VIDEOGAMES
MOUSTACHE: Il Gioco Da Tavolo Dove Nulla Rimane Uguale Troppo A Lungo!
Squadre che cambiano, regole che mutano e prese imprevedibili: scopri Moustache, il gioco da tavolo che non rimane mai uguale a sé stesso!
PANORAMICA GENERALE
In Moustache, i giocatori si sfideranno in una serie di prese in cui alleanze, strategie e regole cambieranno continuamente durante il corso della partita.
Ad ogni manche si scoprirà chi sarà il proprio compagno di squadra e verrà introdotta una nuova regola che modificherà il modo di giocare, rendendo la partita sempre più imprevedibile.
Moustache è un gioco di carte e di prese per 3-6 giocatori, ideato da Alexandre Aguilar (Paper World) e Jules Messaud (Backstories, Akropolis), dalla durata di circa 30/40 minuti a partita ed edito da Cranio Creations che ringraziamo per la copia review.
L’ambientazione ruota attorno a un curioso mondo di animali, rappresentati sulle carte da personaggi come maiali, criceti, trichechi e tre particolari Jolly: l’unicorno, la scimmia e il piccione. Dopo quattro manche, i trofei conquistati determineranno il vincitore.
Pronti a diventare dai baffoni? Scopriamo come si gioca!

MATERIALI
Nella scatola tutta olografica e sbrilluccicosa troviamo:
- 44 Carte Animali (4 tipi di animali numerati da 0 a 10)
- 3 Carte Animale Jolly
- 6 Carte Squadra
- 16 Carte Regola (8 bianche e 8 nere)
- 12 Segnalini Trofeo (3 per ogni round)
- 6 Carte Aiuto Giocatori

Verrete subito rapiti dalle immagini delle carte, tutte metallizzate e luccicose. Inoltre i baffi degli animali diventano più lunghi e acconciati a seconda del numero e questo mi ha fatto impazzire!
Le carte Jolly poi sono praticamente delle disco ball da quanta luce sprigionano!
Le regole base sono semplici e facili da apprendere e da spiegare… anche perchè quelle nuove verranno rivelate man mano e sul regolamento poi ci sono gli approfondimenti in caso di dubbi.
Se volete proteggere le carte, troppo belle per essere rovinate, vi serviranno 47 sleeves standard 63,5×88 e 28 sleeves 70×120.
PREPARAZIONE
Prima di iniziare si scelgono casualmente due carte Regola bianche e due nere, che verranno disposte coperte in fila. Queste saranno le quattro regole che verranno scoperte durante la partita, una per manche.
Sopra le carte Regola posizionate i gettoni trofeo coperti della rispettiva manche e ogni giocatore riceverà una carta aiuto, utile per ricordare la suddivisione delle stelle nelle diverse carte animale.

All’inizio di ogni round verrà scoperta la carta Regola più a sinistra. La nuova regola entrerà immediatamente in vigore e rimarrà attiva fino alla fine della partita. Questo significa che le regole si accumuleranno: nella prima manche ce ne sarà una, nella seconda ce ne saranno due, nella terza tre e nella quarta tutte e quattro. Quando più regole interagiscono tra loro, dovranno essere risolte seguendo l’ordine da sinistra verso destra.
Successivamente verranno determinate le squadre. Ogni giocatore riceverà casualmente una carta Squadra e la rivelerà: i giocatori appartenenti alla stessa squadra saranno alleati per quella manche. Non è però consentito comunicare ai propri compagni quali carte si hanno in mano.
Mescolate le carte animale e distribuitele a seconda del numero dei giocatori: seguite il regolamento o la carta riepilogo per sapere quante darne. Quelle avanzate, rimarranno coperte al centro del tavolo.
Tutto è pronto per giocare!

REGOLAMENTO
Un round è composto da una serie di prese, che continueranno finché tutti i giocatori non avranno esaurito le proprie carte.
La prima presa verrà iniziata dal giocatore che possiede la carta Squadra con il disegno della corona.
Il primo giocatore metterà una carta scoperta al centro del tavolo. Gli altri, procedendo in senso orario, dovranno giocare una carta dello stesso colore, se ne possiedono una. Se non hanno nessuna carta di quel colore, potranno invece giocare qualsiasi altra carta.
Una volta che tutti avranno giocato, si determinerà il vincitore della presa.
A differenza della briscola o di molti giochi di Trick Taking, non vincerà il valore più alto della colore dominante ma qui i colori hanno questa gerarchia: verde, rosa, arancione, blu, dal più debole al più forte.
Tra le carte del colore più forte giocato, vincerà quella con il valore numerico maggiore. Il vincitore raccoglierà tutte le carte della presa e sarà lui a iniziare quella successiva.
Questo significa che prima si guarderà il colore e solo in seconda battuta, in caso di più carte del colore più forte, si guarderà il valore.
DISTRIBUZIONE DELLE STELLE

