L.A.M.A: Pronti a seguire la via del lama e a…prendervela comoda?

L.A.M.A, una rivisitazione del classico UNO, ma che vi consentirà di mantenere rapporti ed amicizie.

L.A.M.A è un gioco di carte che, per la sua semplicità, possiamo inserire nella categoria dei filler ma che riesce comunque a strapparti risate e a far rilassare la mente tra un gioco più impegnativo e l’altro.

Gioco della Amigo, edito in Italia da Giochi Uniti, per 2-6 giocatori della durata di circa 20 minuti a partita.

PANORAMICA

In questo gioco dovremo seguire la cosiddetta regola del lama, ovvero riuscire a sbarazzarci di tutte le carte che abbiamo in mano evitando cosi di ritrovarci con punti negativi a fine partita.

Tutto qui? Si, ma non sarà cosi semplice riuscire nell’impresa, in quanto avremo comunque delle regole da seguire per poter giocare le nostre carte.

Ma prima di vederle nel dettaglio, diamo un’occhiata materiali di gioco e al suo set up.

COMPONENTI

Nella scatola di piccole dimensioni e super compatta troviamo:

  • 48 carte colorate e numerate da 1 a 6
  • 8 carte lama
  • 20 gettoni neri (con valore di 10 punti)
  • 50 gettoni bianchi (con valore di 1 punto)
  • Il regolamento

I materiali sono di buona qualità con una grafica simpatica e divertente, con un regolamento semplice e da provare con chiunque, soprattutto grazie alla sua portabilità.

PREPARAZIONE DEL GIOCO

Prima di tutto bisogna mescolare il mazzo da 56 carte e distribuirne 6 coperte ad ogni giocatore, le restanti andranno a formare il mazzo di pesca.

Riveliamo la prima carta in cima e la poniamo accanto al mazzo di pesca, creando cosi la pila degli scarti.

Mettiamo sul tavolo i gettoni punteggio rendendoli accessibili a tutti i giocatori ed infine scegliamo a caso il primo giocatore.

Siamo pronti a fare i lama!!!

GAMEPLAY

Durante il proprio turno il giocatore ha a disposizione 3 azioni tra cui scegliere, ma potrà utilizzarne soltanto una per round.

Le azioni sono:

  • Scartare una carta
  • Pescare dal mazzo
  • Abbandonare la manche

Vediamole nel dettaglio

SCARTARE

Per scartare una carta si intende giocarne una dalla propria mano, il cui valore però deve essere uguale o di un numero successivo a quella in cima alla pila degli scarti (come abbiamo visto le carte sono numerate da 1 a 6).

Nel caso in cui la prima carta degli scarti sia un 6, possiamo giocare solamente un altro 6 o una carta lama.

Se invece la carta è un lama, allora possiamo giocare un altro lama o una carta di valore 1.

PESCARE DAL MAZZO

Nel momento in cui non abbiamo o non vogliamo giocare carte possiamo pescare la prima carta dalla cima del mazzo, ma in questo modo poniamo immediatamente fine al nostro turno, senza avere la possibilità di giocare delle carte.

(ATTENZIONE: se il mazzo di pesca si esaurisce, non se ne potrà formarne uno nuovo con gli scarti e quindi l’azione di pescare non sarà più disponibile)

ABBANDONARE LA MANCHE

Se non si vogliono sfruttare le due azioni precedenti, possiamo abbandonare la manche.

In questo caso dovremo porre le nostre carte coperte davanti a noi.

Queste saranno il nostro punteggio a fine partita (tra poco vi spiego come si calcola e perché dovrei eseguire quest’azione).

Il round può terminare in due modi: se un giocatore riesce a scartare tutte le sue carte oppure se tutti i giocatori hanno abbandonato la manche (se rimane un solo giocatore, questi non potrà effettuare l’azione di pescare).

CALCOLO DEI PUNTI

Al termine del round vengono assegnati i punti negativi in base alle carte rimaste ad ogni giocatore (sia in mano che quelle messe davanti a sé) grazie ai gettoni punteggio.

I punti sono dati dal valore delle carte, mentre ogni lama rimasto vale 10 punti negativi ma qui sta il bello del gioco…Per ogni carta dello stesso valore i punti vengono conteggiati una sola volta.

Esempio: se io ho tre carte di valore 5, non riceverò 15 punti negativi, ma solamente 5 e lo stesso vale per le carte lama (ecco spiegato il senso dell’azione abbandonare la manche).

Altra chicca del gioco sta nella possibilità di liberarsi dei punti negativi.

Come? Riuscendo a scartare per primo tutte le proprie carte, dandoci modo cosi di rimettere nella riserva uno dei nostri gettoni, anche di valore 10.

I round vanno avanti con queste modalità e la partita termina nel momento in cui un giocatore raggiunge o supera i 40 punti negativi. Vinche chi ne ha accumulati di meno.

CONSIDERAZIONI FINALI

L.A.M.A trovo che sia un gioco veramente divertente e alla portata di tutti, adatto soprattutto ai giocatori meno esperti o a chi si vuole avvicinare al mondo dei giochi da tavolo.

Nonostante la sua semplicità i materiali sono curati, con una grafica colorata e divertente…come si dice pochi ma buoni!

Il flusso di gioco scorre abbastanza bene, anche se il più delle volte può essere interrotto da un fattore fortuna non del tutto assente (vedi il pescare carte non avendo la possibilità di giocare nulla), ma che comunque non va ad influenzare la possibilità di passare una serata divertente e (speriamo presto!!!) in compagnia.

Il mio voto finale per questo gioco è un 6,5, trovandolo un ottimo sostituto del big UNO.

PRO

  • Grafica divertente
  • Veloce da spiegare ed intavolare
  • La possibilità di liberarsi dei propri punti negativi

CONTRO

  • Fattore fortuna non del tutto assente
  • Per chi magari cerca un gioco di strategia o comunque più impegnativo, potrebbe risultare ripetitivo o troppo semplice

 

SEGUICI anche su Facebook e Instagram

immagine-profilo

Matt_Dohko

Sono sempre stato un ragazzo che ha viaggiato con la fantasia, attraverso manga, libri e videogiochi. Ma quello con i giochi da tavolo è sempre stato un rapporto più profondo portandomi a scoprire un vero e proprio mondo, che da semplice passatempo è divenuto una vera e propria passione. Tra i miei temi preferiti ci sono i piazzamento lavoratori ed i gestionali, ma è sufficiente mettermi qualche miniatura e si ottiene subito la mia attenzione. Col tempo, infatti ho imparato anche a cimentarmi nell’arte della loro pittura, con tecniche sempre più nuove ed avanzate, specializzandomi nella creazione di basette via via più realistiche. Spero di riuscire a trasmettere con le mie parole l’amore che ho per i giochi da tavolo e a portare anche voi nella nostra ciurma di pazzi (e sottolineo pazzi) ma felici!

I commenti sono chiusi.