Recensione The Magnificent

The Magnificent è un Eurogame dal design rigoroso creato dai creatori di Santa Maria ambientato in un mondo mistico magnificamente illustrato dall’artista francese Martin Mottet.

Avete preso il biglietto per assistere allo spettacolo circense proposta dal duo Svensson e Oestby ?

Se non lo avete preso, affrettatevi, perché vi dirò che ne vale la pena. Assistere a The Magnificent potrebbe essere qualcosa che non vi attiri subito, vista la cupa copertina, ma permettetemi di dire che a volte l’apparenza inganna.

Ero scettico pure io quando, vedendo ad Essen, sia la copertina sia il tabellone non mi avesse richiamato all’ordine. Ho provveduto solo in un secondo tempo a colmare questa lacuna, anche grazie ad ottimi commenti e recensioni online.

Di cosa si tratta? Di una gestione dadi dalla coperta corta, molto corta direi. In soli 12 turni dobbiamo eseguire più spettacoli possibili, e considerando che servono tasselli, tende, carte spettacolo, gemme e monete, in un singolo round è difficile ottimizzare tutto.

Non mi dilungherò a descrivere la componentistica, in quanto sarebbe superfluo per quanto riguarda la recensione vera a propria, ma mi soffermerò brevemente sul gameplay e sulle mie impressioni.

Componenti:

Oltre a tabellone e plancia, troviamo dadi di quattro colori (arancione, viola, verde e trasparenti), che rappresentano i nostri “lavoratori” da piazzare sulle nostre carte maestro, ossia carte azione.

Per alleggerire l’alea introdotta con il dado abbiamo a disposizione gemme (nei colori dei dadi) che permettono di modificare il valore del dado stesso.

Sulla nostra plancia personale troviamo spazio per un “camp”, cioè di uno spazio adibito a ricevere una serie di tessere sagomate stile Tetris®, le quali ci forniscono bonus immediati, oltre che punti vittoria a fine partita. Le tessere, oltre a questo, servono anche come requisito fondamentale per risolvere i vari spettacoli assieme eventualmente a gemme da scartare e la presenza di una “tenda” dove ovviamente fare lo spettacolo circense.

Gameplay:

La partita si sviluppa su tre round, ciascuno dei quali è suddiviso in 4 turni, ed ogni turno è composto da quattro fasi:

  1. scegliere un dado: dalla riserva generale si prende un dado e lo si piazza su una delle carte azione ancora libere.
  2. Valutare la potenza: si somma il valore del dado appena scelto e il valore di tutti i dadi dello stesso colore già presenti sulle proprie carte azione. Se il dado scelto è neutro, gli si assegna un colore e si somma a quelli del medesimo colore. Eventuali dadi trasparenti già presenti non saranno conteggiati. Il valore del dado si può aumentare scartando gemme del medesimo colore, o neutre: aggiungo al valore del dado due per ogni gemma scartata. Ogni carta fornisce anche una azione bonus da applicare immediatamente ed una tantum nel momento di piazzamento del dado. Il bonus ci può fornire monete, gemme, azione sul dado, ed altro di utile.
  3. Si esegue un’azione a scelta tra:
    • Costruire
    • Viaggiare
    • Eseguire

Costruire: in base alla potenza del turno, si sceglie guardando la tabella a sinistra sulla propria plancia il numero e la tipologia di tessere che posso prendere. Il colore invece sarà determinato dal colore del dado! Tale/i tessere saranno posizionate immediatamente sul proprio “camp” sulla vostra plancia e ricevendo i bonus che saranno eventualmente coperti. Una volta posizionate tali tessere non potranno essere ovviamente spostate.

Viaggiare: in base al colore del dado scelgo una ruota sul tabellone e mi sposto in senso orario di tanti spazi quanto è la mia potenza. Raccolgo tutte le gemme che supero durante il tragitto, e se il viaggio termina su un tassello tendo lo prelevo e lo piazzo sulla mia plancia personale nell’apposito spazio, ricevendo quanto coperto dal tassello stesso. Eventuali gemme in eccesso che non posso stivare nel mio magazzino, saranno convertite in una moneta ciascuna.

Eseguire: dopo aver calcolato la potenza scelgo sul tracciato al centro del tabellone quanti spettacoli voglio eseguire. Per eseguire uno spettacolo devono essere soddisfatti i seguenti requisiti:

  • Accoppiata Poster spettacolo e tassello tenda
  • Possedere nel proprio “camp” le tessere evidenziate sul Poster e scartare eventuali gemme segnate sul Poster e/o sul tassello tenda. Se i requisiti sono soddisfatti, si scarta il Poster (e non il tassello tenda !!) e si ottengono punti vittoria e/o monete come indicato sul Poster stesso e sul tassello tenda.

