Chewbe, Siamo A Casa! Star Wars Orlo Esterno

Spesso bisogna scalfire la superficie per arrivare alla vera natura di un prodotto: Star Wars non fa eccezione.

Sull’Orlo Esterno, tra i pianeti più lontani dal nucleo e quindi più dispendiosi da raggiungere (figuriamoci gestire) per le forze di Impero e Ribelli, esistono comunità primitive che badano poco al sottile: Lato Chiaro? Lato Oscuro? Esiste solo un lato: quello della sopravvivenza. “L’arte di arrangiarsi” è potente in costoro: contrabbandieri, spie, mercanti senza scrupoli, cacciatori di taglie, sicari: l’unica cosa che conta è essere vivi (e possibilmente in salute) a fine giornata, magari lavorando anche per farsi un nome, che è il modo più veloce per migliorare la propria condizione sociale.

In questo gioco, di Corey Koniecza e Tony Fanchi per Fantasy Flight Games, localizzato in Italia da Asmodee, interpreterete alcuni personaggi leggendari dell’universo di Star Wars non di certo famosi per rettitudine ed onestà, e lotterete senza esclusione di colpi per ottenere fama a discapito dei vostri avversari

La grafica bomba e le citazioni che vi colpiranno come fendenti di una lightsaber si sprecano, contribuendo a gettarvi immediatamente in un’avventura immersiva con una forte componente ruolistica: potrete infatti in qualsiasi momento scambiare crediti e promesse con gli altri giocatori, ma con la piena facoltà di bluffare, mentire, raggirare, e non mantenere la parola data. Che dite, si addice abbastanza ad un contrabbandiere dell’Orlo Esterno?

All’interno della scatola navigherete (è proprio il caso di dirlo) tra una marea di componenti:

12 schede Nave, fronte-retro
4 Plance giocatore
4 Segnapunti Fama
16 Segnalini reputazione (Hutt, Sindacato, Impero e Ribelli)
22 Contatti
16 Pattuglie
8 Pedine dei personaggi con relativa carta
40 Segnalini danno
60 Token Crediti
70 Carte Incontro
70 Carte Mercato
53 Carte Banca Dati
12 Segnalini obbiettivo
6 Dadi
4 Carte di consultazione (tenetevele strette)
1 Mazzo per la gestione dell’avversario nelle partite in solitario
Un’enorme mappa di gioco semicircolare componibile

Lo scopo di Star Wars Orlo Esterno sarà quello di destreggiarsi nel miglior modo possibile tra taglie, carichi da trasportare e lavori da completare in modo da ottenere 10 punti fama prima dei vostri avversari: per fare ciò affronterete moltissime scelte vagliando davvero una marea di ipotesi e possibilità.

Dopo che avrete scelto il vostro “eroe”, vi sarà affidata una nave di partenza e dovrete affrontare la fase preparazione, indicata sulla carta del personaggio ottenuto, e prenderete con voi una manciata di crediti iniziali.

All’inizio del vostro turno potrete fare una delle seguenti azioni:

-muovervi del valore dell’iperguida indicato sulla vostra nave,

-risanare i danni su voi stessi o riparare la nave rimanendo fermi,

-fare un lavoretto di poco conto sul pianeta in cui siete, per ottenere immediatamente 2000 crediti.

Una volta deciso il da farsi, passerete alla fase due del turno, cioè il passo delle azioni, che offre una gamma di scelte e possibilità decisamente più ampia, e potrete fare TUTTE le azioni che vi sono concesse:
-Interagire con altri giocatori tramite scambi di carte (se siete sulla stessa casella) o promesse
-Comprare carte al mercato o sabotarlo, per impedire agli altri di ottenere le cose che ritenete essere più utili:
al mercato potrete comprare attrezzature, equipaggio, nuove navi, lavori e carichi, pertanto sabotarlo al momento giusto potrebbe darvi un grosso vantaggio sui vostri avversari, o potrebbe semplicemente essere divertente.
-Depositare carichi, se giunti a destinazione, o consegnare taglie (sempre che non decidiate di uccidere il bersaglio: in quel caso la consegna non serve (lol), ma otterrete una ricompensa minore)
-Risolvere le capacità azione del vostro personaggio (ad esempio, Boba Fett può spiare segretamente un contatto presente sul pianeta in cui siete atterrati)

