VEKTORACE : Una recensione ottagonale.

Sgommate e sportellate su 4 ruote ottagonali in adrenaliniche gare tra stockcar.

Autori: Spartaco Albertarelli, Davide Ghelfi
Artista: Davide Ghelfi
Numero giocatori: 2 – 4
Età: 12+
Durata: 30 – 120 minuti
Edito da Kaleidos Games

Vecktorace è un gioco di corse automobilistiche senza plancia di gioco che utilizza Octagon System, un meccanica di movimento a vettori a base ottagonale ideata dal prolifico Spartaco Albertarelli (Stefano ha appena recensito la sua ultima fatica Tags), assieme a Davide Ghelfi.

Contenuto della scatola:

  • 20 Vettori-movimento (5 vettori per 4 giocatori)
  • 8 curve numerate (per creare i nostri circuiti)
  • 8 ottagoni auto + 8 rettangoli telaio
  • 8 Gettoni posizione numerati da 1 a 8
  • 32 (8per4) Gettoni Nitro
  • 32 (8per4) gettoni Gomma
  • 6 Gettoni giro
  • Un misuratore ottagonale
  • Un muretto pitlane
  • Un vettore starting Grid
  • 2 fogli con 8 vetture formula 8 da montare su esagoni e telaio
  • (manca solo la colla per montarle)
  • E ovviamente il regolamento (multilingua)

Il regolamento

La parte più complicata del gioco è probabilmente la fase di montaggio delle formula 8, ma assemblata la prima vedrete che le successive verranno più facili. Il regolamento, infatti, è tanto ben concepito quanto veloce da spiegare.
Il movimento e la direzione delle macchine dipendono infatti dall’uso di uno dei vettori di movimento, numerati da 1 a 5, che rappresentano le marce. A marcia più alta corrisponde maggior distanza percorsa ma ovviamente per affrontare al meglio le curve del percorso sarà necessario rallentare e i cambi di marcia sono possibili solo verso la marcia direttamente superiore o la direttamente inferiore.

I vettori di movimento

Per muoversi si piazza il vettore corrispondente alla marcia scelta davanti alla propria f8 e si colloca la macchina alla fine del vettore, su una delle posizioni indicate dalle frecce bianche, potendo eventualmente sterzare di massimo 45 gradi (1/8 di giro).

Ogni giocatore a inizio partita riceverà anche una dotazione a sua scelta di punti nitro e di punti gomma per un totale di otto segnalini (4 e 4, 5 e 3 e così via) che possono essere ricaricati transitando in seconda marcia attraverso la pit-lane.

I punti nitro possono essere utilizzati per un salto di marcia oltre il consentito (es. dalla 3 alla 5), oppure per il boost che aggiunge un vettore extra tra quelli inferiori alla marcia scelta ma rendono la macchina meno manovrabile, oppure per il sorpasso in velocità che vedremo fra un attimo.

I vettori boost

I punti gomma possono essere usati per le frenate, scalando di una marcia oltre il consentito (es. dalla 4 alla 2) o per aumentare la manovrabilità della f8 usando le frecce nere al termine del vettore.

Le battaglie in pista si fanno sempre più accese man mano che si prende confidenza con il sistema di gioco e con le 2 mosse speciali cioè:

L’attacco in scia che permette, se ci si trova esattamente nella stessa direzione di marcia e all’interno dell’area di scia (rappresentata da un ottagono delle dimensioni di un f8) della vettura che ci precede, di andare a bussare al posteriore della macchina davanti impedendogli di scalare la
marcia o in alternativa di superarla spendendo un punto nitro.

La numero 87 ha appena “bussato” al posteriore della 71

La sportellata invece, se ci troviamo in maniera simile all’attacco in scia nella stessa direzione di una macchina a noi affiancata e all’interno dell’area di attacco laterale, ci permette di colmare la distanza tra le 2 vetture e di costringerla ad usare il vettore solo frontalmente o sul lato opposto di quello della bussata quindi potrà cambiare direzione solo usando il lato frontale ed opposto a quello dell’attacco.

Bussate e sportellate saranno fondamentali per vincere le gare e mettere in difficoltà i vostri avversari, vi assicuro che le “carognate” non mancheranno e sono la parte più divertente del gioco.

L’87 ha sportellato la 71 costringendola così nel prossimo turno ad allungare la curva!

E’ possibile infatti spingere le altre vetture verso ostacoli o verso il limite del tavolo di gioco, costringendole nel migliore dei casi a perdere il turno e ripartire in prima marcia, se ci riuscite il vostro avversario non sarà molto contento.
I percorsi vengono creati liberamente sul tavolo usando le 8 curve numerate, si possono creare così circuiti sempre diversi, il limite è solo la fantasia e la disponibilità di spazio.
Esistono già delle riproduzione fan made dei più famosi tracciata di formula 1.

