PANORAMICA GENERALE
Fog of Love è un gioco da tavolo narrativo per due giocatori che simula una storia d’amore tra due personaggi immaginari.
Non si tratta di un gioco competitivo nel senso tradizionale: l’obiettivo non è “vincere”, ma interpretare una relazione credibile, fatta di momenti dolci, difficili, divertenti o drammatici, e costruire insieme una storia coerente e coinvolgente che possa durare nel tempo.
Fog of love è un gioco narrativo e deduttivo per 2 giocatori, ideato da Jacob Jaskov, dalla durata di 60-120 minuti a partita e portato qui in Italia da Gateongames che ringraziamo per la copia review.
Preparatevi ad immergervi in una storia che avvenimento dopo avvenimento, vi avvicinerà sempre di più o vi allontanerà una volta per tutte? Da cosa dipenderà? Solo da voi e dalle vostre scelte.
Vediamo come si gioca!
MATERIALI
La scatola ha 3 diverse copertine, per coprire una grande fetta dello spettro dell’amore e risultare dunque inclusivo. Il gioco però all’interno rimane lo stesso.
All’interno troviamo:
Iniziamo dalla copertina che è suggestiva: minimal, pulita e che pone al centro le persone e si diversifica per rendere visibili tutte le diverse forme dell’amore.
Anche il tabellone è ben leggibile e spazioso. Le carte grandi e con un testo abbastanza leggibile, anche se un colore di carattere più deciso avrebbe aiutato.
Le scatoline, i token poi sono belle da vedere e funzionali al gioco.
Il gioco poi utilizza solo le silhouette delle persone per le grafiche, in modo da non influenzare troppo la fantasia dei giocatori.
I gettoni voto sono belli spessi, pesanti e soddisfacenti da toccare e maneggiare.
Non ho trovato errori o refusi in carte o sul regolamento e questo è sempre apprezzabile.
Se proprio dovessi cercare il pelo nell’uovo con il lanternino, non avrei scelto il blu e il rosa per distinguere i due giocatori per non ricalcare per forza il dualismo uomo/donna visto la scelta e la possibilità di giocare con il genere che più si preferisce, anche uomo-uomo/donna-donna e non solo uomo-donna ma è davvero un voler essere pignoli.
PREPARAZIONE
Per iniziare una partita a Fog of Love, seguite questi passaggi:
Posizionate il tabellone al centro del tavolo. I due lati sono colorati in rosa e blu per distinguere i due giocatori e i loro spazi di gioco.
Ogni giocatore prenderà il portacarte, i gettoni voto (A, B, C, D) e i gettoni personalità del proprio colore.
Scegli una storia tra quelle disponibili. Per la prima partita è consigliato giocare Appuntamento di domenica mattina che fungerà da tutorial per imparare le regole passo passo.
Mettete la carta storia iniziale sul tabellone con il lato riassunto visibile.
Posizionate le carte capitolo e finale in un mazzetto e posizionatele dove indicato sul tabellone.
Sistemate i mazzi scena, dividendoli in base ai simboli (dolce, serio, drammatico).
Distribuite le carte destino: ogni giocatore riceverà un set di carte destino nel proprio colore, da tenere segrete.
Mescolate le carte tratto, occupazioni e caratteristiche e mettetele nei rispettivi spazi.
Scegliete chi sarà il primo giocatore e poi tutto è pronto per iniziare a giocare.
CREAZIONE DEI PERSONAGGI
Una delle parti più coinvolgenti ed originali di Fog of Love è la fase di creazione dei personaggi.
Non si tratterà semplicemente di scegliere statistiche o abilità, ma di dare vita a due individui completi, con personalità, occupazioni, tratti caratteriali e storie da raccontare. Ogni personaggio è unico, ed è il cuore pulsante della storia romantica che andrete ad interpretare.
Vediamo passo per passo come costruirli:
REGOLAMENTO
Una volta creati i personaggi, sarete pronti per farli entrare in scena.