In aggiunta a queste azioni abbiamo a disposizione i nostri aiutanti che ci permettono di ottenere bonus o potenziamenti durante le nostre azioni principali. Ogni tassello trainer può essere attivato più volte nel turno, in funzione di quanti aiutanti sono richiesti ed il base alle nostre disponibilità, ma gli aiutanti sono disponibili solo una volta in ciascun round!

  1. Terminati 4 turni, durante sono stati prelevati 4 dadi, si passa alla fase di chiusura del turno. Si calcola quanto si deve pagare. L’importo è pari al maggior punteggio di tutti i dadi di ciascun colore al quale si aggiunge il valore totale dei dadi trasparenti (p.es. con 3 arancio, 4 verde, 6 viola e 4 neutro pago 10 monete, dovute al 6 viola ed al 4 neutro). Successivamente si sceglie una nuova carta maestro ed il corrispondente tassello trainer (dalla colonna a sinistra sul tabellone), e tra le 5 carte ora disponibili se ne sceglie una da scartare e da valutare. Ogni carta master ha in basso una sezione dedicata ad un conteggio di punti (sia intermedi, sia finale). Sceglierò quella che mi massimizza i punti oppure quella con la azione bonus meno favorevole??

Il gioco prosegue per tre round, al termine dei quali ci sarà il conteggio finale che decreterà il vincitore.

Impressioni:

Posso dire che questo titolo mi ha favorevolmente sorpreso. Un regolamento fluido ed elegante che non lascia spazio ad interpretazioni incerte o dubbi esecutivi. Ci sono poche regole e di semplice applicazione, e pure il tebellone di gioco non propone intricati grovigli. Il gioco personalmente ha dato il meglio in quattro giocatori, in quanto la poca interazione tra giocatori che si crea, rende un po’ brioso il flusso della partita stessa.

Come gestire invece il proprio turno diventa una questione tutt’altro che banale: prendere dadi di colore diverso per pagare poco, oppure scegliere un colore e gestire solo quello al massimo con conseguente esborso elevato? Sviluppare lentamente il proprio “camp”, eseguire gli spettacoli massimizzando l’azione, oppure eseguire più spettacoli piccoli… A voi la scelta.

La strada per la vittoria deve comprendere tutto: dalle valutazioni delle carte azioni, agli eventi soddisfatti durante la partita, e alle aree complete del vostro “camp”. Tutto è utile, non è pensabile lasciare qualcosa al caso, in quanto il distacco che si creerebbe diventerebbe incolmabile. La scelta delle carte azione è molto importante, cosi come la loro completa valutazione. Perdere punti in fase di punteggio intermedio potrebbe essere deleterio. Se ben giocate tali carte hanno ipoteticamente 100 punti vittoria in serbo per voi. Certo, massimizzarle tutte risulta molto difficile, ma se ci riuscite al 70/80% potrete arrivare sul gradino più alto del podio con facilità. Inoltre la costruzione mirata e ragionata del vostro camp darà pure i suoi frutti se abbinata alla giusta carta azione. È il gioco stesso che vi indica la via per la vittoria, basta saperla imboccare.

In 4 giocatori la partita, compresa spiegazione si aggira attorno alle 2 ore, per neofiti, mentre per giocatori già esperti in 90’ + recupero si riesce ad intavolare e giocare senza problemi.

Un piccolo accenno alla modalità in solitario: non necessita di carte o di altri accorgimenti, anzi. Il numero dei dadi viene limitato e ci sarà un refresh dei dadi ad ogni turno per simulare la variabilità degli altri giocatori. In 20 minuti si riesce tranquillamente a fare una partita completa, che poi ne chiama un’altra, ed un’altra ancora, in considerazione del fatto che il gameplay, come accennato precedentemente, è molto fluido.

Gioco promosso in pieno, con un bel 8.0 nella categoria dei pesi medi.

The Magnificent

8

Voto

8.0/10

Pros

  • Alea presente, ma gestibile
  • regolamento snello e pulito
  • leggero, ma profondo.

Cons

  • plance personali un po’ “leggere”
  • Possibile presenza di “runaway leader” se i giocatori non sono di simile livello

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Luca "Jedgoshi" Cericola

Luca "Jedgoshi" Cericola Anno 1973; studi tecnici di Geometra ed Ingegneria civile strutturale. Appassionato fin da piccolo a giochi di logica, di fumetti e di musica. Il primo passo come molti è stato il sempreverde "Topolino" e successivamente gli scacchi. Inizialmente i fumetti avranno la meglio, esplorando vari mondi tra cui Marvel, Manga e svariati fumetti a striscia. Poi arriva Carcassonne, ed è l'inizio della fine.... La vita è un gioco, un gioco d’azzardo. Non è obbligatorio partecipare, anzi è persino possibile rimanere seduti a guardare gli altri mentre si divertono. La decisione di lasciarlo fare agli altri oppure di partecipare sta a voi.

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