PANORAMICA GENERALE:
Continuiamo il nostro viaggio in quella serie di giochi editi dalla PlayaGame Edizioni (qui la recensione di Dungeon Rush) che molto presto crescerà con altre 2 nuove uscite…oggi tocca a Byzanz!
Questo titolo potrei definirlo come l’unione tra “coloretto” e “jaipur”, creando così un gioco davvero ben studiato e ben bilanciato.
Con Byzanz ci trasformeremo in mercanti che parteciparenno a delle serrate aste per accaparrarsi merci nel magnifico mercato di Bisanzio.
Ad ogni turno ciascun giocatore può vincere una sola asta puntando carte dalla propria mano, dopo aver acquistato le merci il vincitore dovrà posizionare le sue carte utilizzate per l’asta nella plancia del mercato.
Appena un giocatore ha un set di 3 carte merci dello stesso tipo le può rivendere tenendosi però la carta di valore maggiore come profitto ( punti vittoria).
Il giocatore con più profitto a fine partita ovviamente vince.
MATERIALI:
Dentro la pratica confezione di Byzanz troviamo:
– 96 carte merci ( 6 merci diverse, ciascuna con 16 carte numerate da 1 a 4)
– 16 carte mercante
– 6 carte Offerta
– 1 plancia “mercato di Bisanzio”
SETUP:
Mescolare le carte merci assieme alle carte mercante.
Distribuire 4 carte a ciascun giocatore, rimuover poi dal mazzo (in modo casuale) tante carte quante indicate nella tabella sul regolamento (in base al numero dei giocatori).
Le restanti carte vanno posizionate al centro del tavolo affianco al mazzo delle carte Offerta impilate in ordine crescente in modo che la carta più in alto sia quella con il valore maggiore.
Posizionare la plancia del mercato sul tavolo ed il giocatore alla sinistra del mazziere inizierà a giocare.
REGOLAMENTO:
Disporre sul tavolo un numero di carte merci scoperte pari al valore indicato sulla carta Offerta in cima alla pila, tutte quelle merci andranno all’asta assieme.
Il primo giocatore avrà l’opportunità di fare la prima offerta per quel set puntando carte prese dalla propria mano.
Durante la fase dell’asta non è importante la tipologia di merce puntata dal giocatore ma il valore ( o la somma dei valori ) delle carte utilizzate.
Il gioco prosegue in senso orario e il giocatore successivo può passare o rilanciare l’offerta.
Vince l’asta chi avrà offerto di più.
Il vincitore dell’asta dovrà mettere le carte della sua puntata sulla plancia del Mercato di Bisanzio assieme ad una delle carte merci appena vinte (dividendole per tipologia); aggiungerà le restanti carte alla propria mano ed infine posizionerà davanti a sè la carta Offerta dell’asta appena conclusa, ad indicare che per quel turno non potrà aggiudicarsi un’ulteriore asta.
All’inizio della successiva asta verrano rese disponibili tante carte merci quanto indicato nella nuova carta Offerta visibile in cima alla pila.
Il primo giocatore sarà colui che si trova a sinistra del vincitore della precedente asta.
Le regole per le successive aste sono identiche tranne che per l’ultima: quando rimane un solo giocatore al tavolo a non aver vinto nessun lotto di carte, quest’ultimo non dovrà fare nessuna offerta ma prenderà automaticamente dal mazzo merci, quindi senza pagare, tante carte quanto indicato dall’ultima carta Offerta scegliendone comunque una da mettere sulla plancia del Mercato.
Dopo aver chiuso le aste i giocatori otterranno merci dal mercato.
In ordine crescente, cominciando dal giocatore con la carta Offerta più bassa, ognuno sceglierà dal mercato tutte le carte merci di una determinata tipologia e le aggiungerà alla sua mano.
Dopo che tutti i giocatori hanno preso le merci dalla plancia, le carte rimanti verranno scartate dal gioco e si potrà ripartire con una nuova fase d’asta.
Il gioco finisce quando il mazzo delle merci si esaurisce.
In qualsiasi momento un giocatore può vendere (scartare) un set di tre carte merci dello stesso tipo tenendosi per sè la carta dal valore più alto ( il profitto della vendita che altro non sono i punti vittoria del giocatore).
Le carte mercante, citate all’inizio, non possono essere utilizzate durante l’asta perchè il loro valore è zero ma fungono da jolly per formare un tris di carte pronte per essere vendute.
Il giocatore che avrà totalizzato il profitto più alto vince la partita.
CONSIDERAZIONI:
Questo Byzanz è stato una vera e propria rivelazione!
La tensione che si crea al tavolo grazie all’interazione diretta tra i giocatori è molto forte e la profondità del gioco sta nel capire quali carte merci “sacrificare” per potersi aggiudicare l’asta e quali invece tenere per formare i tris di merci da vendere.
Gioco dalle regole semplici ma affatto banale, un errore potrebbe costare la vittoria…
Bisogna fare attenzione a non puntare carte dello stesso tipo per non rimpinguare troppo il mercato con quella merce….merce che potrebbe essere presa per intero da un altro giocatore a fine turno.
Davvero un’ottima scoperta!
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