HERE TO SLAY: Quando il gruppo di eroi è tutto contro di te!

Sterminare i mostri prima degli altri evitando di farsi sabotare dai “non compagni” che ti daranno filo da torcere! Questo è Here to Slay.

Cercare di sconfiggere i mostri di un dungeon è la più classica delle missioni fantasy,
ma cosa succederebbe se il tuo party invece di collaborare ti andasse contro bloccandoti attacchi o rubandoti eroi che serviranno a sconfiggere i mostri?
Direttamente dall’universo Unstable Unicorns, questo è  Here to Slay!



PANORAMICA

Autore: Ramy Badie
Giocatori: 2 – 6
Durata: 30 – 60 min (dipende dal numero di giocatori)
Età: 10+
Genere/Meccaniche: Party Game – Collezione Set – Lancio di dadi – Interruzione del Turno

Edito in italia da: Asmodee

SETUP E GAMEPLAY

Il setup di gioco è molto semplice e basilare, si sceglierà un Leader del Gruppo (suddiviso dalle carte grandi dal retro bianco) ma lo si farà o lanciando i dadi
o facendo una vera e propria Royal Rumble tra i giocatori a chi acchiappa per primo una carta dal centro del tavolo e si accaparra quel Leader.

I Leader e gli Eroi sono divisi in sei classi:
Guerriero
Guardiano
Ranger
Ladro
Mago
Bardo
I Leader non vengono considerati come “Carte Eroe” ed ognuno di loro ha una sua abilità speciale da usare ogni volta che viene soddisfatto il requisito richiesto,
a differenza delle carte eroe che hanno le abilità da poter usare solo una volta per turno.

Il setup si completa mescolando tutte le carte standard e ponendo il mazzo coperto al centro del tavolo, dopodichè si mescolerà il mazzo delle Carte Mostro (retro nero),
se ne scopriranno tre e il mazzo rimane coperto affianco ai tre mostri.

Si consegnano 5 carte ad ogni giocatore e ne proprio turno si ha un massimo di 3 punti azione da spendere in modi diversi come:
Pescare una carta dal mazzo, Giocare una carta e tirare i dadi per attivare l’effetto di una carta già presente nel proprio turno, ciascuna di queste azioni costano 1 punto azione.
Attaccare un mostro costa 2 punti azione,
Scartare la propria mano per ripescarne una nuova, costa 3 punti azione.

Il gioco si basa sul giocare carte e lanciare dadi per ottenere successi sulle proprie azioni.
I mostri sulle carte richiedono un tot numero di eroi divisi anche per tipo (se richiesto) ed hanno dei valori di dado per riuscire a sconfiggerlo.

Durante un proprio turno è possibile giocare gratuitamente carte sfida o carte modificatore per mettere in difficoltà gli avversari.
In questo caso si va a rallentare o a sabotare del tutto le azioni dei nostri avversari.
Ad esempio se un giocatore sta cercando di battere un mostro che richiede 5+ come risultato dei dadi,
dopo che l’avversario ha tirato i dadi, si può giocare una carta Modificatore che va a modificare appunto il risultato dei dadi andandolo a diminuire.

Per alcune carte mostro è richiesta la prova al contrario,
es: Per sconfiggerlo chiede 5- ovvero da 1 a 5 massimo, per questo alcuni modificatori hanno anche il potere di andare a DIMINUIRE il valore dei dadi.

Nel mazzo sono presenti anche carte Oggetto e Carte Magia oltre alle Carte Eroe che servono sia per attaccare i mostri,
ma anche per portare a termine la partita nel caso in cui se ne possiedano 6 di classi differenti nel proprio gruppo.

Ogni mostro che viene sconfitto va messo invece sotto la carta Leader e aggiunge un’abilità da usare durante la partita.

Le Carte Magia e le Carte Oggetto sono “potenziamenti” che aiutano sia noi che possono andare a compromettere i nostri avversari.
Le Carte Oggetto però vanno assegnate ad un Eroe presente nel gruppo,
nel caso in cui un giocatore giochi qualche carta che permetterà di rubarvi o distruggervi l’eroe dal party,
quest’ultimo sarà distrutto/rubato con tutta la carta oggetto annessa.

