Le Nostre impressioni su Blood Bowl – Second Season

Blood Bowl è più vivo che mai nella nuova edizione del 2020

Nello scorso novembre 2020 la Games Workshop ha rilasciato Blood Bowl – Second Season, la nuova edizione del gioco di miniature dedicato al fantasy football. Conosciuto anche con il nome di Blood Bowl 2020, questa volta la Games Workshop ha voluto aggiornare un gioco indubbiamente molto amato, ma ancora di nicchia.

Come vi ho raccontato in un articolo passato, sono un appassionato di Blood Bowl: è dal 2007 che conosco questo gioco, e dopo tutto questo tempo, continua a darmi ancora le stesse forti emozioni: come se fosse la mia prima partita! Appena uscita la nuova edizione sono corso a comprare la scatola base con il nuovo regolamento! Sto giocando ininterrottamente… ma non mi ritengo in grado di rilasciare già una vera e propria recensione del gioco. Non sono ancora un massimo esperto, tuttavia oggi voglio mostrarvi le mie impressioni. Iniziamo!

L’Aggiornamento è la giusta via (anche quando il tuo gioco è ancora valido dopo 20 anni)

Nonostante la presenza dei dadi, Blood Bowl è da sempre un gioco estremamente tattico e strategico. Di fatti: i giocatori migliori sono quelli che vincono lanciando meno dadi possibili, ma ancora più abili sono quelli che sanno adattarsi dinanzi una sfortuna. Esistono giocatori che riescono a prevedere le mosse dell’avversario, addirittura li costringono a compiere determinate mosse. Questi giocatori non solo conoscono bene il regolamento, ma hanno capito il cuore del gioco stesso! Il regolamento di Blood Bowl è sempre stato il punto forte del gioco, tanto che nell’edizione del 2016 non è stato minimamente toccato… Allora, perché modificarlo nel 2020? Perché anche Blood Bowl ha bisogno di una “svecchiata”! Gli autori hanno mantenuto tutte le parti solide del regolamento, ma hanno migliorato quelle regole che erano diventate “vecchie”. La motivazione? Per rendere il gioco ancora più energico e vivo! Generare nuove meccaniche, dona nuove tipologie di gioco a tutti i giocatori. Ben vengano le novità se servono a rafforzare ciò che funziona!

Tutti hanno un ruolo!

Ogni squadra in Blood Bowl è diversa, ognuna ha le proprie tattiche e caratteristiche. In questa nuova edizione c’è una particolare marcatura sulla suddivisione in Tier. Se prima indicare i Tier era solo una formalità, adesso è una vera e propria linea guida per capire come giocare le squadre. La suddivisione è la seguente:

  • I Tier 1 sono squadre con ottime abilità e statistiche di partenza, hanno un gioco chiaro e deciso e (soprattutto) hanno un’alta capacità di ripresa in caso di svantaggio. Qualsiasi giocatore può sfruttarli bene, in mano ai professionisti diventano delle bombe. Le squadre in questione sono: Elfi Oscuri, Nani, Umani, Uomini Lucertola, Alleanza del Vecchio Mondo, Orchi, Non-Morti, Skaven, Elfi Silvani, Amazzoni*, Nani del Caos* e Norsmanni*;
  • I Tier 2 sono squadre con buone abilità e statiche, ma hanno un gioco leggermente più complesso rispetto i Tier 1. In caso di svantaggio hanno una capacità media di ripresa, bisogna comprenderli bene per sfruttarli come si deve. Le squadre in questione sono: Orchi Neri, Caos, Rinnegati del Caos, Unione Elfica, Nobiltà Imperale, Necromanti, Nurgle, Underworld, Alti Elfi*, Re dei Sepolcri*, Vampiri*, Demoni di Khorne** e Slann**;
  • I Tier 3 sono considerate le squadre più difficili da giocare. Seppur possiedano tante regole interessanti, alcuni di queste squadre sono alquanto instabili e troppo legate alla fortuna. Hanno una possibilità di ripresa molto bassa, se si fanno degli errori con loro si finisce per perdere la partita. Per fortuna, hanno regole speciali che gli permettono di ricevere maggiori potenziamenti durante la fase del calcolo degli incentivi. Le squadre in questione sono: Goblin, Halfling, Ogre e Snotling.

* Queste squadre non sono presenti nel libro delle regole, ma la Games Workshop ha rilasciato un pdf con le statistiche aggiornate. In futuro verranno proposti nuovi modelli di queste squadre.

