Santa Maria, più di un semplice gestionale

Piazzamento lavoratori, gestione risorse, tiro di dadi: tutti riuniti in un unico gioco

Il titolo impresso sulla scatola del gioco permette di capire senza troppi fraintendimenti il tema che viene trattato ed il periodo storico nel quale ci troviamo: il nostro scopo sarà proprio quello di fondare le prime colonie sull’appena scoperto continente americano, costruendo edifici, sfruttando i conquistadores per trovare oro e utilizzando la religione come metodo di unione e di arricchimento. Basta questa breve introduzione per capire che all’interno di Santa Maria (edito in Italia da Dal Tenda) i componenti saranno molteplici e vari, concretizzandosi in un gestionale molto ben strutturato. Tuttavia definirlo un “gestione risorse” sarebbe riduttivo, perché al suo interno troviamo numerose tipologie di gioco differenti, che lo rendono da una parte un ibrido estremamente profondo e, dall’altra, un titolo ben poco adatto ai neofiti del genere.

Parliamo della struttura di gioco, che si articola nel corso di tre anni (round) ciascuno dei quali è suddiviso in un numero variabile di turni. Durante i propri turni ogni giocatore dovrà espandere la sua colonia aggiungendo nuove tessere alla plancia personale posta davanti a sé, sulla quale potrà gestire inoltre le risorse a disposizione (legname, grano, oro, ecc.), le monete ed i punti felicità, cioè i punti vittoria. Il fulcro del gioco risiede nell’attivazione degli edifici della propria colonia, i quali permettono così di svolgere numerose azioni differenti, come commerciare tramite le spedizioni navali, mandare i conquistadores in avanscoperta o cercare di aumentare il livello di religiosità del popolo. Molto interessante la dinamica di attivazione degli edifici, che può consistere o nell’attivarne uno solo spendendo monete o nell’attivare un’intera colonna o riga (visto che la propria plancia sarà proprio composta da un quadrato suddiviso in sei righe e sei colonne) sfruttando il risultato dei dadi che si possiedono.

La complessità del gioco è, al tempo stesso, il suo punto di forza e la sua debolezza. Per prendere dimestichezza con tutte le possibilità presenti serviranno più di un paio di partite (della durata di almeno 90 minuti l’una), ma quando avrete padroneggiato le azioni messe a disposizione allora diventerà un titolo al quale non riuscirete a rinunciare!

Potete trovare il gioco nel nostro store di fiducia Magicmerchant.it

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"Al4oPiù è un canale di YouTube che nasce dalla storica passione per i giochi da tavolo condivisa da un piccolo gruppo di amici. L’intento dei nostri video è quello di aiutare ogni giocatore, neofita o meno, ad approcciarsi ad un nuovo gioco grazie a Tutorial, cioè video dettagliati sulle regole, e Gameplay, vere e proprie partite registrate dall’inizio alla fine. Il regolamento è la parte più difficile di ogni gioco, quindi fa sempre comodo un po’ di aiuto, no?"

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