Le Carte Magia invece hanno un effetto ad uso singolo nel momento in cui vengono giocate.

La partita può terminare in due casi:
Il primo che riesce a sconfiggere 3 Mostri o
Il primo che riesce a collezionare nel suo gruppo 6 carte eroe di classe differente.

CONSIDERAZIONI

Here to Slay è un party game rapido, veloce e molto “casinista”, ovviamente è tutto completamente dettato dall’alea e soprattutto non è adatto a giocatori permalosi.
Il fulcro del gioco è basato sul darsi fastidio a vicenda per poter rallentare gli avversari ad arrivare al Gol finale.

DI certo funziona benissimo in tanti, anche perchè in due giocatori dura veramente poco, a meno che non si vadano a creare delle Home Rule (regole fatte in casa) che vadano ad allungare
l’esperienza di gioco. Per esempio io ho provato mettendo come target 5 mostri da sconfiggere e devo dire che la competizione tra noi era aumentata notevolmente.
Anche perchè le partite in due sono durate veramente 10 minuti contati, quindi avrebbe senso modificarsi qualche regola per poter allungare le partite.

Il gioco è da prendere per quello che è,
non aspettatevi grande profondità o grandi trucchi strategici per poter vincere, è tutto basato sulla casualità dei dadi e dalla cattiveria dei giocatori che avete al tavolo.

Alcune note che mi sento di dire sono rivolte principalmente all’esperienza di gioco:
Per esempio sarebbe stato comodo avere un “counter”che aiuti a tenere a mente quanti punti azione si hanno ancora durante il proprio turno,
perchè capita spesso che per pensare alle diverse azioni che si vogliono effettuare non ci si ricordi quanti punti siano stati spesi.
Questo però può giocare a favore dei “furbetti” che sicuramente faranno di tutto per barare e quindi far credere ai giocatori che abbiano speso solo i loro 3 punti azione,
il che magari può essere divertente giocare anche in questo modo (un po’ alla Munchkin se vogliamo) e farsi una copiosa risata a fine partita.

Oltretutto 25 € per un gioco di questo tipo credo sia piuttosto sovrapprezzato, un po’ come anche Exploding Kittens.
Nell’edizione Kickstarter so che erano presenti dei playmat per i giocatori e delle pedine in plastica che rappresentano i leader di gioco, ovviamente le pedine in plastica non sono assolutamente utili ai fini del gioco, ma magari se fossero stati presenti nella scatola ci sarebbe stata una giustificazione del prezzo, mentre invece sono presenti solo carte ed un paio di dadi.

Questo non vuol dire che il gioco non sia valido, anzi, per un target ampio come lo è quello dei party game penso che si ritagli molto bene una sua fetta all’interno della categoria.

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Fabio Molinari

Ciao! Sono Fabio, sono nato in un caldissimo Agosto del 1991, sono abruzzese e sono un fotografo, videomaker, grafico... insomma, diciamo che sono un creativo e mi occupo di qualsiasi cosa abbia a che fare con la comunicazione visiva da circa 8 anni. Sono un collezionista di film, amo il caffè, sono appassionato di cinema, musica e giochi da tavolo, colleziono anche loro ovviamente, da circa 4 anni. Insomma, si può dire che ho tutte le carte in regola per essere un piccolo nerd del nuovo millennio, di sicuro la mia infanzia è stata fatale per quelle che oggi sono le mie passioni, ho smagnetizzato le VHS dei Ghostbusters e di Space Jam. Ho rovinato una plancia di un Risiko facendoci cascare sopra l'aranciata, giocavo a Magic e scambiavo carte dei Pokèmon. Beh non credo di avere abbastanza spazio da potervi dire tutto quello che combinavo da ragazzino, ma credo che una piccola idea ve la siete fatta e spero di avervi trasmesso un po' di simpatia. Un abbraccio, Fabio

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