LOW MEMORY: Pronti Per Un’Avventura Alla Black Mirror 2.0?

Arriva sui nostri scaffali il secondo titolo della saga Escape Tales, sempre edito da MS Edizioni! Low Memory ci porterà in una atmosfera alla Black Mirror con 3 storie che piano piano si intrecceranno tra di loro. Lo abbiamo giocato in anteprima per voi!

PANORAMICA GENERALE

Corre l’anno 2060, Elizabeth saluta la figlia ed il marito che stanno per partire per le vacanze e rassicura la piccola che presto anche lei verrà in vacanza con loro.

La macchina parte, Elizabeth si mette a dormire per prepararsi al meglio per l’indomani.

All’improvviso l’allarme di casa suona, Elizabeth apre gli occhi, la casa è sottosopra e lei non ricorda più nulla… cosa diavolo è successo? E cosa sta succedendo?

Questo è l’incipit di Low Memory, secondo titolo del filone Escape Tales.

Tre storie differenti che pian piano si intrecceranno l’una con l’altra.

Un’ avventura nata dalle menti di Jakub Caban e Bartosz Idzikowski, per 1/4 giocatori dalla durata di circa 3 ore a storia, sempre edita da MS Edizioni.

Vediamo cosa ci attende!

MATERIALI

Nella scatola troviamo:

  • 24 Segnalini Azione (rosa)
  • 4 Segnalini Progresso (azzurri)
  • 148 Carte Gioco (blu)
  • 14 Carte Stress (rosse)
  • 19 Carte Luogo (verdi)
  • 1 Plancia di Gioco
  • 3 Libri Storia
  • 1 Regolamento

La grafica è molto verosimile, ambientata in un futuro tecnologico molto prossimo.

I materiali sono buoni, funzionali al loro scopo.

Non ho trovato grossi errori, se non qualcuno di battitura, più nell’app che nei libri storia ma per il resto tutto molto bene.

L’unica cosa, attenzione alle carte della foto qui sotto! Dovrebbero coprire la parte sotto (quindi spoiler) dei mazzi chiusi ma, almeno nella mia scatola, erano messi erroneamente in cima al mazzo, lasciando scoperto il fondo .

 

PREPARAZIONE

Iniziate con la prima storia, quella di Elizabeth.

Prendete il relativo libro storia, le relative carte stress e posizionatele vicino alla plancia che sarà situata al centro del tavolo.

Dividetevi (per comodità) le carte gioco tra i vari giocatori, per rendere più veloce la ricerca delle carte… ma attenzione! Non guardate mai il retro finchè non ve lo indicherà la storia!

Tenete a portata di mano i segnalini azione e le carte luogo.

Collegatevi al sito web (che funziona anche offline), servirà solamente per la verifica degli enigmi e per gli eventuali indizi che richiederemo.

Munitevi di carta e penna e preparatevi per un’avventura davvero imprevedibile!

 

REGOLAMENTO

Le regole sono semplici, si legge il paragrafo iniziale che introduce alla storia e guida i giocatori passo passo.

Si rivelano le carte luogo da mettere sulla plancia, creando così lo spazio attorno a noi.

NO SPOILER: è il primo luogo del tutorial.

Avremo poi, un numero limitato di segnalini azioni che ci permetteranno di interagire con gli oggetti della stanza.

Basta posizionarli sulla carta mappa che il gioco vi darà e leggere il paragrafo storia corrispondente.

Per interagire, ad esempio, con il pc sulla scrivania basta posizionare uno dei nostri gettoni azione sul quadrato corrispondente della carta mappa e leggere il paragrafo indicato.

Attorno a noi ci saranno enigmi da risolvere e codici da trovare per sbloccare ciò che ci circonda.

Se siamo bloccati possiamo richiedere aiuto sull’interfaccia, se invece vogliamo verificare la soluzione basta inserirla nell’apposito spazio e verificarne la correttezza.

