Terra Mystica VS Progetto Gaia: quale scegliere?

Per quanto possano sembrare giochi simili, Terra Mystica e Progetto Gaia hanno tante piccole differenze sostanziali che li rendono molto diversi come giochi.

Oggi siamo qui per affrontare una delle più grandi diatribe legate ai giochi da tavolo, ovvero alla difficile scelta che un appassionato di german, ma non solo, prima o poi si troverà a dover compiere. Stiamo parlando di quale gioco scegliere fra Terra Mystica e Progetto Gaia, due titoli molto simili (per ovvie ragioni), ma con delle differenze sostanziali.

Vediamo, allora, se riusciamo a guidarvi in questa scelta, evitando di darvi la classica risposta dell’appassionato/collezionista, ovvero: “Why not both?”.

Panoramica

Partiamo con il chiederci perché questi due giochi entrano in competizione, quando arriva il momento di acquistarne uno dei due. Terra Mystica, titolo che troviamo spesso annoverato fra le classifiche dei i migliori giochi da tavolo, è uno dei più noti e apprezzati strategici, un german uscito nel 2021, ad opera di Jens Drögemüller e Helge Ostertag, basato sulle meccaniche di terraforming, civilizzazione e gestione economica. Il gioco è attualmente al 21° posto nelle classifica generale di BoardGameGeek.

Progetto Gaia, invece, è la sua reimplemetazione. Uscito nel 2017, ad opera degli stessi autori, il gioco è in pratica un Terra Mystica 2.0, una versione leggermente aggiornata che cambia in toto l’ambientazione lasciando, ad una prima analisi, le meccaniche di gioco grossomodo invariate. Rispetto al suo predecessore, il titolo, edito in Italia da Cranio Credition, è nella top ten di BGG, ad oggi al settimo posto.

In Progetto Gaia avremo sempre quattordici diverse fazioni fra cui scegliere, sempre sette diversi “terreni”, lo stesso principio di terraformazione e di raccolta punti e la stessa meccanica a turni.

Chiedersi, quindi, quale dei due strategici valga la pena acquistare, è una domanda che, viste le enormi somiglianze, è più che legittima. Ma come possiamo prendere la nostra decisione? Cosa cambia fra i due giochi?

Ambientazione

La differenza più evidente fra i due giochi, che già da sola può aiutare a discerne fra i due titoli, è l’ambientazione, diametralmente opposta. Per quanto in questi due splendidi german l’ambientazione sia un po’ di contorno, non se ne può negare il sentore, più che sufficiente per farci propendere per l’uno o per l’altro gioco. In Terra Mystica ci troviamo davanti ad un’ambientazione fantasy piuttosto classica. Ai sette terreni, infatti, vengono assegnato due razze tipicamente fantastiche:

  • Deserto (fachiri, nomadi)
  • Pianure (mezzuomini, cultisti)
  • Paludi (Alchimisti, Oscuri)
  • Laghi (Sirene, Sciamanti)
  • Foreste (streghe, Auren)
  • Montagne (nani, ingegneri)
  • Lande desolate (Giganti, Maghi del Caos)

Anche i culti sono legati alla magia, infatti abbiamo quello dell’acqua, del fuoco, della terra e dell’aria.

Dall’altra parte abbiamo Progetto Gaia che, invece, ci porta ad esplorare lo spazio, grazie alla sua ambientazione fantascientifica. Niente più terreni qui, ma interi pianeti! In PG abbiamo:

  • Pianeta Terra (terrestri e lantida)
  • Pianeta Ossidante (Hadsalla e Lo Sciame)
  • Pianeta Vulcanico (Geoden e Bal T’Ak)
  • Pianeta Desertico (Xenos e Gleen)
  • Pianeta Paludoso (Taklon e Ambas)
  • Pianeta Titanio (Firak e Cranioidi)
  • Pianeta Ghiacciato (Nevlar e Itar)

Anche le restanti componenti sono state virate alla fantascienza e, come vedremo più avanti, la percezione dell’ambientazione è molto più evidente in questo secondo titolo.

Meccaniche e differenze

Partiamo dai cambiamenti più ovvi, che emergono anche solo sbirciando velocemente le confezioni dei due giochi. Terra Mystica è un gioco da 2 a 5 giocatori, mentre PG da 1 a 4. Età consigliata e tempistiche medie di una partita, invece, rimangono identiche.

Come abbiamo detto più sopra, le meccaniche di gioco sono praticamente le stesse. In entrambi i titoli i giocatori dovranno terraformare dei territori per renderli uguali a quello proprio e su questi erigere edifici vari che gli permettano di ottenere la civiltà più grande e forte e, di conseguenza, il maggior numero di punti vittoria.

Progetto Gaia ha un vantaggio rispetto a TM, ovvero l’ottima giocabilità in due (se l’argomento ti interessa, ti consigliamo la classifica dei giochi da tavolo per due di ConteaGeek). Gaia, infatti, per quanto dia il meglio di sé con 3-4 giocatori, funziona benissimo anche in coppia. Il potere, inoltre, è più flessibile e ha più usi ed è stata eliminata la regola che permetteva la terraformazione parziale, consentendo una pianificazione strategica più tranquilla.

Il cambiamento più grande è che hanno incorporato maggiormente la “traccia di culto” nel gioco e le ricompense per aver elaborato gli alberi tecnologici (divisi in sei aree di sviluppo: terraformazione, navigazione, intelligenza artificiale, gaiaformazione, economica e ricerca) sono maggiormente piacevoli, interessanti e meglio inserite all’interno dell’ambientazione. La guerra nelle track dei culti riveste un ruolo molto più marcato, e questo è forse l’elemento che più mi fa apprezzare PG rispetto a TM.

Vi è sicuramente anche una maggiore diversificazione delle razze, che rende le partite ancora più diverse l’una dall’altra, permettendo di variare in modo significativo la propria strategia di gioco e dando vita ad un titolo più longevo.

Impossibile non citare, infine, la mappa modulare di PG, volta a diversificare ulteriormente le partite e a rendere il gioco ancora più longevo. Il tabellone, essendo modulare, è fantastico perché la disposizione di tutti i pianeti è radicalmente diversa ogni volta che giochi.

Anche Gaia, però, ha dei difetti, uno dei quali è legato alle componenti del gioco. Diversamente da TM, in questo titolo troviamo tutti i segnalini e le pedine in platica.

Infine, su Gaia esiste un pianeta (uno dei “terreni” da terraformare) su cui chiunque può costruire, senza necessità di teffaformarlo.

La nostra risposta

Per quanto possano sembrare giochi simili, Terra Mystica e Progetto Gaia hanno tante piccole differenze sostanziali che li rendono molto diversi come giochi. Il secondo, infatti, è ancora più strutturato e complesso e ha una componente di gestione risorse ancora più marcata, così come una maggiore varietà delle razze e degli obiettivi. La parte dei miglioramenti tecnologici, inoltre, è davvero valido come plus.

Scegliere, quindi, capite che non è affatto semplice. Entrambi i giochi sono da 10 su 10, ma forse Progetto Gaia meriterebbe la lode. Se siete amanti folli del fantasy prendete Terra Mystica e lasciate Progetto Gaia agli appassionati di fantascienza. Se la maggior parte del tempo giocherete in due, dimenticatevi di TM e acquistate subito PG. Idem se volete un gioco ancora più strategico. Se, invece, cercate uno strategico più lineare ma con una componente tattica ben evidente, TM è la scelta che fa per voi.

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