Recensione The Bottle Imp: La Magia ha sempre il suo prezzo…

Perfettamente basato e ambientato nel romanzo di Robert Louis Stevenson (Il Diavolo nella Bottiglia), The Bottle Imp è un gioco divertente e una piacevole scoperta

Concludiamo oggi il nostro viaggio alla scoperta della collana di giochi edita dalla Playagame, serie che tra poco si ingrandirà grazie alle nuove uscite imminenti.

PANORAMICA GENERALE:

Lo scopo di  The Bottle Imp è quello di ottenere più punti possibili facendo però attenzione al malvagio Diavoletto nella bottiglia che grazie alla sua magia potrà aiutarvi facendovi vincere la mano di gioco anche se la vostra carta non è la più alta.

Attenzione però a non abusarne…se alla fine del round sarete i proprietari della bottiglia il diavoletto vi chiederà di pagarne il prezzo (sempre altissimo!).

MATERIALI:

Nella scatola di The Bottle Imp troveremo:

– 36 carte ( 12 per ogni colore: rosso blu e giallo) numerate da 1 a 37, fatta eccezione per il numero 19

– 1 carta prezzo iniziale ( la numero 19)

– 3 carte riepilogative ( utili per vedere come sono divisi i tre colori nel mazzo di gioco)

– 1 bottiglia fatta in legno

– il regolamento

SET UP

All’inizio di una partita di The Bottle Imp si dovrà scegliere in modo casuale chi tra i giocatori sarà il Mazziere.

Quest’ultimo piazzerà la carta prezzo iniziale ( la numero 19) a faccia in sù al centro del tavolo con sopra la bottiglia.

Posizionerà le carte riepilogative tra i giocatori in modo che tutti le possano vedere.

Infine prenderà il mazzo di gioco ( 36 carte ), le mescolerà e le distribuirà in egual misura a tutti i giocatori ( compreso sè stesso) finchè non si esauriranno.

REGOLAMENTO ( per 3-4 giocatori):

FASE INIZIALE:

Ogni giocatore prende in mano le carte ricevute, ne sceglie una e la posiziona coperta sotto la carta prezzo iniziale (19). Nessun giocatore potrà guardare queste carte durante tutto il turno di gioco.

Per concludere poi questa prima fase ogni giocatore sceglie, sempre dalla propria mano, una carta da passare al giocatore alla sua destra e un’altra da passare a quello alla sua sinistra aggiungendo per finire alla propria mano le carte appena ricevute dagli avversari.

FASE DI PRESA:
Il giocatore alla sinistra del Mazziere gioca una carta scoperta davanti a sè.

Procedendo in senso orario tutti faranno la stessa cosa; tuttavia nel decidere quale carta giocare bisogna scegliere, se possibile, una carta del medesimo colore di quella  giocata dal primo giocatore: nel caso in cui un giocatore non abbia neanche una carta dello stesso colore di quella  giocata dal primo di turno potrà giocarne una di qualsiasi colore.

Dopo che tutti hanno fatto la loro scelta si determina il vincitore della presa:

– se tutte le carte hanno un valore superiore al prezzo della bottiglia ( che inizialmente è di 19) la carta più alta vince, indipendentemente dal colore.

– se invece almeno una delle carte giocate è inferiore al prezzo della bottiglia si passa alla fase del “diavoletto nella bottiglia”.

FASE DEL DIAVOLETTO NELLA BOTTIGLIA:

La bottiglia viene venduta sempre ad un prezzo inferiore di quello precedente.

–  Se un solo giocatore ha giocato una carta con un valore inferiore al prezzo attuale della bottiglia quest’ultimo vince la presa e ahimè anche la bottiglia.

– Se più persone hanno giocato carte più basse del prezzo di vendita, il giocatore che tra questi avrà giocato il valore più alto vince la mano….ma anche la bottiglia che dovrà posizionare davanti a sè.

La carta che gli ha permesso di vincere la mano dovrà essere posizionata sopra al 19, ad indicare il nuovo prezzo attuale di vendita della bottiglia.

FINE DEL TURNO:

Quando tutte le carte sono state giocate, ogni giocatore calcola il proprio punteggio sommando le monetine raffigurate sulle carte vinte durante il turno.

Attenzione! Colui o colei che avrà davanti a sè la bottiglia dovrà pagarne le conseguenze.

Per quest’ultimo tutti i punti guadagnati durante il turno saranno azzerati e retrocederà di tanti punti quante sono le monete raffigurate nelle carte presenti sotto la bottiglia (comprese quelle posizionate da ogni giocatore all’ inizio del turno).

Dopo un numero di turni concordato ( esempio pari al numero di giocatori) o al raggiungimento di un punteggio, anch’esso precedentemente concordato ( magari 300 ), il giocatore con il punteggio più alto vince la partita.