A volte sarà la storia a darci nuovi segnalini azione ma se li finissimo prima potremo sempre pescare la prima carta del mazzo stress, prendere i nuovi segnalini e leggerne le (infauste) conseguenze.

Il gioco continua così, tra nuovi enigmi, nuove stanze da esplorare e difficili scelte da fare.

Sì perchè il punto di forza di Low memory è la narrazione e la possibilità di far virare (anche in modo importante) l’andamento della storia.

Quando arriveremo a conclusione della storia, il gioco ce lo comunicherà e saremo pronti per partire con la seconda.

Ogni storia dura circa 3 ore ma è possibile salvare in qualsiasi momento per poi riprendere quando si vuole.

 

GETTONI PROGRESSO

È una delle differenze con il capitolo precedente. Per sbloccare determinate cose servirà tempo e più enigmi da risolvere. Man mano che una porta si sblocca posizioneremo un gettone blu, ad indicare appunto il progresso nella nostra missione.

NO SPOILER: Carta del tutorial

LE STORIE E GLI ENIGMI

Low memory è più lungo e difficile del capitolo precedente “Il risveglio”, quindi organizzatevi e prendetevela con calma, vi sconsiglio di fare più storie tutte di seguito.

La difficoltà è crescente, si parte dalla storia di Elizabeth che è divisa in una piccola parte iniziale che funge da tutorial (per imparare il meccanismo del gioco) per poi iniziare la trama vera e prorpia nella seconda parte.

Seppur non banale, la prima storia, presenta degli enigmi nella media per poi salire di difficoltà con le storie successive.

La trama è chiara, con molti colpi di scena che vi faranno sbarrare gli occhi .

3 storie che pian piano si intrecciano sempre di più, creando un grande quadro generale che può cambiare, anche di molto, in base alle nostre scelte.

In questo futuro la tecnologia è preponderante e temevo che gli enigmi fossero principalmente matematici ma per fortuna non è così, sono vari e tutti differenti tra di loro,

La trama principale ha ben 12 diversi finali, questo per farvi capire quanto la storia è in mano nostra.

Un’ultima cosa, sull’ultimo enigma…senza fare spoiler: WOW!

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Devo dire fin da subito la verità: Il Risveglio, quando l’avevo giocato, non mi aveva convinto molto, la narrazione per quanto potesse essere il suo punto di forza a mio avviso era il suo punto debole, era solo un contorno per “giustificare in qualche modo gli enigmi presenti”.

In Low memory la musica è cambiata.

Sono gli enigmi ad essere a servizio della trama e non viceversa ed ora sì che è un vero e proprio punto di forza.

Il racconto è lineare, affatto banale e sempre ben chiaro. Ti tiene con il fiato sospeso e con la voglia di vedere come prosegue e in che modo possiamo cambiarla.

Entreremo nella vite di queste 3 persone diverse che dopotutto qualcosa in comune ce l’hanno.

2 storie che preparano il campo alla terza finale che vi darà davvero molta soddisfazione, ciò che sembrava poco importante all’improvviso diventa VITALE!

Non ho trovato nessun enigma impossibile, uno o due molto difficili (presenti nella storia finale) ma con comunque un suo senso logico, niente di campato in aria o di inarrivabile.

Concludo dicendo che Low memory mi ha maledettamente convinto, facendolo balzare nel mio podio di “escape preferite”, sembra di vivere e respirare una realtà alla “Black Mirror”, dove però siamo noi a deciderne le sorti.

L’unica cosa che mi piacerebbe molto è che ci fosse da qualche parte, magari criptato o con accesso limitato, le varie soluzioni degli enigmi o meglio il processo di risoluzione, perchè il sito dopo l’ultimo indizio ci darà la soluzione se richiesta ma non spiega il modo per arrivarci.

Davvero un gran bel salto di qualità!

Potete trovare il gioco sul nostro store online di fiducia Magicstore.it

ESCAPE TALES - LOW MEMORY

8.5

VOTO

8.5/10
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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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