KINGSWOOD: A caccia di gloria, fama e mostri!

Il Re ha riunito le Gilde più importanti del villaggio per una sfida, chi riuscirà a conquistare la gloria e la fama più alta?

Ciao a tutti amici di houseofgames.it e bentornati in una nuova recensione.

Oggi torno a parlarvi della Little Rocket Games con un titolo fresco fresco di stampa. Oggi giochiamo a Kingswood un gioco da 1 – 5 giocatori della durata media di 14 – 45 minuti.

PANORAMICA

Autore: Henry Audubon
Illustrazioni: Tristan Rossin
Grafica: Thomas Holt, Tristan Rossin, Joel Finch
Sviluppo & Produzione: Chad Elkins
Regolamento: Joel Finch
Editing aggiuntivo: David Ladyman

Edizione Italiana: LITTLE ROCKET GAMES
Misure sleeves: Standard 63,5 x 88mm

In Kingswood avremo lo scopo di liberare il nostro villaggio dai mostri per guadagnare fama e gloria per la nostra Gilda. Gestendo al meglio le nostre risorse per sconfiggerli.

SETUP

IL VILLAGGIO

Posizionare al centro del tavolo la plancia “Conteggio del Re” che altro non è che il segnapunti per potare traccia dei nostri progressi lungo la partita.
Sotto di essa posizionate la plancia Luogo Base “Foresta”, questo sarà il luogo dove si affronteranno  i mostri.

Separare le plance Luogo Base dalle plance Luogo Speciale, scegliete casualmente un Luogo Speciale o se volete potete anche sceglierne uno in particolare a vostro piacimento, la scelta rimane a voi.

Prendete le restanti quattro plance Luogo Base e mescolatele con la plancia Luogo Speciale. Posizionate le 5 plance in senso circolare intorno al Conteggio del Re in modo da avere tutti i luoghi adiacenti tra loro.

PREPARAZIONE DEI MOSTRI

Mischia tutte le carte “Capitolo II” e mettetele a faccia in giù, dal mazzo  “Capitolo I” prendete le carte con il numero corrispondente al numero di giocatori al tavolo e create il mazzo “Capitolo I” da mischiare e posizionare sopra al mazzo Capitolo II.

Il Mazzo va poi posizionato sotto alla plancia Foresta scoprendo le prime 3 carte.

SCELTA DELLA GILDA

Scegliete una carta avventuriero prendendo il suo segnalino Gilda corrispondente e le sue risorse di partenza date dalla carta.

Ci siamo quasi, basta posizionare ora la pedina “Guardia del Re” accanto al villaggio e le tre pedine Avventuriero sui tre luoghi base: Taverna, Maniscalco e Accademia.

Tutto è pronto per iniziare.

GAMEPLAY

Il segnalino primo giocatore va al giocatore più giovane al tavolo, il nostro obiettivo sarà quello di accumulare più punti dei nostri avversari sconfiggendo mostri nella Foresta.

Per sconfiggerli però abbiamo bisogno di risorse come monete, spade, cuori e libri degli incantesimi.

Un turno si svolge scegliendo tra 1 delle 2 azioni disponibili: Esplora / Raccogli.

Esplorare i Luoghi comporta di dover scegliere una pedina avventuriero e spostarla in un qualsiasi luogo adiacente gratuitamente, se invece si sceglie di saltare più posizioni (anche se occupate) si dovrà pagare il costo di 1 moneta, ma non si potrà andare da un luogo ad un altro passando nel mezzo della plancia “Conteggio del Re” e non possiamo fermarci su un luogo dove è già presente un altro avventuriero o la guardia del re

I Luoghi forniscono risorse sia acquistabili gratuitamente sia pagando in altre risorse per ottenerne di nuove oppure per rigenerare risorse esaurite.

Una volta scelto il luogo in cui andare con una pedina avventuriero, posizionate la pedina Guardia del Re nel luogo da cui siete partiti.

Una volta scelto il luogo si potrà usare la sua abilità, ma si può usare anche l’abilità del luogo di partenza.

Raccogliere significa rimuovere la pedina Guardia del Re dal suo luogo attuale e posizionarla fuori dal villaggio ottenendo cosi 2 monete dalla riserva.

Questa azione non si può eseguire se la Guardia del Re non è posizionata in nessun luogo, di conseguenza si dovrà per forza fare l’azione Esplorare.

I Luoghi del villaggio come detto precedentemente servono a fornire risorse durante la partita in modo da poter essere pronti ad affrontare i Mostri nella Foresta.

LA FORESTA
Quando si entra nella foresta è possibile affrontare i mostri rivelati a faccia in su sotto di essa.
Per sconfiggerli è necessario usare Spade, Libri degli Incantesimi e Cuori pari alle icone mostrare sulla carta Mostro girando i segnalini sul lato Esausto.

