocchiato ma onestamente l’avevo erroneamente trascurato, fortunatamente tra un tavolo e l’altro si è liberato vicino a me quello di Chakra nello stand di 3 Emme Games e abbiamo avuto l’occasione di provarlo. Gioco elegante nelle meccaniche e molto bello nella grafica. È sostanzialmente un solitario di gruppo ma davvero piacevole da giocare sia per giocatori novelli che più esperti. Una mezzoretta di gioco rilassante ma non banale ogni tanto ci vuole. Da provare.

Voto 8 – Voto Mattia 8,5

Akros

Gioco asimmetrico per 2 giocatori in uscita per Gateongames. Controllo territorio e maggioranze le meccaniche base di questo gioco, dai materiali anche se non ancora definitivi già molto belli. Il gioco mi è piaciuto, qualche minimo dubbio sul bilanciamento, che ovviamente non può essere valutato in una partita sola. Penso che se avrà un prezzo corretto alla sua uscita, si aggiungerà alla mia collezione.

Voto 8 – Voto Mattia 8

Michael

Michael è un gioco cooperativo per 1-4 giocatori dalla forte componente narrativa, motivo per cui in fiera abbiamo provato una breve demo creata apposta per non spoilerare il gioco vero e proprio. Nel gioco dovremo districarci tra le 24! Personalità di Michael afflitto da un complesso caso di disturbo dissociativo della personalità. Importante la collaborazione e il saperci fermare in tempo per non stressare troppo il paziente. Gioco molto originale, mi lascia qualche dubbio la rigiocabilità. Il prezzo adeguato (20€ circa) però me lo ha fatto diventare instant buy, se vi incuriosisce arriverà presto la recensione completa.

Voto 8 – Voto Mattia 9,5

Marvel Champion

In tutta verità questo gioco non l’ho provato in fiera ma, come i prossimi 2, in camera tra una giornata di Lucca e l’altra o subito dopo Lucca, perché è stato un acquisto a scatola chiusa.
I Living Card Game mi piacciono, coi supereroi Marvel sono cresciuto, FFG questi giochi li sa fare, tre ingredienti che mi hanno portato a prendere il gioco senza pensarci su troppo.
Ok ma alla prova dei fatti il gioco com’è?
Questo LCG è l’ideale, a mio avviso, per approcciare il genere, se non ne avete mai provato uno cominciate da questo, il sistema di gioco e la confezione dello starter set iniziale, vi consentono di cominciare a giocare subito con mazzi pronti e una Boss Fight, Rhyno, accessibile. Le botte comincerete a prenderle subito dopo, non preoccupatevi.
Peccato solo per un manuale scritto così così (ad essere buoni).

Voto 9

Similo Fiabe/Storia

Questo gioco collaborativo deduttivo è una riedizione del precedente Hall of Fame di Chiacchera, Zicchi, Hack uscito a Lucca per Ghenos in 2 versioni Fiabe e Storia e altre sono già in programma.
Gioco dal regolamento che si spiega in 1 minuto ma tutt’altro che banale, un giocatore deve far indovinare un personaggio delle Fiabe o di Storia tra 12 in tavola, usando carte di altri personaggi posizionandoli in verticale per indicare che hanno una similitudine col personaggio da indovinare o in orizzontale per indicare che non ce l’hanno. Il resto del gruppo dovrà via via eliminare le carte fino a restare con 1 sola.
Stupende le illustrazioni di Naiade per questo party game portatile economico e divertente.

Voto 7,5

Sherlock

Serie di giochi investigativi che mescolano le meccaniche dei classici del genere con la confezione delle escape room tascabili. Il risultato sono 6 casi venduti a circa 8€ l’uno da giocare una volta e poi regalare a qualche amico.
La domanda è ma l’esperienza vale gli 8€? Se vi piacciono gli investigativi e avete il gruppo giusto con cui giocarlo direi proprio di sì.
Al momento abbiamo provato 2 casi su 6 e ci siamo divertiti in entrambi.
Voto 7

Rise of Atlantis?

Chiudiamo con la vera sorpresa di questa Kermesse, ho avuto la possibilità di provare con l’autore, il simpaticissimo Danilo Sabia, grazie agli amici di 3Emme Games, il prototipo, in fase di sviluppo, del loro prossimo gioco.
Un american puro che vede la sfida in un Arena tra i giocatori nel tentativo di rimanere l’ultimo sopravvissuto. Seppur ancora in fase embrionale di sviluppo, con grafica e ambientazione ancora da definire, le meccaniche erano già pronte e ben sviluppate, che dire, è stata semplicemente l’esperienza più divertente della fiera.
Sarà stato il fatto di giocarlo con Danilo, sarà stato l’antefatto dello sviluppo nato per far contenta sua figlia ma, a me e Mattia è piaciuto un sacco. Sono curioso di vedere i prossimi sviluppi e di poterlo riprovare a Modena in versione più vicina alla finale. Sicuramente ve ne riparlerò. Stay Tuned.

Voto 9 – Voto Mattia 10

Si conclude qui il racconto dei giochi provati a questa Lucca, è stata come sempre un’esperienza positiva, soprattutto per la possibilità di rivedere o conoscere molti appassionati o operatori di settore, esperienza mediata dai tempi ristretti e modi della fiera sempre abbastanza incasinata.
Fortunatamente le giornate di mercoledì e giovedì erano piuttosto vivibili. Tenetelo presente se volete andarci.
Per quanto riguarda i giochi, la sensazione è stata di un mercato in fermento, molti, moltissimi giochi, la maggior parte di buona realizzazione, poche esperienze però, mi hanno colpito per essere particolarmente innovative. Adesso con calma approfondiremo i titoli che ci sono piaciuti di più e cominciamo a prepararci per la prossima Modena Play. A presto e come sempre…

Buon gioco a tutti.

 

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Cristian "Papà Nerd" Busato

Sono un papà del ’73, appassionato fin da piccolo di tutto ciò che oggi si definisce cultura Nerd, fumetti, videogiochi, serie tv, cinema e ovviamente giochi da tavolo. La passione per i boardgame è cominciata molti anni fa, come molti di noi partendo dal Monopoli e Risiko, per poi scoprire durante l’università il mondo dei giochi alla tedesca e i gdr. Perso il gruppo di amici giocatori, la passione si era raffreddata per qualche anno per poi riesplodere recentemente, ritrovando un modo fantastico per riunire prima la famiglia e poi i vecchi amici attorno allo stesso tavolo. Oggi trascorro serate bellissime con moglie e figli giocando a Pandemic Legacy oppure con birra, amici e Nome In Codice. Buon Gioco a tutti.

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