Il prossimo 8 Giugno 2018 la Wizard rilascerà il nuovo booster set chiamato Battlebond.
Distribuito solo in lingua: inglese, giapponese e cinese, si tratta un set dedicato al formato multiplayer. È la prima espansione ideata per il formato Two-Headed Giant. Per chi non lo sapesse, si tratta di un formato a squadre composte da due giocatori. Per informarvi meglio sul formato vi consiglio di consultare questo link.
Il set è composto da 254 carte, suddiviso tra carte originali e ristampe. Battlebond è un’espansione pensata appositamente per essere giocata in booster draft. Vista la particolarità del set, il draft segue le seguenti regole:
Ogni squadra, composta da 2 giocatori, riceve 4 bustine di Battlebond;
Ad ogni mano si prendono 2 carte, invece della classica singola carta. Dopodiché si procede con il normale draft, finché tutti i giocatori non hanno finito le carte;
A fine del draft, ogni squadra deve possedere due deck da minimo 40 carte ciascuno;
Le squadre giocano partite singole contro altre squadre, come un in un normale torneo draft.
Nel sealed deck la situazione cambia leggermente: le bustine di Battlebond sono 6, il resto delle carte viene usato per formare la sideboard.
Le meccaniche e le abilità presenti in Battlebond sono le seguenti:
Team: nuovo termine per indicare la squadra in cui si sta giocando. Tutti gli effetti che bersagliano il team bersagliano il giocatore e/o il compagno di squadra. Al di fuori delle partite in doppio, il termine “team” è semplicemente sostituito dal classico “tu” (bersagliano singolarmente);
Partner With: si tratta di una variante dell’abilità Partner vista in Commander 2016. Pensata appositamente per il Two-Headed Giant, le creature con quest’abilità possono tutorare il proprio partner. Possono esser bersagliati anche altri giocatori, specialmente il proprio compagno di squadra. Se questa abilità è presente su una creatura leggendaria, può benissimo esser utilizzata come comandante;
Assist: un giocatore può aiutare a lanciare una magia con Assist pagando il costo di mana generico della magia;
Viene riproposta l’abilità Soccorri presente in Giuramento dei Guardiani;
Oltre alle meccaniche team, sono presenti tematiche Warrior Tribal pentacolore.
Sono presenti molte cart3 interessanti in Battlebond, tuttavia, per mancanza di spazio necessario, non posso mostrarvele tutto. Vi segnalo tutte quelle degne di nota. Vediamo:
Tra le ristampe sono presenti ottime carte per i svariati formati competitivi. Vediamo: Da Spade a Spighe! (removal classico e necessario per tutti i formati eterni), Fulmini a Catena (ristampa che non vedevamo da molto tempo, essenziali nei dei Burn del formati eterni), Trappola per Magie (counter sempre valido per il competitivo da Modern), Esploratore Veterano (ristampa inaspettata e pazzesca, che torna sempre utile in molti deck dei formati eterni), Danzatrice Spirituale Kor (creatura base per il Bogles Auras di Modern, ma torna sempre utile nei formati multiplayer), Seminatrice di Tentazioni (altra ristampa gradita, eccezionale per rubare creature), Tiranno Scagliaonde (altra ristampa per controllare in Legacy, visto che è giocata nei Reanimator), Occhio della Mente (uno dei migliori peschini da multiplayer), Intento Diabolico (non il miglior tutore in circolazione, ma torna sempre utile nei suoi formati legali), Stagione del Raddoppio (essenziale per generare combo con i segnalini da Commander), Nemesi del Vero Nome (una delle creature più potenti del Legacy torna come rara mitica) e Tassa sulle Terre (una ristampa di lusso per i formati eterni, non la vedevamo davvero da troppi anni);
Tra le carte con Assist vi segnalo Play of the Game (che è un mass removal che esilia tutti i permanenti non-terra) e Game Plan (che si rifà al classico Timetwister, ma è decisamente più bilanciata);
Tra le creature con Partner With vi segnalo Pir, Imaginative Rascal e Toothy, Imaginary Friend (che giocano sull’aumento di segnalini), Regna, the Redeemer e Krav, the Unredeemed (un duo devastante per generare un esercito e guadagnare vantaggio in campo), i planeswalker Rowan Kenrith e Will Kenrith (davvero versatili, possono essere comandanti in Commander);
Viene inserito un nuovo ciclo di terre chiamato Bond Lands. Sono eccezionali per il gioco in multiplayer, sono la base per iniziare;
Viene inserito un ciclo di stregonerie chiamato Friend or Foe. Legate ai campioni dell’arena, queste magie puniscono i nemici e potenziano gli amici. È il controllore della magia a scegliere chi bersagliare. Tornano utili in multiplayer;
Per concludere, vediamo ottime carte per svariati formati. Vediamo: Spellseeker (un ottimo tutore per piccole stregonerie ed istantanei), Archon of Valor’s Reach (un ottima creatura evasiva, che funge principalmente da opposizione e controllo), Stunning Reversal (eccezionale per salvarsi dalla morte e per generare svariate combo nei formati eterni), Bramble Sovereign (uno spedinatore per le partite in doppio), Brightling (un Multiforma per il White Weenie) e Arena Rector (creatura eccezionale che si rifà al Rettore dell’Accademia, ma è rivolto ai planeswalker).
Finalmente la Wizard si è accorta che bisogna proporre anche altri formati di gioco. È giusto dare maggior spazio al Two-Headed Giant, visto che in questi anni è stato decisamente bistrattato. Battlebond sembra un esperimento ben calibrato, che ha come scopo quello di generare piacevoli situazioni di gioco. Le carte inedite sono molto interessanti, molte di esse saranno concretamente giocate nei propri formati d’appartenenza. Ma questa volta non scherzano neanche le ristampe, visto che sono state inserite un sacco di carte concretamente utili. Se Battlebond avrà riscontro tra i giocatori, in futuro, la Wizard punterà sicuramente maggior risorse verso questo tipo d’espansioni. Staremo a vedere.
Nel frattempo, buon gioco a tutti: divertitevi a draftare con Battlebond!
Marco Grande Arbitro
Blogger dal 2006, fondator del (fu) blog GiocoMagazzino. Laureato in Scienze delle Educazione e prossimo in Teologia, sono un appassionato di giochi da tavolo: gioco praticamente a tutto, ma recensisco prevalentemente Magic the Gathering e Blood Bowl. Scrivo anche per la rivista Players della catena Ongame Network, inoltre faccio anche il podcaster per Radio Mosche: il primo podcast, fatto dai fan per i fan, dedicato agli Elio e le Storie Tese!