TICKET TO RIDE Londra: Girovagare per Piccadilly Circus ed altre zone stando seduti comodamente in poltrona.

Avevate il desiderio di girare per Londra a bordo di un Double Decker? Magari ambientati negli splendidi anni 70? Ecco la versione di Ticket to Ride adatta a voi!

Il sogno di qualcuno di voi poteva essere quello di nascere nei favolosi anni 70.
Un altro sogno potrebbe essere, per qualcuno di voi, uno splendido viaggio a Londra per 2 persone e magari girare a bordo del famoso “Double Decker”, il famoso pullman a due piani rosso?

Eccovi accontentati!

Hey Gamers! Eccomi con una nuova recensione, oggi vi parlerò di una nuova versione del famosissimo gioco di Alan R. Moon “Ticket to Ride” versione Londra, versione più compatta e più veloce del suo predecessore.
Probabilmente i giocatori più addentrati nel mondo dei giochi da tavolo è quasi impossibile che non conoscano il celebre Ticket to Ride, gioco del 2004 nella sua prima versione, di cui se volete approfondire, vi rimando alla nostra recensione: Ticket to Ride Europa

Ma per i neofiti e i “semplici curiosi” (cit.)  facciamo una panoramica generale.

Autore: Alan R. Moon
Illustrazioni: Julien Delval
Grafiche: Cyrille Daujean
Edizione Italiana: Asmodee Italia
Giocatori: 2 – 4
Durata: 15 / 20 minuti a partita

In questa versione di Ticket to Ride ci ritroviamo nella Londra degli anni ’70 ed invece di controllare tratte ferroviarie (come in Ticket to Ride classico) creeremo le linee urbane dei famosi pullman a due piani rossi di Londra. Passando da Piccadilly Circus fino al Big Ben, per poi arrivare a Buckingham Palace o al British Museum passando magari anche per Hyde Park.

COMPONENTI:

• 1 Mappa della rete dei trasporti di Londra (Plancia di gioco)
• 68 autobus in plastica colorati (17 per ogni colore)
• 44 carte trasporto
• 20 Biglietti destinazione
• 4 Segnapunti
• Regolamento

SETUP:

Il Setup di gioco è molto semplice, la plancia di gioco è molto più piccola e compatta della sua versione classica. Questo permette appunto al gioco di essere molto più rapido e soprattutto anche trasportabile.
Posizionata la plancia al centro del tavolo e distribuiti per ciascun giocatore il proprio set di autobus in plastica colorati, si mescolano i due mazzi di carte presenti ovvero le Carte Trasporto e i Biglietti Destinazione. Consegnate 2 carte trasporto ad ogni giocatore e posizionate poi il mazzo di carte ad un lato del tabellone, posizionando 5 carte scoperte a seguire. Per le carte Destinazione invece, consegnatene 2 per ogni giocatore, questi poi sceglieranno 1 o entrambe le carte destinazione date, possono decidere anche di scartarne una o di pescarne una nuova, importante è avere almeno una carta destinazione (intesa come obiettivo della propria partita) segreta durante la partita. In fine posizionate le pedine segnapunti sul numero 1 nella cornice del tabellone.

Sistemato tutto si passa al…

GAMEPLAY:

Inizia il giocatore più giovane che potrà scegliere di fare 2 delle seguenti azioni:
• Pescare carte
• Costruire

– Per pescare carte ci sono diversi modi ed una regola fondamentale. Si può scegliere di pescare 2 carte dal mazzo, di pescare 2 carte dalle 5 scoperte o pescare UNA SOLA carta Jolly (carta autobus).

– Per costruire, bisogna disporre dei requisiti che richiede la mappa di gioco, ovvero rispettare i colori sulle linee che si vogliono costruire, ad esempio:
se su una linea ci sono 4 rettangoli blu, bisogna avere in mano 4 carte blu, scartarle e piazzare i propri autobus. Per le zone grigie invece non si è vincolati dal colore, ma va bene una combinazione di tot numero di carte in base agli autobus da costruire, ma che siano tutti dello STESSO COLORE. Il Jolly in fine funziona da qualsiasi colore.

L’obiettivo del gioco è quello di creare le tratte date dalle proprie carte obiettivo (carte Destinazione) in modo da accumulare punti. Se finite tutti gli obiettivi, potete pescare 2 nuove carte Destinazione e scegliere se tenerle entrambe o solo una in modo da realizzare più obiettivi e guadagnare più punti che detta la carta. Attenzione però! Perché ogni Destinazione non completata, il numero della carta invece di andare a far accumulare punti, ve li toglierà.

L’ultimo giro sarà quando un giocatore rimarrà con 2 o meno autobus nella riserva, in quel caso poi a fine giro terminerà la partita.

Completare le Destinazioni non è l’unico modo per fare punti, infatti sul tabellone potete vedere che c’è un piccolo schema che riporta in base a quanti autobus avete costruito in serie, il punteggio corrispettivo.

• 1 Autobus – 1 punto
• 2 Autobus – 2 Punti
• 3 Autobus – 4 Punti
• 4 Autobus – 7 Punti

Contati i punti accumulati, chi ha totalizzato più punti è dichiarato il vincitore!

CONSIDERAZIONI FINALI ED OPINIONI PERSONALI:

Ticket to Ride è senza dubbio uno tra i miei giochi più giocati che ho in libreria, probabilmente è stato il mio secondo gioco provato tra i giochi da tavolo “New Era” è stato amore a prima vista perché è veramente uno degli introduttivi per eccellenza. Questa versione Londra poi, si è rivelata davvero all’altezza del suo “papà” anzi, penso che addirittura sia anche più cattiva, perché avendo piccole tratte e pochi spazi dove costruire, ti porta a giocarlo anche in maniera un po’ più frenetica, facendo ragionamenti e cambi di strategia repentini perché in un attimo ci si può ritrovare bloccati.

Insomma, devo dire che mi ha veramente colpito, sarò di parte perché forse è un gioco che adoro, ma è impossibile non poterlo giocare. Soprattutto per come ho scritto prima, questa versione essendo più compatta può essere anche un ottimo gioco per le vacanze dato che entra comodamente in uno zaino rispetto alla sua versione originale. Ringrazio Asmodee per averci fornito questa copia. Per acquistarlo potete andare sul nostro store di fiducia MagicMerchant.com

 

TICKET TO RIDE Londra

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8

VOTO

8.0/10

Pros

  • Compatto, Pratico, Prezzo accessibilissimo.

Cons

  • Ce ne sono?

Commenti


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Fabio Molinari

Ciao! Sono Fabio, sono nato in un caldissimo Agosto del 1991, sono abruzzese e sono un fotografo, videomaker, grafico... insomma, diciamo che sono un creativo e mi occupo di qualsiasi cosa abbia a che fare con la comunicazione visiva da circa 8 anni. Sono un collezionista di film, amo il caffè, sono appassionato di cinema, musica e giochi da tavolo, colleziono anche loro ovviamente, da circa 4 anni. Insomma, si può dire che ho tutte le carte in regola per essere un piccolo nerd del nuovo millennio, di sicuro la mia infanzia è stata fatale per quelle che oggi sono le mie passioni, ho smagnetizzato le VHS dei Ghostbusters e di Space Jam. Ho rovinato una plancia di un Risiko facendoci cascare sopra l'aranciata, giocavo a Magic e scambiavo carte dei Pokèmon. Beh non credo di avere abbastanza spazio da potervi dire tutto quello che combinavo da ragazzino, ma credo che una piccola idea ve la siete fatta e spero di avervi trasmesso un po' di simpatia. Un abbraccio, Fabio

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