Fog of Love si gioca come se si stesse vivendo un film più o meno romantico (a seconda della storia scelta) con momenti dolci, scelte difficili, tensioni e rivelazioni.
I giocatori si alterneranno nel mettere in gioco scene che rappresentano momenti della relazione, e spesso le scene richiederanno di fare delle scelte, spesso legate all’affinità e all’emotività che faranno evolvere la storia, il rapporto e i personaggi stessi.
Vediamo in dettaglio come funziona il turno e la struttura del gioco.
La partita è suddivisa in capitoli (solitamente tre o quattro), ciascuno dei quali rappresenta una fase della relazione: l’inizio spensierato, i primi conflitti, le sfide più profonde ed infine il finale, in cui si scoprirà se la coppia resisterà o si spezzerà, prendendo strade diverse.
Ogni capitolo ha una lunghezza predeterminata (indicata sulla carta capitolo) e stabilirà da quali mazzi scena si dovrà pescare a fine turno (dolce, serio o drammatico).
Le carte capitolo si leggeranno e si risolveranno prima di iniziare quel segmento della storia. Dopo l’ultimo capitolo si passa automaticamente al finale.
Al proprio turno, il giocatore attivo seguirà le seguenti fasi:
All’inizio del turno, si potrà scartare una o più carte scena minore per pescarne di nuove, migliorando così la mano. Questo è utile nel caso non aveste carte interessanti o adatte alla fase attuale della storia.
Il giocatore sceglierà una carta dalla propria mano e la giocherà sul tabellone, nello spazio corrispondente.
Questo rappresenterà un momento/evento della relazione che state vivendo. Le scene possono essere conversazioni, momenti dolci, situazioni familiari, momenti imbarazzanti, segreti da tener custoditi (carte nascoste), eventi sociali, tappe importanti della relazione o molto altro ancora.
Molte delle scene presenteranno una scelta o una decisione da prendere. A volte potrebbe essere una votazione che entrambi i giocatori dovranno fare per testare le loro inclinazioni e/o affinità tra i personaggi o scelte che dovrà fare solo la controparte, cioè chi non ha giocato la scena.
Le votazioni dovranno essere fatte senza poter mettersi d’accordo ma soprattutto dovrete scegliere come sceglierebbe il vostro personaggio e non seguendo i vostri gusti personali!
Una volta fatte le vostre scelte, si applicheranno gli effetti descritti sulla parte inferiore della carta.
Inoltre, vicino all’opzione scelta, potreste trovare una freccia che punta verso l’alto o verso il basso di un determinato colore. Chi ha scelto quell’opzione in fase di voto, dovrà mettere un segnalino personalità sul tracciato corrispondente del tabellone.
Dopo aver giocato e risolto una scena, il giocatore pescherà nuove carte dai mazzi consentiti (indicati dalla carta capitolo in corso) fino ad avere di nuovo 5 in mano.
Se aveste già 5 o più carte in mano, non dovrete e non potrete pescare
Se il numero totale di scene giocate ha raggiunto il limite indicato dal capitolo, allora quel capitolo si concluderà.
Scartate le carte in gioco e leggete la successiva carta capitolo.
COMUNICAZIONE TRA I GIOCATORI
Una delle regole più intriganti di Fog of Love riguarda la gestione della comunicazione tra i giocatori.
Non sarà permesso rivelare le carte che avrete in mano (scene, tratti, destini o segreti), discutere apertamente su quale opzione conviene scegliere durante le votazioni o rivelare esplicitamente i vostri obiettivi o tratti.
È permesso e vivamente consigliato invece, parlare nel ruolo del personaggio, commentare la relazione, esprimere l’eventuale frustrazione/affetto/dubbi, reagire alle scene e ai loro esiti e cercare di intuire ed interpretare il comportamento del partner, proprio come in una vera relazione.
SODDIFAZIONE E DESTINO
Durante tutta la partita, le vostre azioni e le vostre scelte vi faranno guadagnare o perdere Soddisfazione (♥), che misura quanto è felice il vostro personaggio nella relazione.
