Giocare a carte online, come fare

Al giorno d’oggi, con la grande diffusione di internet e degli smartphone, si può giocare a carte in modo diverso, direttamente sul web, senza dover per forza avere con sé sempre un mazzo di carte fisiche.

Uno dei passatempi preferiti dagli italiani è rappresentato indubbiamente dai giochi di carte. Chi non si ricorda le partite al mare in compagnia dei propri amici fino alle ore piccole, oppure quelle ancora più emozionanti insieme ai nonni, di solito le figure che più si prodigano nel trasmettere la conoscenza di vari giochi di carte?

Come giocare a carte sul web

Al giorno d’oggi, con la grande diffusione di internet e degli smartphone, si può giocare a carte in modo diverso, direttamente sul web, senza dover per forza avere con sé sempre un mazzo di carte fisiche. E si può giocare anche contro avversari gestiti dal computer: sono numerose le applicazioni che si possono scaricare in modo rapido e semplice.

Al tempo stesso, ci sono sempre più piattaforme dedicate ai giochi di carte online, in cui poker, baccarat e blackjack la fanno da padrone. Nella scelta del portale più adatto alle proprie esigenze, va sicuramente tenuto conto dell’aspetto relativo alla sicurezza. Quindi, su casinoonlineaams.com, si potranno trovare tutte le indicazioni necessarie per prendere una decisione in modo consapevole, analizzando un po’ tutte quelle che sono le caratteristiche principali di un casinò online, soprattutto l’affidabilità, la qualità dell’esperienza di gioco e il supporto che viene dato agli utenti che creano un conto di gioco, oltre ovviamente alla presenza di bonus e altre promozioni decisamente vantaggiose.

Briscola, un classico intramontabile

Con ogni probabilità, si può considerare come il gioco di carte più popolare entro i confini italiani. Sono diverse le caratteristiche necessarie per poter ambire alla vittoria in questo gioco, tra cui un’ottima memoria, astuzia e, chiaramente, anche un pizzico di fortuna. Per giocare a briscola, nella maggior parte dei casi, viene utilizzato il mazzo napoletano, ma si può scegliere anche di giocare con il mazzo francese.

Scala 40 e scopa

La scala 40 è simile, in un certo senso, al burraco, anche se ovviamente qualche regola differente c’è. Si utilizza anche in questo caso un doppio mazzo di carte francesi, in cui sono inclusi anche i jolly. C’è la possibilità di giocare anche in più di due giocatori e a ciascuno di essi verranno date 13 carte. L’obiettivo è quello di mettere sul tavolo le varie carte che si hanno in mano, a patto di creare delle combinazioni da tre o più carte con lo stesso seme, oppure con il medesimo valore, ma con i semi differenti, mentre una carta dovrà necessariamente essere scartata e finirà nel pozzo.

La scopa è uno dei giochi maggiormente diffusi in Italia, in modo particolare nei circoli, in compagnia della briscola. Si gioca usando un mazzo di 40 carte, vanno bene sia quelle francesi che quelle napoletane, da cui si devono eliminare 8, 9, 10 e il jolly. A ogni giocatore vanno tre carte e ne vengono lasciate anche quattro sul tavolo, distribuite dopo ciascuna manche. L’obiettivo è quello di accoppiare la carta giocata con una di quelle presenti sul tavolo (oppure anche quelle che, sommate, danno lo stesso valore di quella che si ha in mano). Vince chi realizza più punti, tenendo conto che solamente il settebello ha un valore di un punto per il conteggio finale. Le due versioni maggiormente diffuse sono lo scopone scientifico e la scopa d’assi.

Solitario e burraco

Il burraco è un altro gioco particolarmente diffuso, che sta trovando una nuova linfa proprio grazie al web. Ci sono degli elementi di complessità che lo differenziano un po’, ad esempio, dalla briscola, ma dopo aver compreso i principali meccanismi, sarà veramente un gioco da ragazzi affrontare una partita a burraco. Lo scopo di questo gioco è quello di realizzare quantomeno un burraco, usando le carte che si tengono in mano e finendo anche uno dei due pozzetti.

Divertirsi da soli con le carte? È possibile e il gioco in questione viene chiamato, non a caso, solitario. Le versioni maggiormente diffuse sono quelle denominate “scarta i re” oppure “lacune”. Si può giocare sia con un mazzo di carte piacentine che francesi, ma vanno bene anche quelle napoletane.

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