Recensione Walking in Burano: Giochiamo nel mezzo della Laguna di Venezia

Burano è una bellissima isola conosciuta per le sue case colorate a Venezia d’Italia. Passeggiando per l’isola, vedrete le vivaci case su entrambi i lati del canale, così come le decorazioni poste dagli abitanti del posto sulle loro case.

Oggi ci spostiamo nella Laguna Veneta, ed in particolare sull’isola di Burano, conosciuta per le sue case colorate. In questo gioco di Wei-Min Ling, edito dalla casa taiwanese EmperorS4, vestiremo i panni di costruttori, e dovremmo cercare di erigere la nostra calle con tutte le caratteristiche tipiche del luogo.

Componenti e set-up

24 carte edificio per il piano terra

24 carte edificio per il piano primo

24 carte edificio per la copertura

8 carte ponteggio, 26 carte bonus, 18 Monete e 16 gettoni “irregolarità”

Ogni giocatore riceve all’inizio della partita 2 tessere ponteggio, 4 monete e 4 gettoni “irregolarità”.

Si crea il tabellone di gioco, formato da una griglia di tre righe, una per piano con le rispettive carte edificio, e di colonne pari al numero di giocatori +1; le rimanenti carte sono posizionate a fianco di ciascuna riga. Questa griglia funge da “magazzino” dal quale ogni giocatore a turno preleverà una, due o tre carte, con modalità che vedremo tra poco.

Si posizionano in gioco anche le carte bonus divise tra 7 residenti e 4 turisti, in quantità dipendente dal numero di giocatori. A fine partita, i residenti valuteranno il borgo nel suo insieme, mentre i turisti guarderanno le case singolarmente, a seconda di dove si fermeranno a fare le foto ricordo.

Setup di inizio partita

Come si vede, su ogni carta edificio abbiamo molteplici oggetti da considerare: gatti, persone, vasi di fiori, lampioni, tende colorate, comignoli, insegne pubblicitarie e persiane chiuse. Inoltre, le carte del piano terra hanno anche dei punti validi a fine partita.

Svolgimento

A turno, ogni giocatore deve acquistare carte (con il minimo di una) da una singola colonna, partendo dall’alto o dal basso senza saltarne alcuna. Nel caso di presa incompleta si aggiungono 1 o 2 monete per arrivare ad un totale di 3 tra carte e monete. Tutte le carte saranno in mano al giocatore e non visibili agli altri.

Successivamente può posizionare una o più carte dalla propria mano per formare la propria facciata. La prima carta giocata nella mano costa 1 monete, mentre la seconda e la terza 2 monete.

Per giocare le carte però bisogna seguire il “regolamento comunale” che prevede delle regole di piazzamento. Precisamente:

– le carte del piano terra dovranno essere giocate come prima riga (piano terra), il piano primo nella seconda riga e la copertura nella terza riga. Le carte del piano primo dovranno avere un piano terra su cui appoggiarsi, in alternativa un ponteggio. Non potranno mai essere “appese” nell’aria e analogamente il piano copertura;

– tutte le carte dovranno essere posizionate ortogonalmente alle carte già presenti. Il vostro borgo non potrà avere case alte più di 3 piani e non se ne potranno avere più di 5;

– (*) ogni casa dovrà avere un singolo colore;

– (*) non potranno essere piazzate tessere adiacenti dello stesso colore (p.es. non potete fare due edifici azzurri vicini).

Nel malaugurato caso in cui non volete rispettare le ultime due regole (*), potete tranquillamente fare un abuso edilizio, che però vi costerà una sanzione. La carta “abusiva” sarà contrassegnata da un segnalino “irregolarità” e se ne terrà conto in fase di punteggio finale.

Se posizionando una carta edificio, il giocatore completa la propria casa, senza la presenza di ponteggi, si ha diritto a prendere una tessera bonus e posizionarla alla base della casa appena completata. Una volta posizionata non potrà essere spostata o sostituita.

Si verifica infine che il giocatore non abbia più di 6 monete e 3 carte in mano

I turni si susseguono in senso orario fintanto che il primo giocatore completa le proprie 5 case. Quando ciò accade, si termina il round in corso e si procede con il calcolo del punteggio.

Punteggio finale

Ogni giocatore valuta la bellezza e la regolarità del proprio vicolo nel seguente modo:

A – calcolo dei punti per ogni turista/abitante posizionato nel proprio vicolo

B – Punteggi sulle carte del piano terra (negozi)

C – numero di segnalini irregolarità rimasti in possesso del giocatore (max. 12 p.ti)

D – eventuali persiane chiuse valgono -1 punto ciascuna

Chi avrà totalizzato più punti sarà il costruttore più meritevole e vincitore della gara.

Conclusioni

Il gioco è semplice da imparare e poco impegnativo, in cui la fortuna è indubbiamente presente. Difficile fare strategie a lungo termine, anche perché il gioco non le chiede. Bisogna prendere quello che il mercato offre, nel momento opportuno e massimizzare le proprie azioni… è pur sempre un gioco di carte.

Graficamente è una chicca (come tutti quelli di EmperorS4 del resto), e rappresenta abbastanza fedelmente la piccola isoletta veneta, mentre la componentistica, nella sua semplicità è nella norma. Fa da cornice a tutto quanto il segnalino gatto che rappresenta il 1° giocatore.

Dopo alcune partite, la giocabilità sembrerebbe migliore in 3 persone per la variabilità delle carte; in 2 persone risulta un po’ piatto mentre in 4 probabilmente le carte sono troppo poche e si rischia di fare qualche casa non proprio in regola…

Valutazione

Un filler sulla cui qualità e longevità non posso parlarne male, anzi. Una partita si assesta sui 20/30 minuti che per un gioco della categoria è perfetto.

Tutte le immagini sono state reperite sul Web e sono di proprietà dai singoli autori

Walking in Burano

7.5

Voto

7.5/10

Pros

  • Regole semplici ed immediate
  • Durata contenuta
  • Graficamente appagante
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immagine-profilo

Luca "Jedgoshi" Cericola

Luca "Jedgoshi" Cericola Anno 1973; studi tecnici di Geometra ed Ingegneria civile strutturale. Appassionato fin da piccolo a giochi di logica, di fumetti e di musica. Il primo passo come molti è stato il sempreverde "Topolino" e successivamente gli scacchi. Inizialmente i fumetti avranno la meglio, esplorando vari mondi tra cui Marvel, Manga e svariati fumetti a striscia. Poi arriva Carcassonne, ed è l'inizio della fine.... La vita è un gioco, un gioco d’azzardo. Non è obbligatorio partecipare, anzi è persino possibile rimanere seduti a guardare gli altri mentre si divertono. La decisione di lasciarlo fare agli altri oppure di partecipare sta a voi.

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