All’inizio della partita partirete con tutti i vostri destini disponibili (obiettivi di fine partita, che richiede anche alla controparte di avere determinate cose). Durante la partita, sarete chiamati a sfoltire sempre di più la vostra mano di destini e alla fine sceglierne solo uno, magari che ben combaci con quello dell’altro giocatore.
Non potendosi dire mai le carte in mano e quelle scartate, toccherà a voi dedurre quale sarà il suo destino (quindi le sue ambizioni) in base alle sue scelte e al suo modo di giocare.
Tutto dipenderà da come avete giocato e da quanto vi siete messi in sintonia con l’altro.
MEGLIO UNA STORIA MEMORABILE CHE UN DESTINO COMPLETATO
Fog of Love è un gioco narrativo incentrato sull’esperienza emotiva di una relazione romantica… più che sulla vittoria.
I giocatori interpretano due personaggi immaginari e vivono insieme una storia fatta di scelte, emozioni e cambiamenti. Non si tratta di competere, ma di creare una storia coinvolgente, anche se non finisce bene.
Il gioco premia l’immedesimazione, il dialogo e l’ascolto, e nasce dal desiderio di offrire un’alternativa ai classici giochi competitivi. Il suo creatore lo ha progettato per esplorare l’amore e la relazione in modo originale e profondo.
Anche un finale triste può essere soddisfacente, se la storia raccontata ha avuto senso.
Il vero obiettivo non è vincere, ma vivere e ricordare insieme un’esperienza significativa.
CONSIDERAZIONI FINALI
Fog of love non è un gioco… è un’avventura!
Sicuramente credo sia un gioco divisivo: se lo giocate solo per vincere e completare gli obiettivi, allora probabilmente vi lascerà un po’ delusi ma se invece lo giocate con lo spirito giusto, per creare una storia e soprattutto viverla, allora senza un’esperienza davvero unica nel suo genere.
Il gioco è molto libero, soprattutto per la creazione del personaggio e sul quanto dover e poter interpretare il tutto.
La cosa più difficile all’inizio sarà scindere i propri gusti personali e la propria indole da quelli del personaggio durante le scelte e le votazioni. Mi sono ritrovato spesso a dovermi dire “non sono io ma sono il personaggio”, come promemoria.
Ho super apprezzato che il gioco ti insegna le regole giocando, grazie al tutorial che si trova una volta aperta la scatola. L’ho trovata una soluzione davvero ben pensata e soprattutto completa, ottimo per non spaventare neofiti che si avvicinano a questo tipo di giochi.
All’interno della scatola ci sono più storie da porte giocare e ciascuna è rigiocabile infinite volte: infatti se la trama di base è la stessa, i personaggi e le scene giocate daranno vite a storie sempre diverse ed esiti unici.
Ho davvero amato come questo gioco lasci completa libertà d’espressione. Poter vivere una storia d’amore non solo eteronormata ma anche queer a seconda della sensibilità di chi gioca è davvero qualcosa di raro.
Sentirmi e sentirsi rappresentato anche in questo modo e nei giochi da tavolo (cosa davvero difficile) è una cosa davvero importante e me e per molti, ma soprattutto inclusiva, proprio come dovrebbero essere i giochi da tavolo.
Di carte scena ce ne sono abbastanza all’interno, in modo da non giocare sempre le stesse… ma spero che vengano localizzate anche le espansioni che sono state fatte nel frattempo per aumentare ancor di più la longevità.
Quindi mi raccomando, se volete approcciarvi al gioco (e ve lo consiglio) fatelo con la mentalità del costruire e vivere una storia, un’avventura… felice o triste non importa, l’importante è viverla altrimenti diventa solo un gioco di carte per spostare l’indicatore da una parte all’altra e tutta la magia svanisce.
L’ho aspettato anni (mi fermava la dipendenza della lingua) ma ora che sono riuscito a giocarlo, sono davvero felice di averlo in collezione!
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