Recensione La Casa di Pan di Zenzero: Proprio un bel biscottino…

C’era una volta una strega che viveva da sola nella sua casa, nel cuore della foresta. Il suo passatempo preferito era cucinare del delizioso pan di zenzero; anzi, adorava il pan di zenzero a tal punto da usarlo per costruire la sua intera casa…

Anche se non c’è un clima natalizio, oggi mi accingo a parlarvi brevemente di questo gioco adatto per le festività invernali, ma non solo; certo che se giocato con una bella tazza di tè fumante e qualche dolcetto, l’atmosfera cambia.

Trattasi di “La casa di pan di zenzero”, gioco edito da Lookout Games e localizzato in Italia da Asmodee, creato da Phil-Walker Harding, noto per il recente Gizmos oltre che per titoli come Barenpark, Imhotep e cacao, per citarne alcuni. Gioco decisamente entry level per 2-4 giocatori da 8 anni in su della durata di 30/45 minuti.

Setup e panoramica generale

Scopo del gioco è di : “catturare” vari personaggi e rinchiuderli nella propria casetta e di raccogliere carte obiettivo tramite il completamento dei piani della nostra casa.

La componentistica comprende 60 tessere doppie con vari simboli ed effetti,

tessere jolly e tessere scala

un mazzo di carte personaggi e un mazzo di carte obiettivi,

oltre alla personale plancia giocatore.

Inizialmente ogni giocatore riceve una plancia personale, 15 tessere doppie, una tessera scala, e una carta personaggio scelta tra le 4 disponibili ad inizio gioco. Saranno poi estratte le carte obiettivo in numeri pari a tre volte i giocatori e rimpinguate a 4 le carte personaggio, disponibili per ogni singolo turno.

 

Gameplay

La partita si svolge in 15 turni durante i quali ogni singolo giocatore deve posizionare sulla propria plancia una delle 15 tessere che ha a disposizione, coprendo vari simboli e guadagnando il relativo bonus.

Cosa si può coprire? uno o due simboli biscotto, un simbolo jolly oppure uno dei tre effetti disponibili.

Nel primo caso si raccoglie semplicemente un token del simbolo relativo, mentre se copriamo un simbolo jolly o un simbolo effetto, abbiamo la possibilità di scegliere un effetto, e nel caso di jolly, di sceglierlo a nostro piacimento

Gli effetti nel gioco sono 3: scale, scambio e cancello.

la scala mi permettere di prendere un tassello scala;

lo scambio, semplicemente di scambiare un proprio zenzerino con un altro dalla riserva generale

il cancello infine, mi permette di scegliere una carta personaggio da aggiungere alla propria disponibilità fino ad un massimo di 2 carte.

Una volta terminato il posizionamento posso catturare un personaggio, sia esso uno dei 4 disponibili oppure 1 dei 2 che ho a disposizione accanto alla mia plancia personale. Il personaggio cosi catturato viene posto al lembo inferiore della mia plancia in corrispondenza della catena con il lucchetto per rappresentare la cattura del personaggio. Ogni qualvolta completo una carta, ricevo una tessera jolly da posizionare immediatamente sulla mia plancia e attivando il benefit relativo come se fosse una tessera doppia.

La tessera scala invece permette di alzarsi di un livello, ma obbliga il giocatore a posizionare in concomitanza una tessera doppia sulla tessera scala stessa, coprendo di fatto una tessera del piano inferiore oltre che il simbolo sotto la scala stessa. Completando un piano si ha un vantaggio, cioè quello di scegliere 1 carta obiettivo tra quelle disponibili. Alcune hanno un effetto immediato, mentre altre hanno effetti a fine partita… sta al giocatore capire quella che più gli aggrada in quel momento.

Esiste anche un “effetto” indotto dato dalla copertura di due simboli/effetti uguali, che consiste nel ricevere un bonus del medesimo tipo. Per esempio se copro 2 zenzerini verdi, ne ottengo 3: due per aver coperto due simboli e uno in omaggio (e analogamente con le altre 3 tipologie); se copro 2 effetti uguali, ne eseguo 3 di quel tipo ed infine se copro due tessere jolly, posso scegliere 3 effetti qualsiasi da attivare nell’ordine che preferisco (attenzione: effetti, non zenzerini !!)

Il gioco prosegue per 15 turni fino all’esaurimento delle proprie tessere, per poi procedere con il calcolo del punteggio finale.

Sarà il vincitore chi avrà fatto il maggior numero di punti tra carte personaggio, carte obiettivo e zenzerini residue (pari a 1 p.ti ogni 2).

Considerazioni finali

Il gioco, a prima vista ricorda un po’ Kingdomino, nel quale bisogna costruire il proprio regno 5×5, mentre qui, essendo solo un 3×3 ma sviluppandosi in altezza e con dimensioni ridotte diventa un gioco sottilmente “bastardo” in quanto è da valutare attentamente cosa si copre con cosa. La scelta della tessera con cui coprire i simboli sottostanti infatti non è cosi banale come potrebbe sembrare. Sono presenti anche piccole combo che permettono con una attenta pianificazione di ottenere più tessere obiettivo contemporaneamente e magari anche catturare più di un personaggio.

Componentistica standard per quanto riguarda carte e token, mentre le tessere hanno uno spessore notevole che le rende sufficientemente rigide anche alle mani di giocatori più piccini.

La giocabilità da 2 a 4 giocatori si sente esclusivamente nelle carte personaggio, in quanto il loro numero è costante anche al variare dei giocatori, pertanto più si è meno si può tergiversare sulle carte comuni.

Personalmente lo vedo un titolo da 3 giocatori, anche se sia in 2 o in 4 rimane molto piacevole.

Un entry-level di peso leggero, e giocabile in 15/20 minuti, che lo rende perfetto per neofiti, oppure per aprire la serata in attesa dei ritardatari o per chiuderla, allentando la mente dopo un bel heavy-game.

Il gioco potete trovarlo nel nostro store online di fiducia Magicmerchant.it

La Casa di Pan di Zenzero

7.5

VOTO

7.5/10

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immagine-profilo

Luca "Jedgoshi" Cericola

Luca "Jedgoshi" Cericola Anno 1973; studi tecnici di Geometra ed Ingegneria civile strutturale. Appassionato fin da piccolo a giochi di logica, di fumetti e di musica. Il primo passo come molti è stato il sempreverde "Topolino" e successivamente gli scacchi. Inizialmente i fumetti avranno la meglio, esplorando vari mondi tra cui Marvel, Manga e svariati fumetti a striscia. Poi arriva Carcassonne, ed è l'inizio della fine.... La vita è un gioco, un gioco d’azzardo. Non è obbligatorio partecipare, anzi è persino possibile rimanere seduti a guardare gli altri mentre si divertono. La decisione di lasciarlo fare agli altri oppure di partecipare sta a voi.

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