T.I.M.E. Stories: La Classifica (No Spoiler)

T.I.M.E. STORIES, gioco collaborativo edito da Asmodee, è un sistema di gioco che ci traghetterà in diverse epoche ed avventure per risolvere misteri ed evitare il peggio in una corsa contro il tempo che vi lascerà con il fiato sospeso!

T.I.M.E. STORIES, gioco che divide gli animi… o si ama o si odia.
Edito da Asmodee, è un titolo collaborativo per 2-4 giocatori dalla durata di 90 minuti circa per incursione.
Il concetto è semplice, ricorda un po’ quei giochi punta e clicca in voga negli anni ’80-’90.
Impersoniamo di volta in volta personaggi diversi detti ricettacoli e in ogni avventura abbiamo una missione ben precisa.
Starà a noi risolvere enigmi, gestire bene il tempo (unità temporali), fare gioco di squadra ma soprattutto fare le scelte giuste per portare a termine la missione.

In ogni avventura (6 al momento in commercio) ci sono trame e meccaniche differenti, rette tutte però dal medesimo sistema di gioco: un’immagine suddivisa in più parti (luogo), prove da superare tramite lancio di dadi e un pizzico di gioco di ruolo.
Gioco di ruolo? Si perché solo chi posiziona la sua pedina in quella parte di immagine potrà vedere il retro della carta.
Ad esempio se mi posiziono in un armadietto chiuso sul retro dovrò probabilmente affrontare una prova per scassinarlo o aprirlo se possiedo l’elemento che raffigura la chiave. Una volta aperto dovrò raccontare cosa ho trovato senza leggere parola per parola il testo della carta, per rendere così più immersivo il gioco.

In questo articolo farò una MIA personalissima classifica delle avventure di T.I.M.E. STORIES

6° posto: DIETRO LA MASCHERA

Egitto, anno 1146
Il tema egizio mi ha intrigato fin da subito e l’aspettativa era molto alta.
Sebbene sia una buona avventura l’ho trovata un po’ dispersiva, ci sono molti obiettivi secondari che un po’ fanno perdere di vista la missione. I nomi poi difficili da ricordare non semplificano le cose.
Molto carina la meccanica del poter cambiare ricettacolo durante il gioco, ci si troverà di fronte a diversi bivi.
Forse il finale non mi ha convinto molto… forse perché tra piramidi e cunicoli mi aspettavo un livello di enigmi un po’ più difficile, un po’ più da escape room.

5° posto: LA PROFEZIA DEI DRAGHI

Anno 7553
In questa avventura altri nemici, anche loro in grado di viaggiare nel tempo, stanno creando un grosso problema e toccherà a noi scovarli e fermarli prima che sia troppo tardi!
L’avventura a grosso modo sarà divisa in 2 parti. La prima sarà molto esplorativa, potrete visitare e scoprire meglio questo universo quasi medievale, sarete molto liberi e ci sono molte strade da poter percorrere.
La seconda parte invece diventa più serrata e fungerà da checkpoint. Qui si svilupperà la vera trama. Ci sarà la magia da gestire nel migliore dei modi e questa profezia che incombe.
Anche qui non ci sono veri e propri enigmi che vi bloccheranno il corso del gioco ma la durata comunque è più alta rispetto alle altre avventure.

4° posto: IL CASO MARCY

Anno 1992
Marcy è scomparsa e toccherà a noi trovarla, individuarla e salvarla.
In questo scenario alla walking Dead sarà una vera corsa contro il tempo!
Dovremo scegliere accuratamente cosa andare ad esplorare e cosa invece lasciar perdere.
Veri e propri enigmi bloccanti non ci sono ma ci saranno decisamente scelte (anche morali) da dover prendere.
Il gruppo si troverà a discutere molte volte sul da farsi.. da noi ci sono state animate discussioni (non sempre finite bene)!
La scelta finale è davvero al cardiopalma e solo quella vale il titolo.
Perché non è più alta in classifica? Molta azione…troppa per il poco tempo a disposizione e di conseguenza si dovrà ricominciare dall’inizio più volte creando un po’ di frustrazione che va a scalfire il clima (già teso di suo) del gioco.