REGOLAMENTO PER 2 GIOCATORI:

Per giocare in due giocatori, in The Bottle Imp, ci sono ben 2 versioni: “Lopaka” e “La casa luminosa”.

LOPAKA:

In questa versione ci sarà un terzo giocatore fittizio (Lopaka) che si siederà sempre alla destra del mazziere (cioè si sposterà ad ogni turno).

Il gioco funziona come nella versione classica, tranne per il fatto che le carte di Lopaka sono tutte scoperte e quando sarà il suo turno, per scegliere la carta che dovrà giocare, si dovranno seguire le seguenti regole:

– se può vincere la presa, verrà giocata la carta con il valore più alto che gli permetta di vincere

– se non può vincere la presa verrà giocata la carta dal valore più basso (attenzione che andare sotto al prezzo della bottiglia significherebbe poter  vincere la presa).

Se Lopaka vince la presa quest’ultimo giocherà come nuova carta quella più alta tra le sue disponibili.

LA CASA LUMINOSA

Ogni giocatore riceverà due mani differenti di carte.

Per ogni mano si dovrà scegliere una carta da posizionare sotto la bottiglia e una da passare all’avversario.

Dopodichè il giocatore sceglierà quale tra le due mani lasciar scoperta (casa luminosa) e quindi quali carte mostrare all’avversario.

Per ogni fase di presa perciò si giocheranno  4 carte in quest’ordine:

– il primo giocatore gioca una carta dalla mano scoperta

– il secondo giocatore gioca una carta dalla mano scoperta

– il primo giocatore gioca una carta dalla mano coperta

– il secondo giocatore gioca una carta dalla mano coperta

tutte le altre regole rimangono invariate.

CONSIDERAZIONI:

The Bottle Imp è un filler di carte che si rifà ai racconti di Robert Louis, ci sono poche regole che però reggono bene il gioco.

Facile da spiegare, un po’ meno entrare e capire la meccanica .

I colori nel mazzo sono distribuiti in modo di rendere la partita tensiva ( le gialle con i valori più bassi, le rosse con i valori più alti e le blu distribuite in modo uniforme).

Di contro però bisogna cercare di non avere una sola carta di quel colore dal valore troppo basso, perchè potrei essere costretto a giocarla ( vincolo del colore della prima carta giocata) abbassando subito il costo della bottiglia di molto.

Una strategia possibile è quella di avere molte carte gialle (quelle con i valori bassi) per poterle gestire ( posso liberarmi dei valori bassi quando qualcuno gioca una carta sotto il prezzo di vendita della bottiglia ma dal valore maggiore di quella che andrò a scartare) o sbarazzarsi di un colore per svincolarsi dalla regola che mi obbliga a giocare una carta del colore uguale alla prima giocata.

Solamente dopo due-tre partite si può entrare nei giusti ragionamenti, utili  per vincere….ma una volta entrati nel meccanismo vi innamorerete di questo titolo: facile, veloce e affatto banale.

The Bottle Imp

8

Voto Finale

8.0/10

Pros

  • Filler veloce, poche regole da spiegare che reggono bene il gioco
  • Illustrazioni molto belle e tutte diverse per ogni carta
  • Buone la dinamica e la tensione che si creano al tavolo
  • Molto valide le versioni per i due giocatori e non i classici "specchietti per le allodole" ( soprattutto la versione della casa luminosa).
  • Ragionamenti profondi e sensazione di soddisfazione dopo aver vinto una partita.

Cons

  • Pur capendo le regole è difficile entrare subito nel meccanismo del gioco
  • La sfortuna potrebbe costringerci a giocare una carta che ci fà prendere la bottiglia azzerando le possibiltà che qualcuno se la possa riprendere (es. se si gioca un 1 o 2 giallo)

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Stefano Stievano

Mi sono avvicinato a questo mondo fin da piccolo ma solo da qualche anno ho deciso di accostarmi in maniera diversa ai giochi da tavolo. Dopo aver creato qualche prototipo, inventato cene con delitto, costretto i miei amici a fare da cavie tra giochi, quiz tv e quant'altro ho deciso da un po' di tempo di unire la passione per la scrittura e quella dei giochi da tavolo. Mi piace raccontare me stesso attraverso loro, le mie esperienze, i miei amici, la mia vita e la mia quotidianità. I miei giochi preferiti sono quelli tematici o deduttivi, meglio se con un pizzico di bluff e con ruoli segreti... ma difficile scegliere una categoria.... Spero un giorno di riuscire a coinvolgere il maggior numero di persone possibile dentro al nostro folle e divertente mondo. Buon viaggio!

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