Nell’ultima Fase del turno, detto passo degli incontri, viene il bello.
Potreste dover lottare con una pattuglia che vi ha raggiunti, nel caso in cui abbiate reputazione negativa rispetto alla sua fazione, ingaggiando una battaglia tra navi che (purtroppo) si risolve tirando dei dadi.
Potreste incontrare i contatti nel vostro pianeta, che sono generalmente personaggi da ingaggiare per potenziare il proprio equipaggio o taglie che stavate cercando, da catturare; oppure avrete la facoltà di “incontrare la vostra casella”, cioè voltare la prima carta del mazzo degli incontri del pianeta o boa di navigazione in cui siete e incrociare le dita: spesso nei pianeti si trovano piccole missioni legate alle fazioni che lì hanno influenza, che andranno quindi a modificare la vostra reputazione (quasi mai in positivo, generalmente….), o missioni segrete da tenere per voi e portare a termine in silenzio.

Già da questa breve panoramica potete capire che con una tale gamma di scelte, unita alle centinaia di carte disponibili, questo gioco offre tantissime possibilità e non dovrete preoccuparvi della sua rigiocabilità. Un fan di Star Wars si perderà letteralmente in questo universo; d’altro canto, chi non avesse mai provato un forte interesse per le avventure di Han Solo e Luke Skywalker, potrebbe invece decidere di approfondirne la conoscenza.
Una volta un mio amico mi disse:“questo film non è bello perché è bello: è bello perché è star Wars!”. Una frase, certamente discutibile, che in parte calza anche con questo gioco; il suo punto forte è essere una meravigliosa trasposizione della parte meno chiacchierata della vita sulla galassia lontana lontana che tutti amiamo, ma non solo: è unire a tutto questo un gameplay credibile, convincente, vario, incentrato sull’interazione tra giocatori che, quanto più si caleranno nella parte, tanto più si divertiranno. C’è anche la graditissima possibilità di fare partite in solitario, che anche se non offrono la stessa profondità delle partite in più giocatori danno modo di interiorizzare i meccanismi del gioco coi propri ritmi, facendovi trovare pronti quando affronterete sfide lunghe e complesse in quattro giocatori.
Poi ci sono degli aspetti che a non tutti piaceranno, per esempio la troppa alea. Il fatto che tutti i lavori e i combattimenti (che possono essere tranquillamente definiti il fulcro del gioco) siano legati essenzialmente al lancio di dadi, farà storcere il naso a più di qualcuno, e ci sta. A nessuno piace un brutto lancio nel momento clou della partita e qui il rischio c’è. C’è anche la possibilità di potenziarsi per rendere i dadi più lievi e i lanci più agevoli, ma, a onor del vero, non eliminerete mai del tutto la componente fortuna: potrete odiare questo aspetto, o amarlo, pensando che comunque, nella vita di un contrabbandiere, un cacciatore di taglie, la fortuna gioca un ruolo decisivo, e pensare quindi ai dadi come uno strumento per rendere il gioco ancora più vero, e mai totalmente prevedibile.

A noi è piaciuto talmente tanto da portarlo subito sul canale e regalarne immediatamente una copia ad un caro amico, super fan della saga: crediamo che tra gli scaffali di un amante di Star Wars non possa mancare, per la precisione con cui è realizzato, per il punto di vista che offre, e perché….“è star Wars!”

Se volete vedere il nostro tutorial a riguardo, cliccate sul video qui sotto:

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Facciamo Tavolo

Siamo due ragazzi che sono stati completamente travolti dai giochi da tavolo, tanto da voler condividere questa passione e voler mostrare a tutti quanto sia meraviglioso questo mondo, e quante cose belle si perda chi non ci si addentra. A metà 2020 abbiamo deciso di metterci in gioco creando il nostro canale YouTube dove cerchiamo di contagiare più persone possibili con video brevi e dinamici, ma non ci basta: abbiamo una missione! E quindi eccoci qui, a scrivere assieme a questo gruppo di ragazzi appassionati quanto noi

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