OUIJA MANOR: Il Gioco Da Tavolo Dove I Morti Hanno Voce… e Corpo!
PANORAMICA GENERALE
Siamo negli anni ’20, durante il diffondersi dello spiritismo in America.
Noi saremo degli investigatori che cercheranno di comunicare con gli spiriti inquieti della misteriosa Ouija Manor.
Questo è un gioco collaborativo di associazioni idee ed intuito, per 2-5 giocatori, ideato da Prospero Hall, dalla durata di 20 minuti a partita e distribuito da Funko Games.
Il nostro compito sarà scoprire chi erano queste anime in vita e il motivo della loro morte, raccogliendo e ricomponendo frammenti delle loro vite e dei loro oggetti, per ricomporre così il loro necrologio. Solo risolvendo questi enigmi potremo aiutarli a trovare la pace eterna.
Ci riusciremo? Vediamo come si gioca!
MATERIALI
Nella scatola, che funge anche da base per la casa, troviamo:
Un Maniero in 3D (da creare con i supporti e le plance)
4 Pedine personaggio con Mano Movibile (e relativa base)
20 Carte Spiritica
200 Carte Necrologio (50 per tipo Sole, Luna, Candela e Piume)
1 Cavalletto
Una tavola Ouija con relativa Planchette
Il Regolamento
Una volta costruito il maniero riuscirà a strapparvi un wow, ricordando un po’ i giochi anni 80 ma con una grafica molto migliore.
Il tutto è suggestivo, solido e con colori che ben si adattano al tema scelto, a partire dalla copertina della scatola che credo sia una delle più belle e a tema, con i dettagli laminati fa sicuramente una gran figura sulla scaffale.
L’unico punto dolente è il cavalletto con è un po’ instabile e le carte appoggiate sono un po’ precarie. Ingegnandosi in qualche modo si risolve senza troppo problemi ma era giusto mettere l’accento su questo fatto in questo paragrafo.
PREPARAZIONE
Come prima cosa dovrete costruire il maniero e posizionarlo poi al centro del tavolo.
Scegliete poi quale giocatore sarà il fantasma: tutti gli altri saranno gli investigatori del paranormale.
Lo spirito prenderà una carta da ciascuno dei 4 mazzi necrologio (sole, luna, candela e piuma) e le posiziona sul cavalletto per creare così un necrologio completo ma con pezzi randomici.
Consiglio allo spirito di fare una foto del suo necrologio, in modo da averlo sempre sotto mano durante la partita.
Il fantasma poi pescherà da ogni altro mazzo necrologio tante carte quante sono gli altri giocatori, tenendole sempre separate per tipo. Prenderà poi ogni sua carta necrologio, la metterà tra le carte dello stesso tipo appena pescate, le mescolerà e ne darà una ad ogni giocatore. Quella che rimane andrà sul cavalletto. Ripetete questa operazione anche per gli altri 3 mazzetti necrologio.
Ad esempio, se giocassimo in 4, io fantasma prendo la carta sole del mio necrologio, pesco altre 3 carte necrologio del tipo sole, le mescolo e ne darà una casuale ad ogni giocatore, quella che mi rimarrà andrà sul cavalletto. Rifarò poi lo stesso processo anche per le carte piuma, luna e candela.
Così facendo, ogni giocatore e sul cavalletto ci saranno dei necrologi completi e le parti corrette sono sparse, divise tra tutte le carte distribuite.
Ogni investigatore dovrà scegliere una pedina personaggio e leggere il proprio necrologio davanti a sé ad alta voce.
Tutto è pronto per giocare!
SCOPO DEL GIOCO
Il fantasma dovrà comunicare come può, tramite indizi, agli investigatori quali sono le carte necrologio giuste per ricostruire quello iniziale (fotografato all’inizio) nel tempo dei 3 round di gioco.
Gli investigatori dovranno decifrare gli indizi e capire cosa il fantasma vuole comunicare, capendone così la sua identità e il suo fato.
REGOLAMENTO
Una partita a Ouija Manor dura al massimo 3 round e ciascuno è composto dalle seguenti fasi:
IL MANIERO
POSSESSIONE
SEDUTA SPIRITICA
IPOTESI
VERIFICA
Vediamole più da vicino.
Fase 1: Il Maniero
In questa prima fase gli investigatori ruoteranno lentamente il maniero e dovranno scegliere una stanza dove posizionare la propria pedina. Ogni stanza può ospitare una sola pedina alla volta e i giocatori possono tacere sul motivo della loro scelta.
I giocatori dovrebbero scegliere la stanza non a caso ma guardando le carte necrologio sul tavolo e cercando indizi o collegamenti con gli oggetti nel maniero e nella stanza per aiutare lo spirito nella prossima fase del gioco.
Fase 2: Possessione
Il fantasma ora guarderà le stanze selezionate e potrà muovere la pedina e il relativo braccio movibile (senza però cambiare stanza) per indicare un oggetto o un qualcosa in quella stanza per dare un indizio sulle carte corrette del proprio necrologio.