Alcune carte Animale, sotto al valore, avranno delle stelle, che determineranno la squadra vincente del round.
Attenzione che i numeri più alti o bassi non avranno stelle, ma solo quelle centrali. Questo vi obbligherà a giocare di squadra e a “caricare” la presa al momento giusto.
LE CARTE JOLLY

I Jolly verranno utilizzati nelle partite a 3 o 5 giocatori e potranno essere giocati al posto di una normale carta Animale anche quando si possiede una carta del colore richiesto.
Ognuno dei tre Jolly avrà però un effetto particolare sulla presa.
L’Unicorno vincerà sempre la presa, indipendentemente dalle altre carte giocate.
La Scimmia, invece, permetterà al giocatore che l’ha giocata di scegliere, alla fine della presa, una delle carte presenti e aggiungerla alle carte conquistate dalla propria squadra.
Il Piccione infine farà scartare tutte le carte della presa, anche in presenza dell’unicorno!
Se una presa venisse iniziata con un Jolly, il colore da seguire verrà determinato dalla successiva carta Animale giocata.
FINE DEL ROUND

Quando tutte le carte sono state giocate, ciascuna squadra conterà le stelle presenti sulle carte che ha conquistato, applicando naturalmente le eventuali modifiche introdotte dalle carte Regola.
La squadra con più stelle vincerà il round. Se ci fosse un pareggio, vincerà la squadra che ha conquistato la carta con la corona.
Ogni giocatore della squadra vincente pescherà quindi un gettone trofeo tra i tre disponibili per quel round (quelli che avete posizionato sopra la carte regola scoperta all’inizio della manche). Il giocatore potrà guardare il proprio gettone, ma dovrà tenerlo coperto fino alla fine della partita.
Se quello giocato non era il quarto round, se ne giocherà un altro. Riconsegnate le carte squadra per cambiarle e svelate la successiva carta regola.
Rimescolate le carte animale e dopo averle consegnate, il nuovo round potrà iniziare.
FINE DELLA PARTITA
Al termine della quarto round, tutti riveleranno i propri gettoni e ne sommeranno i valori.
Il giocatore con il maggior numero di punti sarà dichiarato il vincitore.
In caso di pareggio, la vittoria sarà condivisa… o se volete, giocate ancora!
CONSIDERAZIONI FINALI
Questa scatola mi aveva conquistato fin da subito per via delle sue immagini buffe, divertenti e il suo “sbrillucicume”.
Ma ci sarà altro sotto la patina brillante della scatola e delle carte?
Iniziamo a dire che siamo davanti ad un classico gioco di prese a squadre che però ha degli aspetti diversi dal solito che lo rendono molto interessante.
Partiamo dal fatto che è il colore a decidere chi vince la presa, e i numeri subentrano solo in un secondo momento.. questo è un dettaglio molto importante per la strategia del gioco, soprattutto per il fatto che si tratta di un titolo da giocare a squadre.
Altra novità interessante è che per vincere bisogna raccogliere le stelle e queste sono solo sulle carte con valori intermedi, quelli più difficili da usare per vincere una presa. Infatti il metodo più efficace è gestirle al meglio con quelle del proprio compagno di squadra, creando un’intesa silente…visto che è vietato parlare delle carte che si hanno in mano.
Questo aspetto è ulteriormente complicato dal fatto che basta una carta del colore diverso (più forte) per perdere la presa: il consiglio è quello di provare a tenere a mente quante carte dei vari colori sono già state giocate, per farsi una statistica sul fatto che gli avversari abbiano o meno il colore chiamato in mano e che, se così fosse, dovranno seguire… in questo modo potremmo prevedere per sommi capi le loro mosse.
Anche le carte regola assieme al cambiare squadra continuamente sono dei bel trick che rendono il gioco interessante e sempre diverso.
Ma in quest’ultima cosa risiede la più grande insidia del gioco: Questo gioco funziona molto bene in squadre, quindi con un numero pari di giocatori.

L’abbiamo provato in 3 e secondo noi, chi si trova da solo è troppo svantaggiato e l’uso dei jolly non riescono a colmare la differenza di potere del due contro uno: anche perchè loro alla fine sommeranno i loro punti, quello da solo no.
Un po’ meglio se giocato in 5, anche se si avranno meno jolly, ma almeno si avrà una spalla per riuscir a gestire meglio gli altri giocatori.
Quindi se avete intenzione di giocarlo in 3, vi direi di no… che non fa al caso vostro, mentre se siete un numero di giocatori pari allora il gioco può dare il suo 100%, e tutti giocheranno allo stesso livello.
Concludendo, Moustache è colorato, famigliare ma che nasconde aspetti davvero divertenti e non banali, a patto che giochiate con un numero uguale di componenti per squadra.
Promosso, con qualche accorgimento.
.
.