3° posto: LUMEN FIDEI

Spagna, Anno 1419
Fede, chiesa, infedeli ed eretici. Questo è lo scenario che ci si para davanti.
Non c’è una vera e propria meccanica innovativa e questo titolo ci ha dato un’impressione esattamente opposta rispetto a Marcy: Un incipit ed uno sviluppo davvero intriganti ma un finale senza un vero e proprio crescendo… manca il cosiddetto climax, il punto maggiore di intensità.
Anche qui molte le discussioni da fare durante il gioco, bivi da scegliere ed una grossa decisione da prendere sul finale.
Finalmente ci troviamo di fronte ad enigmi che sono davvero tosti, addirittura uno è bloccante ed impedisce il proseguimento dell’avventura… ma una volta risolto la soddisfazione è tale da far entrare nel podio questo titolo.
Anche qui molti personaggi e nomi difficili da ricordare… questo ci ha penalizzato un po’ ma l’esperienza generale è stata molto sentita.

2° posto: SPEDIZIONE ENDURANCE

Antartide, Anno 1914
La spedizione Endurance si incaglia in una banchina completamente ghiacciata. Lo scopo sarà quello di sopravvivere cercando di resistere al freddo e agli eventi strani che succedono attorno a noi.
Qui l’immersività è totale.
Quest’ ansia sempre crescente è tangibile, vagare per questa nave buia, ghiacciata morta e fin troppo silenziosa è qualcosa di veramente inquietante. Le meccaniche inserite sono davvero davvero geniali anche perché potrebbero(?!?) ripercuotersi nelle avventure future(!!??!!)
Non ci sono grossi enigmi o misteri da risolvere, tutto è retto da questo senso di oppressione, sopravvivenza.
Si dovrà ricostruire gli eventi per avere un quadro generale della situazione ed evitare così il peggio ancora una volta.
Davvero sorpreso ed entusiasta di questo titolo.

1° posto: ASYLUM

Ospedale psichiatrico, anno 1921
Qualcosa di strano sta accadendo in quelle 4 mura, qualcosa di fuori dall’ordinario. Toccherà a noi ad entrare nei ricettacoli per risolvere questo mistero quasi thriller e fermare il tutto prima che sia troppo tardi. Avventura compresa già con la scatola base. E’ stato amore a prima vista! enigmi non banali, scelte da fare, pezzi di soluzione che se ricomposti sapientemente portano all’epilogo che lascia con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
Tutto è perfetto, la grafica, la trama, la complessità.
I ricettacoli invece di avere dei bonus hanno dei malus visto che impersoniamo dei pazienti di questo ospedale.
C’è chi non può star da solo, o chi si droga, chi ha problemi di cannibalismo ecc ecc…
Ci siamo bloccati nell’enigma finale… avevamo tutti i pezzi e non ce ne siamo resi nemmeno conto…è stata un’esperienza davvero magica che ci ha messo di fronte a discussioni morali e non (da prendere in gruppo), ad un’atmosfera cupa e magnetica allo stesso tempo.
La migliore fino ad ora.

T.I.M.E. STORIES ha il potere di portarci in luoghi ed avventure sempre diversi, crea un clima al tavolo che è davvero intrigante e anche se la meccanica è semplice riesce a supportare bene tutto il gioco.
Se odiate dadi e il non poter controllare tutto allora questo titolo non fa per voi ma se invece amate risolvere misteri, enigmi e viaggiare attraverso tempo e spazio allora che state aspettando? BOB ha bisogno di voi!

Qual è la vostra classifica? E quale avventura vi è piaciuta di più?

Troverai tutti il gioco e tutte le espansioni nello store Magicmerchant.it

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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