Ad Esempio, se nella foto del mio necrologio ci fosse un cappello, potrei indicarlo nella stanza per dare un chiaro messaggio agli investigatori.
Il fantasma userà ogni pedina per dare un indizio, sapendo che non può parlare in nessun modo, deve rimanere impassibile e le pedine devono rimanere in piedi.
Quando sarà soddisfatto, busserà sul tavolo per terminare la possessione.
I giocatori ora potranno esaminare il braccio e l’oggetto indicato per dedurre informazioni importanti (e corrette si spera) sulle carte da selezionare durante la fase dell’ipotesi.
Ad esempio potrebbero chiedersi perchè il fantasma abbia indicato il coccodrillo: per un dettaglio nell’immagine del necrologio o per quello scritto sul necrologio?
Più gli indizi saranno chiari e più gli investigatori saranno facilitati nel compito di decifrazione.
Fase 3: Seduta Spiritica
Dopo aver discusso sugli indizi ricevuti, ogni investigatore pescherà due carte Seduta spiritica dal relativo mazzo.
Ogni carta ha una domanda per il fantasma. Ogni investigatore ne sceglierà una e la passerà al fantasma, quella non scelta andrà scartata.
Il fantasma poi guarderà le carte seduta ricevute e ne sceglierà una a cui dovrà rispondere utilizzando la tavoletta Ouija.
Le carte non scelte andranno scartate mentre quella selezionata rimarrà coperta davanti al fantasma.
Fase 4: Ipotesi
In questa fase gli investigatori potranno sostituire una, nessuna o più carte sul cavalletto, per cercare di ricostruire il necrologio iniziale. Ovviamente il necrologio deve essere completo, cioè avere una carta per tipo (sole, luna, piuma e candela).
Fase 5: Verifica
Una volta posizionate le carte, gli investigatori dovranno chiedere a gran voce: “Spirito, fu questa la tua sorte?”.
Il fantasma ora dovrà rispondere sempre tramite la ouija. Se Tutte e quattro le carte sul cavalletto sono corrette, risponderà SI ma se anche solo una fosse errata, dovrà rispondere di NO, non dando nessun altro indizio su quante e/o quali siano errate.
FINE ROUND E FINE PARTITA
Se il fantasma risponde di SI durante la fase di verifica, i giocatori vincono la partita facendo passare oltre lo spirito, in caso contrario si prepareranno a giocare un nuovo round.
Ma se i giocatori si trovassero alla fine del terzo round con una risposta negativa da parte del fantasma, la partita sarà definitivamente persa, costringendo lo spirito tormentato a rimanere nel maniero.
CONSIDERAZIONI FINALI
Questo gioco mi attratto fin da subito per la sua copertina suggestiva e i suoi materiali.
Vedere la casa rotante in 3D alta praticamente 50cm, se non qualcosina in più con queste pedine con il braccio movibile avevano catturato la mia attenzione.
Il tema mi ispirava, i materiali anche, le meccaniche altrettanto, l’autore del gioco mi piace molto, era un grande si… poi vado per cercare maggiori informazioni e praticamente non trovo niente, se non qualche commento sparso. Generalmente, se non si trova nulla di un gioco significa che non è bello e questo mi aveva messo in allarme.
Ho deciso di saltare nel buio e di acquistarlo lo stesso… e per fortuna che l’ho fatto!
Ed eccomi qui a riempire questo vuoto ingiustificato su questo gioco, che merita di essere conosciuto di più.
Il gioco ricorda Mysterium, per temi e meccaniche ma qui, invece delle carte, abbiamo questo maniero in 3D dove poter indicare le cose come indizio. Le stanze sono cariche di cose, oggetti, simboli e lettere, in modo da lasciare spazio all’immaginazione.
Anche perchè scegliere la stanza “corretta” è fondamentale. Magari vorrei indicare come indizio gli occhiali ma sono solo in camera da letto…e se non selezionano quella stanza, dovrò inventarmi qualcos’altro.
Anche l’implemento della tavoletta ouija è divertente. Forse un po’ piccola ma fa quello deve e con un maniero così alto, possiamo chiudere un occhio.
Il gioco dunque è veloce, bello da vedere, facile da apprendere ed intrigante.
L’unico grosso interrogativo è la difficoltà molto, troppo bassa. Abbiamo fatto ormai una quindicina di partite e non ne abbiamo mai persa una. Abbiamo avuto dei momenti difficili ma poi siamo sempre arrivati alla soluzione.
Le carte seduta spiritica danno grossissimi aiuti, e forse averne una per round è tanto. Non so se sia dovuto al fatto che siamo molto affiatati tra di noi e giochiamo molto spesso a questo tipo di giochi, sapendo dunque il nostro modo di pensare e di fare collegamenti logici.
Rimane comunque un gioco estremamente godibile che con qualche home rules può essere reso più difficile, come limitando la comunicazione nelle scelte, mettendo più carte o usando meno aiuto seduta. Se amate Mysterium, Obscurio, Dixit e simili, questa è una valida alternativa che vi farà investigare ancora ed ancora, anche perchè con 50 carte per pezzo di necrologio, le combinazioni possibili sono praticamente infinte!
Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!