Star Saga è un dungeon crawler edito da MS Edizioni, adatto a 1-5 giocatori per una durata di circa 30-90 minuti ambientato nello spazio.
Il gioco presenta ben 13 scenari di cui 3 introduttivi, che è possibile giocare sia singolarmente che in una modalità storia/campagna.
Un giocatore impersonerà il master, che nel gioco prende il nome di nexus, che si opporrà invece ai mercenari che saranno da 2 a 4
Ogni scenario presenta delle condizioni di vittoria per Nexus e per mercenari, per cui entrambi saranno impegnati nel raggiungimento dell’obiettivo.
Contenuto
Inutile dirvi che il contenuto è bello ricco, e soprattutto troveremo finalmente degli oggetti scenici come non capita sempre di poter avere.
La plastica delle miniature è di buona qualità anche se non l’ho trovata eccezionale.
La scatola è abbastanza organizzata, vista la presenza di alcuni vani utili a riporre parte dei materiali, ho dovuto solo utilizzare una bustina auta-sigillante per i segnalini.
Il Gioco
Ogni scenario di Star Saga prevede delle condizioni vittoria sia per mercenari che per il nexus.
Per raggiungere queste condizioni avremo un susseguirsi di round a loro volta suddivisi in tre fasi:
Fase Mercenari
In questa fase si muoveranno tutti i mercenari, che potranno compiere un movimento e un azione.
Il movimento avviene in base al valore movimento presente sulla carta mercenari, salvo condizioni che ne impediscano il completamento, come presenza di nemici o oggetti scenici che impediscono il movimento.
Le azioni invece possono essere di diversa tipologia:
Gli attacchi vengono risolti ovviamente con i dati in base ai valori difesa, attacco ravvicinato o distanza presenti sulle carte dell’attaccante e del difensore.
L’attacco a distanza avrà ovviamente necessità di valutare la linea di vista che può essere più facile grazie ad alcuni appositi segnalini inclusi nella scatola.
Fase Nexus
All’inizio della partita il giocatore Nexus pescherà 3 carte da un mazzo di carte denominato per l’appunto Nexus
La fase Nexus in Star Saga non è alternata a quella di un mercenario, per cui inizierà solo quando terminerà il movimento e le azioni di tutti i mercenari.
La fase Nexus è suddivisa in 5 sottofasi:
All’interno delle carte Nexus si trovano anche degli eventi che andranno risolti immediatamente e che una volta giocati faranno pescare al giocatore Nexus una nuova carta.
Una delle cose che ho subito apprezzato in Star Saga e la differenza con altri dungeon crawler più moderni (tipo Descent e/o Assalto Imperiale) che vede il dungeon comporsi poco alla volta con l’apertura di una porta che ne sblocca il contenuto e/o aziona degli eventi.
Fase Conclusiva
Nella fase conclusiva si tiene traccia dei propri danni, si ricaricano gli scudi e si compiono una serie di operazioni che danno il via alla fase successiva
Il gioco come dicevamo prevede sia la possibilità di giocare gli scenari separatamente che utilizzare una modalità campagna, quest’ultima prevede anche una crescita dei personaggi in termini di equipaggiamento e xp (con nuove abilità).
Per controbilanciare la partita e le crescenti abilità dei mercenari, in Star Saga esistono dei Boss che renderanno le missioni sempre abbastanza equilibrate (non ho notato particolari sbilanciamenti)
Sono previste anche una serie di regole aggiuntive per giocare co-op con un Nexus simulato sia in solitario.
So che qualcuno storcerà il naso perché crede che il solitario sia l’antitesi dei giochi da tavolo, ma se si ha una serata libera e il proprio gruppo di gioco è impegnato vuoi mettere una bella partita a Star Saga?
Resta una riserva però su entrambe le modalità che non scorrono lisce come la modalità che prevede un nexus reale, ma credo che sia il necessario compromesso per rendere fattibili queste due modalità che comunque rappresentano una alternativa per i giocatori.
Conclusioni
Era dura competere con l’effetto nostalgia e il mito della mia giovinezza Star Quest, ma Star Saga a suo modo è riuscito a ricreare delle atmosfere familiari su quel genere li.
Il gioco non è esente da difetti, ma il gameplay, il tipo di azioni, lo svelare la mappa un passo alla volta, sono tutti elementi che se giocati con il gruppo giusto rendono questo gioco veramente un ottimo prodotto.
Come per tutti i dungeon crawler la contaminazione del gioco di ruolo può giocare la sua parte, soprattutto nel master/nexus che ha le sue mani la possibilità di rendere ancora più avvincente e affascinante il gioco.
Ho apprezzato anche la varierà di azioni che un mercenario può intraprendere, con azioni speciali che prevedono la possibilità di muoversi furtivamente, distrarre o attirare le guardie e così via.
Ci troviamo dunque di fronte ad un prodotto che vale assolutamente la pena provare, e che rispolvera in pieno le atmosfere old school.
Se poi il gioco dovesse appassionarvi, sono già state annunciate ulteriori uscite che arricchiranno la vostra esperienza.
Ora però vi lascio, i mercenari hanno bisogno di me!
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