Sojourn: sfida il flusso temporale e ritorna a casa sano e salvo!

Un solitario che ci condurrà a spasso nel tempo rendendoci protagonisti di un’entusiasmante avventura!

Autore: Philip Loyer
Artista: M. Wayne Miller
Numero di giocatori: 1 (con due copie del gioco è possibile giocare in 2)
Durata: 20 minuti
Edito da: Wyvern Gaming

Sojourn – A journey through time è un gioco solitario reduce da una fortunata campagna Kickstarter che ci permetterà di interpretare un viaggiatore temporale.

Come la letteratura di fantascienza ci insegna, i viaggi nel tempo riservano colpi di scena e le cose non vanno mai come da programmi iniziali. In questo caso, proprio quando stavamo per tornare a casa, la macchina del tempo ha subito un’avaria e ci troviamo bloccati nell’era giurassica con scarse possibilità di sopravvivenza. Inoltre, come se la situazione non fosse già disperata, i quattro frammenti di cui abbiamo bisogno per eseguire le riparazioni sono sparsi nel tempo. Dotati di poche cariche temporali, ma di grande coraggio, dovremo compiere ulteriori salti nel tempo per riuscire a ricomporre la sfera prima che sia troppo tardi.

La scatola contiene una plancia viaggiatore dual layer per consentire l’inserimento dei cubetti salute, dei cubetti carica temporale e dei 4 frammenti che andranno a comporre la nostra timesphere, un mazzo di carte azione di misura standard (63,5×88), un mazzo di carte destinazione in formato maxi (70×120) caratterizzato da disegni curati che rappresentano differenti eventi storici che sarà possibile visitare, due dadi a dieci facce per calcolare le percentuali di rischio e due meeple in legno.

Le regole del gioco sono esposte in maniera chiara e lineare e le molte icone presenti sulle carte sono di semplice interpretazione. In ogni turno sarà possibile giocare una delle carte azione a propria disposizione, poi bisognerà pescare una nuova carta destinazione e collocarla nella linea temporale e di seguito sarà possibile viaggiare verso di essa. Questo procedimento comporta differenti costi: in primo luogo va pagato il costo di scarto in termini di carte azione, poi il costo in cariche temporali e bisogna affrontare dei rischi che potrebbero provocare ferite e di conseguenza perdita di cubetti salute. Se il viaggio ha successo ed il giocatore possiede ancora cubetti carica temporale e punti salute sarà possibile pescare nuove carte azione. I frammenti temporali, indispensabili per ottenere la vittoria, sono nascosti nel mazzo delle destinazioni e ogni volta che vengono pescati vanno associati alla prossima destinazione pescata. Quando si completa un viaggio verso un luogo con uno o più frammenti temporali sarà possibile raccoglierli e posizionarli sulla plancia giocatore. Una volta che ci si impossessa di quattro frammenti, si dovrà spendere una carica temporale per fare ritorno a casa per poter completare la missione con successo.

Ogni decisione presa, ogni luogo visitato e ogni carta azione utilizzata assumono un peso specifico sempre maggiore mano mano che le risorse scarseggiano e dietro ogni carta si celano momenti di adrenalina pura. La ricerca dei frammenti diventa sempre più frenetica e a volte diventa necessario rischiare un salto temporale verso periodi storici davvero turbolenti come la Seconda Guerra Mondiale oppure durante il disastro nucleare di Chernobyl in cui sarà veramente complicato non riportare danni. Riporre affidamento nei dadi percentuale può essere davvero controproducente e le carte azione saranno le principali alleate per evitare la disfatta. L’elemento casuale in un gioco solitario come questo diventa fondamentale per garantire longevità al titolo ed evitare che il giocatore apprenda dei pattern strategici predominanti che facciano calare al minimo il livello di sfida.

Il gioco nasce come solitario, ma con due confezioni è possibile giocare due varianti davvero interessanti che aggiungono ulteriore pepe al gioco. Nella prima bisognerà collaborare con un altro viaggiatore temporale cercando di riparare non una, ma ben due Timesphere danneggiate. Qui l’ambientazione attinge a piene mani dai paradossi temporali… infatti, i due viaggiatori sono la stessa persona presente in due periodi storici diversi. Nella seconda variante per due giocatori competitiva, il ruolo del viaggiatore diventa ancora più difficile a causa della presenza di un agente temporale che per prevenire anomalie nel flusso spazio-temporale cercherà in tutti i modi di impedire il successo della missione.

Pro
Idea di gioco sviluppata bene che riesce a rendere l’ambientazione con pochi componenti curati caratterizzati da una simbologia chiara e di semplice interpretazione.

Rigiocabilità e livello di sfida garantiti dall’elemento casuale di comparsa dei frammenti, scoperta delle destinazioni e utilizzo dei dadi per non far rilassare eccessivamente il giocatore durante il corso di tutta la partita.

Partite rapide e coinvolgenti che consentono anche svariati tentativi nell’arco di una mezz’ora di gioco.

Contro
Sebbene la fortuna garantisca imprevedibilità al titolo, in alcune partite particolarmente maledette rappresenterà un ostacolo difficile da sormontare soprattutto se i frammenti tardano ad uscire.

Il gioco è disponibile solamente in lingua inglese e presenta piccoli testi che possono essere memorizzati facilmente, ma che potrebbero scoraggiare i giocatori con poca dimestichezza con la lingua di sua maestà.

Modalità multi-giocatore che, seppur molto interessanti, richiedono una seconda copia del gioco per essere disputate.

Considerazioni finali
Sojourn mantiene pienamente le promesse che la campagna Kickstarter aveva fatto presagire: immersione nell’ambientazione, adrenalina e regole alla portata di tutti. Strategia ed elementi aleatori si uniscono formando un connubio che non stanca mantenendo il livello di sfida sempre su ottimi livelli (qualità fondamentale per un solitario). Il gioco merita ampiamente una valutazione positiva e lo consiglio agli amanti dei film in stile “Ritorno al futuro” che hanno sempre sognato di vivere un viaggio temporale nell’arco di venti minuti. Voto 7

Sojourn è possibile trovarlo presso GameWay – Giochi da Tavolo. È disponibile anche la traduzione in italiano del regolamento.


	
	
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Marco Annunziata

Mi sono avvicinato a questo stupendo mondo tramite la saga del Signore degli Anelli e ai wargame tridimensionali fin da piccolo. Non ho un genere di riferimento particolare e passo dai giochi german agli american con estrema disinvoltura. A partire dal periodo universitario mi sono occupato professionalmente del settore svolgendo il ruolo di dimostratore, collaborando con agenti di commercio e attualmente lavoro presso il mio negozio di fiducia GameWay dove curo l’organizzazione degli eventi, le vendite al pubblico e la creazione di contenuti testuali per il nostro sito. Condivido con la mia compagna una discreta collezione di giochi che aggiorno di continuo, ovviamente solo per scopi lavorativi…. Lo dico sempre, ma non ci crede più nessuno… Chissà come mai...

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