Le 8 curve, il muretto con la linea di partenza e la pit-lane e il vettore per il posizionamento delle auto in partenza.

Conclusioni

L’Octagon system funziona davvero bene, facile da spiegare ma abbastanza profondo da aver bisogno di qualche partita per diventare dei buoni piloti, la totale assenza di alea rende Vektorace una vera e propria simulazione strategica di corse.

Il gioco è indicato per 2 – 4 giocatori ma funziona meglio in 3-4 ed è tranquillamente giocabile con un po’ di pazienza per l’attesa del turno anche in 5-6. Nella scatola sono presenti 8 modelli diversi di f8, i vettori basta passarseli per poter giocare in più di 4.

F8 fan made. (foto da bgg)

La durata del gioco è molto variabile a seconda del numero di giocatori e del numero di giri che programmerete, ma proprio per questo anche molto personalizzabile, si possono fare partite velocissime in un piccolo ovale o lunghissime in un circuito grande e dai molti giri.

Il setup è velocissimo basta piazzare le curve distribuire il materiale e si può cominciare a sportellate di gusto.

Il gioco per la sua natura semplice ma che stimola la fantasia dei suoi giocatori si è già creato attorno una community numerosa e attiva (i Vektoriani Link alla pagina facebook) alla quale partecipa spesso anche l’autore Spartaco Albertarelli.

Tutto perfetto quindi? No. Come sempre qualche difetto c’è anche in questo gioco ed è giusto parlarne.
Il montaggio delle f8 è lungo e abbastanza laborioso, portare a casa il gioco e non poterci giocare subito è una “scocciatura” da considerare.
In 2 il gioco perde molto del suo divertimento le battaglie in pista sono più divertenti con più autovetture.
Alo stesso tempo controllare e  ricordare le dichiarazioni di marcia dei vari contendenti quando si è in tanti non è facile, consiglio di usare un dado da tenere sulla f8 con indicato la marcia dichiarata (suggerimento intelligente preso proprio dalla pagina dei Vektoriani).

La scatola ottagonale è molto stilosa ma nella mia libreria ci sta proprio male.

Tre f8 circondate dai vari gettoni che si useranno durante le gare.

Niente di grave quindi, forse l’unico limite del gioco è la tematica e la forte interazione tra i giocatori (l’ho messa sia tra i pro che tra i contro, d’altronde o la si ama o la si odia), ma se non odiate le corse e le cattiverie tra avversari al tavolo provatelo è probabile che finirete a fare a sportellate spesso anche voi.

Il gioco dalla sua uscita ha avuto un discreto successo e anche il gioco competitivo si è diffuso, all’ultima Play si è disputato il campionato del mondo.

Probabilmente, alla fine non poteva essere altrimenti, ma il mio voto al gioco è un ottagonale 8, stiamo parlando, ovviamente a mio avviso, della miglior simulazione di corse tra auto presente sul mercato.

Voto 8

Pro

  • Meccaniche molto ben concepite.
  • Buoni materiali
  • L’Alta interazione

Contro

  • Il montaggio delle f8
  • La scatola Ottagonale
  • L’Alta Interazione

Nonostante le bussate e sportellate prese la 71 taglia per prima il traguardo!

Il gioco potete trovarlo sul nostro store online di fiducia Magicmerchant.it

Vecktorace

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8

VOTO

8.0/10

Pros

  • Meccaniche molto ben concepite.
  • Buoni materiali
  • L’Alta interazione

Cons

  • Il montaggio delle f8
  • La scatola Ottagonale
  • L’Alta Interazione

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Cristian "Papà Nerd" Busato

Sono un papà del ’73, appassionato fin da piccolo di tutto ciò che oggi si definisce cultura Nerd, fumetti, videogiochi, serie tv, cinema e ovviamente giochi da tavolo. La passione per i boardgame è cominciata molti anni fa, come molti di noi partendo dal Monopoli e Risiko, per poi scoprire durante l’università il mondo dei giochi alla tedesca e i gdr. Perso il gruppo di amici giocatori, la passione si era raffreddata per qualche anno per poi riesplodere recentemente, ritrovando un modo fantastico per riunire prima la famiglia e poi i vecchi amici attorno allo stesso tavolo. Oggi trascorro serate bellissime con moglie e figli giocando a Pandemic Legacy oppure con birra, amici e Nome In Codice. Buon Gioco a tutti.

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