PANORAMICA GENERALE
In Eternal Decks i giocatori impersoneranno esploratori che dovranno entrare nel misterioso Mondo degli Eterni, creature dotate di poteri straordinari.
L’umanità infatti è minacciata da un fenomeno che riduce sempre di più la durata della vita e l’unica speranza è comprendere la natura degli Eterni e del loro mondo. Il gioco è completamente cooperativo: i giocatori collaboreranno per superare una serie di livelli di gioco, quasi fossero i gironi di questo mondo fantastico, ognuno con obiettivi specifici.
Nel primo livello lo scopo sarà quello di ottenere quattro Stelle e capirne così il loro potere, mentre negli scenari successivi, le regole saranno sempre diverse così come l’obiettivo.
Eternal decks è un gioco di Hiroken, per 2-4 giocatori, dalla durata di 60 minuti a partita e che da pochissimo è stato lanciato su Giochistarter per essere finanziato per portarlo anche qui da noi.
Riusciremo a sopravvivere, allungando la nostra vita quanto basta per rimediare a questa piaga che attanaglia l’umanità?
REGOLAMENTO IN BREVE
Ogni giocatore dispone inizialmente di un piccolo mazzo personale di carte che oltre a servire per il gioco, rappresentano anche la sua vitalità.
Il turno procede in senso orario e un giocatore deve sempre compiere un’azione principale prima di passare la mano. Se qualcuno non può più eseguire nessuna delle azioni (perchè senza carte), la partita termina immediatamente con una sconfitta collettiva.
L’interazione principale consiste nel giocare carte sui tre Sentieri del tabellone per avanzare verso gli Eterni che dormono in fondo a ogni percorso.
Completando un Sentiero si risveglierà un Eterno, il quale fornirà nuove carte al giocatore che ha messo l’ultima carta ma lancerà anche una maledizione che limiterà temporaneamente le possibilità dei giocatori.
TIPOLOGIA DI CARTE
Le carte principali sono le carte numerate da 1 a 9 e appartenenti a cinque colori diversi. Esistono inoltre carte bicolore che possono rappresentare uno dei due colori a seconda dell’orientamento scelto al momento del piazzamento.
Le carte Rare fungono da jolly: ignorano le restrizioni di valore e colore e possono essere considerate come qualsiasi valore o colore dopo essere state giocate. Le carte abilità degli eterni, invece, attivano effetti specifici quando vengono giocate, come recuperare carte, vedere mani altrui o manipolare carte già in gioco.
Nei livelli avanzati compariranno anche carte speciali come quelle identificate da un teschio.
I SENTIERI E LE LORO REGOLE
Ogni Sentiero richiede che le carte siano poste in sequenza rispettando due regole sempre valide: non possono essere adiacenti due carte dello stesso colore né due carte dello stesso valore. A questi limiti si aggiungono le regole specifiche del Sentiero: ad esempio la Montagna richiederà una progressione crescente, mentre la Grotta richiederà una sequenza decrescente.
Completare un Sentiero significa riempire tutti gli spazi vuoti fino all’eterno; le carte verranno poi scartate (salvo nel caso dei bonus di fine ciclo) e un Eterno verrà risvegliato.
RISVEGLIO DEGLI ETERNI E MALEDIZIONI
Quando un giocatore raggiunge un Eterno, otterrà il suo mazzo di otto carte che verranno aggiunte al di sotto del proprio mazzo personale di pesca, ampliando così le sue capacità e la sua vita. Tuttavia ogni Eterno lancerà anche una Maledizione che interdirà l’uso di certi valori, colori o tipi di carta sui Sentieri.
Per eliminare una Maledizione sarà necessario offrire all’Eterno un Gioiello, un token ottenibile attraverso particolari combinazioni di carte nel fiume. Gli Eterni risvegliati verranno posizionati in una zona apposita nella parte alta del tabellone, liberando così uno spazio e rendendo più lungo il percorso per il risveglio del prossimo eterno.
IL FIUME E I GIOIELLI
Il fiume è la fila di spazi nella parte bassa del tabellone in cui si possono giocare liberamente carte per creare combinazioni che generano Gioielli. Solo un giocatore per volta può realizzare una ricetta, e ogni ricetta può essere usata una sola volta in tutta la partita.
Una combinazione speciale di carte, quella formata dai numero 1, 5 e 9 fornisce non solo un Gioiello ma anche una Stella immediata.
Quando verranno giocate cinque carte nel fiume, il giocatore che lo completa otterrà automaticamente una carta Rara (jolly), salvo che non siano esaurite: in qual caso prenderà la carta Game e la partita terminerà con la sconfitta del gruppo.
PROGRESSIONE DEI SENTIERI E BONUS
Ogni Sentiero può essere completato fino a quattro volte. Al quarto completamento si otterrà un bonus diverso a seconda del Sentiero: la Montagna sblocca una carta Campo aggiuntiva (che farà decadere i vincoli di piazzamento extra oltre al numero o colore), la Grotta ripristina i Cuori (la risorsa usata per scambiare carte tra giocatori), mentre il Sentiero inferiore assegna direttamente una Stella. Dopo il quarto completamento il Sentiero verrà chiuso e non potrà più essere usato per il resto della partita.
AZIONI PRINCIPALI DEI GIOCATORI
Nel proprio turno, ogni giocatore deve compiere una delle tre azioni principali:
Giocare una carta è l’azione più comune e può avvenire in due modi diversi: collocare la carta su uno dei Sentieri o posarla nel fiume (dove non ci sono vincoli di piazzamento di nessun tipo). Nel primo caso occorre rispettare sia le regole generali di piazzamento (niente valori o colori identici adiacenti) sia la regola specifica del Sentiero; questa scelta permette di avanzare verso gli Eterni, aprendo la strada al loro risveglio.
