Recensione Sulle Tracce di Marco Polo: Agenti di Venezia

Il tuo viaggio continua in Agenti di Venezia, la prima espansione di Sulle Tracce di Marco Polo! Con l’introduzione del quinto giocatore e nuovi elementi di gioco.

“Importato” dalle lande teutoniche, mi appresto a fare una breve descrizione di Agenti di Venezia un espansione per “Sulle Tracce di Marco Polo“.

L’espansione in questione introduce il materiale per il 5° giocatore assieme alla plancia “Venezia”, oltre a nuovi personaggi, contratti ed una variante denominata “Compagni”.

In particolare sulla plancia Venezia, necessaria per il 5° giocatore, troviamo 6 nuovi avamposti (1), che permettono la costruzione di una nuova casa, ma in questo caso senza la necessità di averci l’omino.

E’ sufficiente fare l’azione con la modalità simile al “Favore del Khan” (2) per poter posizionare la casa. Tre di questi avamposti hanno il bonus città piccola e vanno ad aggiungersi a quelli del gioco base. Le altre città forniscono complessivamente 4 carte azioni speciali e punti in fase di costruzione casa.

Inoltre per spostarsi da un’isola di Venezia ad un’altra, non bisogna viaggiare, ma è sufficiente fare l’azione. Avendo alcune tratte dei “pedaggi” essi vanno pagati durante l’azione predetta.

I personaggi di Agenti di Venezia sono 5 ed alcuni introducono delle simpatiche azioni bonus:

  • Rusticiano: riceve all’inizio della partita 6 carte e ne potrà utilizzare una per turno (ha una carta in più)
  • Belella, Fantina e Moreta: ricevono all’inizio della partita 5 tessere Personaggio, ed utilizzano in ogni turno il potere di uno dei Personaggi
  • Pietro Tartarino: permette di togliere una posizione di dadi già occupata da un avversario e di eseguire l’azione senza spendere monete
  • Donata Badoer: riceve 5 valori di dado bianco e ne utilizza uno per turno, a sua scelta
  • Papa Gregorio X: pesca all’inizio del turno un “compagno” tra quelli esposti (ovviamente da utilizzare solo assieme all’espansione

I Compagni sono un’aggiunta che inizialmente reputavo inutile, ma dopo averci giocato devo ricredermi (almeno dopo la prima partita, poi si vedrà), praticamente in ogni Round sono a disposizione 6 Compagni (su 9), i quali per essere assoldati ed utilizzabili bisogna eseguire una azione da un dado.

La tessera così presa è subito disponibile e permette di avere dei vantaggi non indifferenti, o una tantum nel Round, oppure per tutto il Round. Alla fine vengono raccolte rimescolate ed estratte 6 di nuove. Tali Compagni aprono un po’ il gioco nel senso che lasciano respirare un po’ il tabellone.

In 5 giocatori potrebbe infatti diventare forse un po’ stretto, ma non so se in 4 giocatori li introdurrei.

I contratti nuovi sono abbastanza onerosi, ma ci regalano molti punti, da 10 a 16, e non sono poca cosa.

Dopo una prima partita pertanto mi sento di dire che l’espansione, secondo me, ha superato l’esame, nel senso che rende il gioco fruibile per 5 persone senza snaturarlo.

Una piccola home-rule, previa play test, potrebbe essere quella di poter prendere il “Compagno” in base al valore del dado che viene posizionato (analogamente all’azione dei Contratti), anziché poter prenderne uno qualsiasi.

Per il resto non mi sembra di dover aggiungere altre considerazioni, ma lascio a chi lo giocherà dire la propria impressione.

Conclusioni:

Se Marco Polo era già un gioco completo, Agenti di Venezia lo perfeziona. Il gioco base lo valuto con un 7,5 pieno, l’espansione attualmente ricade un scalino sotto, in quanto vorrei testarla anche in 3 o 4 giocatori, e vedere se conferma quanto dimostrato nel gioco ampliato a 5.

Sulle Tracce di Marco Polo: Agenti di Venezia

7

Voto Finale

7.0/10
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Luca "Jedgoshi" Cericola

Luca "Jedgoshi" Cericola Anno 1973; studi tecnici di Geometra ed Ingegneria civile strutturale. Appassionato fin da piccolo a giochi di logica, di fumetti e di musica. Il primo passo come molti è stato il sempreverde "Topolino" e successivamente gli scacchi. Inizialmente i fumetti avranno la meglio, esplorando vari mondi tra cui Marvel, Manga e svariati fumetti a striscia. Poi arriva Carcassonne, ed è l'inizio della fine.... La vita è un gioco, un gioco d’azzardo. Non è obbligatorio partecipare, anzi è persino possibile rimanere seduti a guardare gli altri mentre si divertono. La decisione di lasciarlo fare agli altri oppure di partecipare sta a voi.

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