** Si tratta di squadre non rilasciate dalla Games Workshop, ma considerate legali nei tornei organizzati dalla NAF (l’associazione mondiale dei giocatori di Blood Bowl).

Adesso ogni giocatore è consapevole di cosa sta giocando, ma ciò non vuol dire che un Tier 1 vinca automaticamente con un altro: non è mica “sasso-carta-forbici”! Le capacità dei giocatori saranno le vere basi per arrivare alla vittoria. Vi faccio un esempio personale: in questi mesi ho perfino visto gli Snotling battere gli Elfi Silvani! Ovviamente il giocatore con le “caccole” era un veterano, mentre l’altro era alla prima partita…

Ma la novità più grande è nella composizione delle singole squadre! Questo procedimento è iniziato nell’edizione 2016, ma nella Second Season viene decisamente marcata: adesso tutti i membri di una squadra hanno un ruolo ben preciso! Non che prima non esistessero i ruoli, tuttavia adesso le squadra hanno molte più opzioni per poter comporre la squadra. All’incirca per tutte le squadre, c’è sempre un: uomo di linea, blitzer/picchiatore, un lanciatore e/o ricevitore. Ovviamente ci sono squadre che hanno le dovute eccezioni, ma risolvono con big guy e/o armi segrete. Ma non si tratta solo di una possibilità di formare squadre diverse, ogni modello è ben caratterizzato anche nel profilo. Con l’aggiunta della caratteristica di passaggio, che ne parleremo fra poco, ogni singolo modello ha il proprio valore per compiere una determinata azione. Nella pratica, adesso gli Elfi (noti per la loro agilità che gli permetteva di fare tutto al 2+) diventano decisamente più equilibrati. Prima non c’era bisogno di comprare Lanciatore, tanto un Elfo di Linea degli elfi avrebbe fatto lo stesso lavoro ad un prezzo minore… Oggi, invece, sono due modelli totalmente diversi. Davvero eccezionale! Sono dell’idea che questo renda il gioco molto più ponderato, che porti sempre a nuove tattiche. Lo stesso discorso vale per la scelta delle abilità, per alcuni modelli sono davvero ben curate.

Le Nuove Regole del Passaggio

Come anticipato, adesso i modelli hanno una nuova caratteristica sul profilo: il passaggio. Ovvero così, l’agilità e il passaggio diventano due cose totalmente differenti: un modello davvero agile non è detto che sia un genio del passaggio e viceversa. Oltre a far capire quali sono i modelli portati a lanciare, addirittura alcuni non possono farlo per niente: possono solo fare hand-off. Inoltre, è stata aggiornata anche la regola degli intercetti: adesso è possibile anche deviare la palla, cosa logica ma che non è mai stata inserita in passato. Se dovesse andare bene il tiro, ci sarebbe la possibilità anche di intercettare. Inoltre, sono state ben scritte e rispiegate tutte le modalità di fallimento nel tentativo di lanciare. Può sembrare assurdo, ma queste regole rendono il passaggio decisamente più realistico rispetto alle edizioni precedenti. Il passaggio rimane sempre una tattica rischiosa rispetto alle classiche “gabbie” e il gioco di corsa, visti gli elevati tiri di dadi, tuttavia ci sono dei momenti dove sarà davvero necessario farlo: adesso sapete quali modelli usare e quali sono le conseguenze dell’azione. In ogni caso, sono dell’idea che questa modifica questa va a vantaggio di tutti.

Salta i Caduti!

Un’altra novità interessante, ma che va usata con cautela, è quella di saltare dei personaggi a terra per continuare a muoversi. Questo non va confuso con l’abilità Leap, che rimane un’abilità destinata a potenziare l’azione. Ovviamente il salto richiede sempre un tiro di dado, da applicare con gli eventuali modificatori di marcatura, ma questa possibilità permette ai personaggi di muoversi liberamente invece di essere obbligati ad aggirare l’ostacolo. Oppure può essere sfruttata, in determinati casi, per rompere una gabbia. Il salto tornerà utile in determinate situazioni, è un’opzione di movimento in più.  Ottima! Tenetela sempre da conto, ma utilizzatela con criterio;

Altre Piccolezze Interessanti

Raggruppo in un piccolo elenco altri elementi che ho trovato interessanti:

  • La possibilità di spendere più reroll in un turno, che rende il gioco decisamente più dinamico, specialmente per realizzare un’azione decisiva. Ma bisogna stare attenti, perché ho visto giocatori spenderli tutti in un turno! Usatela con criterio;
  • La nuova modalità di avanzamento di un personaggio adesso si effettua più modi: spendendo SPP a costo minore per prende un’abilità casuale o spendendo maggiori SPP per prendere un’abilità a scelta. Per ogni avanzamento possiamo scegliere come muoverci, logicamente: un pezzo pregiato lo faremo crescere in maniera ponderata, mentre le pedine sacrificabili (come gli uomini di linea) possono prendere abilità casuali che normalmente non verranno mai prese. Trovo questa variante molto interessante, inoltre, è possibile anche accumulare SPP per poi potenziarlo al momento giusto;
  • L’inserimento dei Punti Lega, che sono dei punti che si guadagnano a fine partita. Il regolamento suggerisce vari modi per accumularli, come: sfruttarli per accedere a una competizione oppure utilizzarli come punti per un ipotetico campionato. Insomma, siate creativi.

Edizione Perfetta? Quasi!

No, la perfezione purtroppo non esiste. Il regolamento mostra piccole generalizzazioni, che devono essere interpretate e che molte sono state spiegate con le FAQ rilasciate dalla Games Worhshop. Inoltre, la casa inglese ha dichiarato che nei prossimi mesi ci saranno altri comunicati che risponderanno a tutti i dubbi sul gioco che la community riscontrerà in questi mesi.

Inizialmente ho notato delle lamentele da parte dei giocatori competitivi, ma con il passare dei mesi si sono smorzate: bastava solo adattarsi alle nuove regole! Tuttavia, nonostante il tentato bilanciamento, esiste ancora una differenza tra le squadre. Ci sono squadre che continueranno a vivere facili in tutte le competizioni, invece altre no. Il dislivello fa proprio parte del gioco, tuttavia a qualcuno potrebbe ancora dar fastidio.

Infine, anche se sempre questa è un’ovvietà, questa nuova edizione continua a non convincere tutti i giocatori che odiano i dadi e l’aleatorietà. Per questi giocatori, purtroppo, il consiglio è quello di cambiare gioco…

Divertitevi con Blood Bowl – Second Season!

Apprezzo molto questa Second Season. Gli autori del gioco hanno puntato un gioco che simula sempre più il gioco reale del football americano, ma non rinuncia alle classiche tinte fantasy e (soprattutto) comico-parodiste.

Personalmente, credo che la Games Workshop abbia fatto un buon lavoro con questa edizione. La versione del 2016 è stata un’ottima prova per capire l’interesse del pubblico… Blood Bowl rimarrà sempre un gioco di nicchia tra i giochi da tavolo, ma comunque negli ultimi anni è davvero cresciuto. Ad agosto uscirà anche il videogame Blood Bowl III, quindi l’onda della Second Season toccherà l’apice. Speriamo che coinvolga più giocatori possibili!

In questi mesi la Brexit non sta aiutando molto le case produttrici inglesi, anche la Games Workshop sta subendo ritardi nelle distribuzioni… Tuttavia, la casa inglese ha promesso piacevoli novità in futuro! Non solo nuovi star player e l’uscita delle squadre non rilasciate (per mancanza di tempo) dell’ondata del 2016, ma anche nuove tipologie di squadre totalmente inedite (come è accaduto per la Nobilita Imperiale e per gli Orchi Neri). Speriamo che arrivino presto!

Infine, lascio per ultimo l’elemento più importante: questo gioco continua a farci divertire! Ogni partita mi emoziona come se fosse la prima, l’emozione è sempre al massimo. Dopo tutto questo tempo, Blood Bowl non perde un colpo ed è più vivo che mai! Vi consiglio vivamente di iniziare a giocare, perché questa è l’occasione buon per iniziare!

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Marco Grande Arbitro

Fondatore e caporedattore del blog nerd/geek/pop GiocoMagazzino. Blogger (da 12 anni), podcaster e youtuber. Sono un appassionato di giochi da tavolo, in particolare prediligo i giochi di carte. Una passione iniziata, e che continua, con Magic the Gathering! Per il resto, sono laureato in Scienze dell'Educazione (educatore professionale). Sono un collezionista di Funko Pop, adoro il cinema e la buona musica.

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