La seconda azione disponibile è la generazione di un Gioiello, che consiste nel giocare contemporaneamente le carte necessarie a soddisfare una ricetta tra quelle disponibili. È un’azione strategica, poiché ogni ricetta può essere usata una sola volta e rappresenta l’unico modo per mettere fine alle Maledizioni degli Eterni già risvegliati. Il giocatore che completa la ricetta prende il Gioiello e lo offre a un Eterno ancora senza offerta, rendendo di nuovo disponibili i valori o colori che la Maledizione bloccava. In casi particolari, come la ricetta 1–5–9, l’azione permetterà anche di ottenere una Stella, accelerando la corsa alla vittoria del primo livello (scenario).
La terza azione possibile è la donazione di una carta a un altro giocatore, che serve a riorganizzare le mani del gruppo quando la strategia collettiva richiede che certe carte siano in mano a un giocatore specifico. Normalmente questa azione ha un costo: consumare un Cuore, una risorsa condivisa che può essere recuperata solo tramite effetti speciali o completando quattro volte un determinato Sentiero. La carta donata viene passata in segreto, così da non violare le restrizioni di comunicazione imposte dal gioco.
Al termine dell’azione scelta, qualsiasi essa sia, il giocatore riporterà la propria mano a tre carte pescando dal proprio mazzo di pesca, oppure tante quante ne restano nel suo mazzo personale.
COMUNICAZIONE E COOPERAZIONE
La comunicazione è fortemente limitata: i giocatori non potranno mai dichiarare numeri o colori delle carte in mano. È però permesso parlare in modo indiretto, commentare situazioni generali o usare i due gettoni di comunicazione personali per indicare dove si intende giocare. I gettoni possono essere piazzati e rimossi liberamente, anche fuori dal proprio turno. Questa componente rende essenziale la coordinazione silenziosa per evitare blocchi o sovrapposizioni che porterebbero a un’interruzione del ciclo di gioco.
CONDIZIONI DI VITTORIA E SCONFITTA
La squadra perderà se un giocatore non può più compiere un’azione o se viene presa la carta Game Over dal fiume.
La vittoria nel livello 1 si otterrà ottenendo quattro Stelle. Nei livelli successivi la vittoria si basa invece sull’acquisizione delle quattro Chiavi, secondo regole specifiche dello scenario.
CONSIDERAZIONI FINALI
Eternal Decks è stata davvero una scoperta!
Le sue regole semplici ma l’alto livello di sfida lo rende il gioco perfetto per me: avvincente, collaborativo, con comunicazione limitata, dove lo scopo è quello di giocare le proprie carte combinandole con quelle degli altri per creare delle combinazioni sempre diverse.
La meccanica che compara la vita al numero di carte del nostro deck, anche se non è una cosa nuova, è perfettamente integrata nel sistema di gioco, all’ambientazione e riesce a trasmettere proprio il pathos della vita che si accorcia sempre di più, turno dopo turno…facendo così salire l’ansia.
Il fatto che poi sia a livelli (scenari) rende il gioco ancor più interessante: Il meccanismo base rimane sempre quello ma vi chiederà di fare combinazioni sempre più complesse che richiederanno un’ottima pianificazione e strategia collettiva. Inoltre c’è sempre la curiosità di scoprire cosa c’è dopo di nuovo che ti spinge a macinare partite su partite.
Non sarà affatto facile vincere, soprattutto senza una buona coordinazione con gli altri. Infatti la comunicazione sarà limitata tra i giocatori ma le informazioni ci sono, anche se parziali. I dorsi delle carte rappresentano le carte del mazzo iniziale e il loro colore, mentre quelle degli eterni hanno il loro simbolo. Gli eterni infatti sulla loro carta hanno un riepilogo di tutte e 8 le carte del loro mazzo e dunque potremmo fare una previsione su cosa ha in mano il nostro compagno, aiutati anche dai gettoni comunicazione.
Sarete spesso chiamati o chiamerete qualcuno a dare informazioni, per avere un quadro più completo possibile della situazione.
Gli eterni hanno poi sia dei bonus che saranno davvero utili durante il gioco ma anche ulteriori limitazioni che si accumuleranno man mano. Qui ci verranno in aiuto i gioielli che bloccheranno questo effetti ma ci costringeranno a spendere carte nel fiume e non nei sentieri e inoltre se completassimo troppe volte il fiume, dovremo rivelare la carta game over perdendo di fatto la partita.
Già dal seconde livello, le limitazioni dei sentieri cambieranno e cambieranno di volta in volta che verranno completati i sentieri, costringendo i giocatori ad avere una strategia elastica e adattabile alla situazione.
I materiali poi sono eccelsi: carte telate e belle spesse, gettoni di legno, una grafica davvero particolare e un tabellone in tessuto.
Il regolamento poi è ben spiegato e ben schematizzato.
Inoltre avrete la possibilità di rendere più facile/difficile un determinato livello, rendendolo ancor più giocabile.
Concludendo questo gioco è davvero intrigante per le sue meccaniche, i materiali e l’ambientazione davvero particolare ma ben aderente al flusso di gioco. Il suo essere a livelli spinge i giocatori a fare più partite e a non abbandonarlo dopo poco e ne aumenta la longevità, di questo quasi puzzle game collaborativo a comunicazione limitata.
Probabilmente nella mia top 3 dei giochi collaborativi preferiti.
GIOCHISTARTER
Il gioco ha ora una campagna aperta su Giochistarter per essere finanziato e portato qui in Italia da Giochix.
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