Kingsburg: prepariamoci a difendere il regno di re Tritus a suon di dadi!!!

Il reame di Kingsburg è sotto attacco. Mostruosi eserciti invasori sono alle porte e cercano di impossessarsi del regno per devastare ogni cosa…

Recentemente mi è capitato di rispolverare questo classico, datato oramai nel lontano 2007 (si, parlo della prima edizione) al quale sono particolarmente affezionato, in quanto Kingsburg è stato il mio primo gioco da tavolo un pochino più serio rispetto ai soliti Monopoly, Cluedo, ecc…

Per cui prepariamoci a questo tuffo nel passato!!!

Kingsburg è un gioco della Giochi Uniti, per 2-5 giocatori, della durata indicativa di 90 minuti a partita.

PANORAMICA

In Kingsburg saremo chiamati a vestire i panni di governatori, inviati da re Tritus nelle varie province del regno ancora in fase di costruzione.

Per poter erigere palazzi e costruzioni, fortificare le difese e addestrare l’esercito, dovremmo ricorrere all’aiuto dei consiglieri reali attraverso il piazzamento dei nostri dadi, riscuotendo così le varie ricompense.

Lo sviluppo del regno si protenderà per cinque anni, seguendo il corso delle stagioni, ma attenzione, perché durante l’inverno dovremmo difenderlo dai vari nemici ammassati ai confini, pronti ad invaderci e a saccheggiare le nostre province.

Lo scopo del gioco è riuscire a totalizzare il maggior numero di punti vittoria, influenzando consiglieri, costruendo edifici e vincendo le battaglie contro gli eserciti invasori.

Prima di vedere le meccaniche, diamo uno sguardo ai componenti e alla preparazione.

COMPONENTI

  • Un tabellone con raffigurata la corte di re e regina
  • 5 schede provincia
  • 15 dadi colorati (3 per ciascun giocatore)
  • 6 dadi bianchi neutrali (rappresentano degli aiuti forniti dal re)
  • 15 segnalini (anche qui 3 per ciascun giocatore)
  • 1 segnalino Agente del Re
  • 20 gettoni +2
  • 25 cubetti oro
  • 20 cubetti legno
  • 15 cubetti pietra
  • 85 gettoni edificio (17 per ogni giocatore)
  • 1 segnalino stagione
  • 1 segnalino anno
  • 25 carte invasori (5 per ogni anno)
  • Il regolamento

Pur essendo un gioco datato, trovo che la grafica sia molto accattivante.

Il tabellone spicca su tutto, con le sue 18 caselle rappresentanti i consiglieri reali, ognuno con un tratto distintivo e un’artwork azzeccata.

La presenza di dadi colorati fa la sua parte, per non parlare poi delle piccole scene di guerra raffigurate sulle carte.

PREPARAZIONE DEL GIOCO

Prima di tutto piazziamo il tabellone al centro del tavolo, posizionando il gettone stagione sulla casella numero uno del calendario, il gettone anno sulla casella numero uno dell’indicatore anno ed il segnalino Agente del Re sulla casella numero cinque del calendario.

Dividiamo i cubetti merce per tipo e li poniamo sul tabellone negli appositi spazi, andando a formare così una riserva comune.

Facciamo lo stesso con i gettoni +2, mentre i dadi bianchi trovano posto a fianco del tabellone.

Ciascun giocatore riceve una scheda provincia, i gettoni edificio, il set di tre dadi ed i tre segnalini, tutti del proprio colore.

Ognuno poi posiziona uno dei propri gettoni sulla casella zero dell’indicatore dei punti vittoria, un altro sullo zero della tabella dei soldati ed infine uno sull’indicatore dell’ordine di gioco (l’ordine iniziale viene scelto casualmente).

Successivamente dividiamo le carte invasori in base al numero sul dorso, formando così cinque mazzetti i quali verranno mischiati separatamente.

Dopodiché si estrae a caso una carta da ogni mazzetto e le poniamo coperte in ordine crescente dall’uno al cinque sulla casella numero otto del calendario.

Riponiamo il resto nella scatola.

Siamo pronti per cominciare!!!

GAMEPLAY

Come abbiamo detto il gioco dura cinque anni, ognuno dei quali è diviso in otto fasi, che vanno eseguite in ordine e che consistono nelle quatto stagioni più quattro eventi speciali che vanno a precederle.

Andiamo a vederle nel dettaglio:

  • Fase 1: Aiuto del Re
  • Fase 2: Primavera
  • Fase 3: Premio del Re
  • Fase 4: Estate
  • Fase 5: Agente del Re
  • Fase 6: Autunno
  • Fase 7: Reclutare i soldati
  • Fase 8: Inverno

FASE 1

Durate questa fase re Tritus cercherà di aiutare con l’aggiunta di un dado extra, il governatore più in difficoltà, ovvero colui che ha costruito il minor numero di edifici o, in caso di parità, colui che ha meno merci (NB: il dado potrà essere utilizzato solamente durante la Fase 2 dell’anno in corso).

Durante il primo turno, visto che nessuno avrà costruito alcun tipo di edificio, tutti i giocatori riceveranno una merce a loro scelta.

Dopo aver stabilito chi riceve l’aiuto del Re, la fase termina.

 

FASE 2

Questa è la prima fase produttiva della partita ed è suddivisa in quattro sotto fasi:

  1. Determinare l’ordine di gioco
  2. Influenzare i consiglieri
  3. Ricevere l’aiuto dei consiglieri
  4. Costruire edifici

 

DETERMINARE L’ORDINE DI GIOCO

Qui tutti i giocatori lanciano contemporaneamente i propri dadi (Inclusi quelli bianchi se ricevuti) ed in base ai risultati ottenuti, si stabilisce l’rodine di gioco, ovvero chi ha ottenuto la somma minore sarà il primo giocatore e gli altri a seguire

In caso di parità si fa fede all’ordine del turno precedente

 

INFLUENZARE I CONSIGLIERI

In questa fase i giocatori devono utilizzare i risultati dei propri dadi per influenzare i consiglieri del re e per farlo il singolo dado, o la somma di più dadi, deve essere pari al valore del consigliere scelto, rappresentato dal numero sul tabellone.

Così il giocatore piazza i dadi sul consigliere scelto (ATTENZIONE: non è possibile influenzare un consigliere che presenta dadi di un altro giocatore sulla propria casella, quindi, nel caso in cui un giocatore non ha la possibilità di piazzare i suoi dadi, è costretto a passare).

 

RICEVERE L’AIUTO DEI CONSIGLIERI

Dopo che tutti i giocatori hanno posizionato i propri dadi o hanno passato il turno, i consiglieri, in ordine numerico, forniscono l’aiuto indicato dalla propria casella.

Una volta ricevuti gli aiuti, i giocatori riprendono in mano i propri dadi.

COSTRUIRE EDIFICI

Seguendo l’ordine di gioco, i giocatori possono costruire uno dei propri edifici, pagandone il costo e posizionando un gettone edificio del proprio colore sulla casella corrispondente, ricevendo così i punti vittoria indicati ed eventuali bonus.

 

FASE 3

Qui il giocatore che ha più edifici riceve in premio un punto vittoria ed in caso di parità tutti i giocatori con lo stesso numero di edifici, ricevono un punto vittoria.

 

FASE 4

Questa fase avviene esattamente come la Fase 2

 

FASE 5

Qui il giocatore che ha meno edifici riceverà come aiuto il segnalino Agente del Re, il quale gli consentirà di influenzare un consigliere già influenzato da un altro giocatore, oppure di costruire non uno ma ben due edifici al termina della stagione produttiva.

Questo sarà possibile solamente entro l’inizio della Fase 5 dell’anno successivo.

In caso di parità, nessuno riceve il segnalino.

 

FASE 6

Atra stagione produttiva

 

FASE 7

Ciascun giocatore può pagare, se lo desidera, due merci in cambio di un soldato da aggiungere al proprio esercito, andando così a far avanzare il rispettivo segnalino sulla tabella dei soldati.

 

FASE 8

Durante questa fase avviene la battaglia vera e propria.

Il primo giocatore deve lanciare un dado bianco, il quale andrà a rappresentare delle truppe aggiuntive che re Tritus manderà in nostro aiuto.

Ogni giocatore, così, andrà ad aggiornare la tabella dei soldati.

Questa sarà la forza complessiva e finale di ogni giocatore

In seguito viene rivelata la carta in cima al mazzo, la quale presenta un valore di forza (il numero in alto a sinistra, una ricompensa a sfondo blu (in caso di vittoria) ed una penalità a sfondo rosso (in caso di sconfitta)

A questo punto, ogni giocatore calcola l’esito del proprio combattimento ed ottiene i relativi bonus o malus della carta affrontata.

Terminata la Fase 8, si conclude anche l’anno passando a quello successivo, ma se il segnalino corrispondente si trova sulla casella numero cinque, la partita volge al termine.

Il giocatore che ha totalizzato il maggior numero di punti vittoria è dichiarato il vincitore e difensore assoluto del regno di Kingsburg.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

Come ho già detto, sono molto legato sentimentalmente a questo titolo, il quale ha accompagnato non poche delle mie serate da adolescente nerd fan del folk metal e rigiocarlo ancora oggi, riesce a farmi rivivere quei momenti e quelle sensazioni.

Essendo un American a tutti gli effetti, con la presenza di dadi da lanciare, il fattore fortuna va ad influire non poco sullo scorrere della partita, anche se ritengo che un pizzico di strategia (anche nel pensare sin da subito ai turni e alle mosse successive) possa comunque far divertire ed apprezzare a pieno questo titolo dall’ambientazione fantasy/medievale (sempre ben accetta in casa Dohko :D).

Il mio voto finale è un 7 pieno, per la grafica, la rigiocabilità ed il valore affettivo.

Kingsburg

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7

Voto

7.0/10

Pros

  • Grafica pulita, semplice ed accattivante
  • Titolo non complesso e alla portata di tutti
  • Il fatto che sul tabellone sia tutto ordinato

Cons

  • Si sente la presenza del fattore fortuna
  • Non adatto agli amanti dei German
  • Può sembrare un gioco datato per le sue meccaniche
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immagine-profilo

Matt_Dohko

Sono sempre stato un ragazzo che ha viaggiato con la fantasia, attraverso manga, libri e videogiochi. Ma quello con i giochi da tavolo è sempre stato un rapporto più profondo portandomi a scoprire un vero e proprio mondo, che da semplice passatempo è divenuto una vera e propria passione. Tra i miei temi preferiti ci sono i piazzamento lavoratori ed i gestionali, ma è sufficiente mettermi qualche miniatura e si ottiene subito la mia attenzione. Col tempo, infatti ho imparato anche a cimentarmi nell’arte della loro pittura, con tecniche sempre più nuove ed avanzate, specializzandomi nella creazione di basette via via più realistiche. Spero di riuscire a trasmettere con le mie parole l’amore che ho per i giochi da tavolo e a portare anche voi nella nostra ciurma di pazzi (e sottolineo pazzi) ma felici!

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