Si, i segnalini hanno un fronte ed un retro che stanno a determinare se quella risorsa è attiva o è esausta.

Può capitare che si dovranno usare anche le monete per sconfiggere un mostro rimettendo poi quest’ultime nella riserva generale.

Dopo aver avuto successo contro un Mostro, si prende la sua carta e la si posiziona a faccia in su di fronte a noi in modo che sia visibile a tutti i giocatori.
Alcuni mostri daranno bonus a fine partita, altri invece daranno bonus immediati.

Sconfitto un mostro si otterranno i punti fama riportati sul box bianco della carta Mostro segnato con lo stendardo ed il suo numero corrispondente. Posizionate il vostro segnalino Gilda sulla plancia Conteggio del Re al numero di punti fama ottenuti, se si raggiungono i 20 punti, girate il segnalino sul lato “+20” e andate avanti contando poi da 20 in su.

Alla fine di ogni battaglia nella Foresta si dovrà ricaricare scoprendo nuove carte Mostro, poiché il riempimento della foresta sarà fatto solo a fine turno, si potranno attaccare anche più mostri nello stesso turno.

CATTURARE UN MOSTRO

Alcune abilità speciali o Luoghi Speciali consentiranno di Catturare un Mostro che non è da confondere con Sconfiggere.

Quando si cattura un mostro si può scegliere uno di quelli già rivelati nella Foresta o pescare la prima carta dal Mazzo Capitoli (senza guardarla ovviamente).
Posizionate il mostro coperto sotto la carta Gilda  in modo da non confonderla con i Mostri sconfitti e tenendola segreta.

Se è necessario, riempire nuovamente la Foresta.

Quando ci si troverà poi in turno nella Foresta si potranno affrontare tutti i mostri presenti incluso quello catturato.

ATTENZIONE PERÒ
un mostro catturato non potrà mai essere liberato e potranno sempre essere catturati uno per volta, non si possono avere più mostri catturati contemporaneamente, bisognerà sconfiggerlo prima di catturarne uno nuovo.

Se il mostro catturato NON sarà sconfitto entro la fine della partita non sarà conteggiato per il punteggio finale.

La fine del gioco avviene quando un giocatore ha raggiunto almeno 20 punti fama dai Mostri escludendo i bonus di fine partita.
Il gioco continua per un turno a giocatore in modo tale che tutti hanno fatto lo stesso numero di turni.

Chi totalizza più punti vince!


SOLITARIO

In Kingswood abbiamo anche una modalità da poter giocare in solo, in cui la differenza non è totalizzare punti, ma lo scopo è difendere il villaggio dai Mostri.

Si gioca nella stessa modalità del gioco con più giocatori, con la stessa meccanica di movimento. Solo che le carte mostro non saranno rivelate dal primo turno, ma di turno in turno man mano che si gioca.
Se si raggiungono 4 mostri rivelati si perde automaticamente la partita.

La Gilda vince non appena si sconfiggono due delle tre bestie più potenti della foresta: Il Drago, Il Gigante o il Genio.

CONSIDERAZIONI FINALI

Kingswood è un ottimo introduttivo per i neofiti e per chi si sta approcciando veramente da poco al mondo dei Giochi da Tavolo.
Ottimo da proporre anche a chi questo mondo non lo vive e vi assicuro che ne rimarranno piacevolmente sorpresi, magari inizieranno ad appassionarsi anche loro.

La sua semplicità è senza dubbio il suo punto di forza principale, pochissime regole ed una meccanica che può sembrare banale ma che invece richiede una buona tattica da studiare soprattutto nello spostare gli avventurieri nei Luoghi.

Se devo trovare una pecca è quella della quasi totale assenza di Background del gioco. Non c’è una storia, non c’è una spiegazione dei personaggi o una storia delle Gilde e soprattutto non c’è un perché questo Re abbia indetto questa sfida solo per far ottenere gloria sconfiggendo i mostri. Come sono arrivati li questi mostri? Come mai il Re ha solo chiamato le gilde per quel villaggio che è chiamato anche troppo banalmente (lasciatemelo dire) “Foresta del Re” – (Kingswood)

Non si capisce il motivo della presenza della Guardia, si sicuramente serve alla meccanica del gioco a dover aumentare la difficoltà tattica negli spostamenti. Ma il motivo del perché lui debba bloccare i luoghi? Gli Avventurieri non erano stati mandati direttamente dal Re?
Non troveremo mai risposta a tutte queste domande purtroppo.

E questo fa si che l’immedesimazione nel mondo di Kingswood sia completamente assente e che il gioco deve essere preso per quello che è. Un gioco in sé e per sé. E ci può andare comunque bene! Questo non preclude l’acquisto o il mio consigliarvelo, ma per quello che ricerco a livello personale, per me immedesimarmi e conoscere l’ambientazione in cui sto giocando è una componente molto importante per vivere a pieno un’esperienza di gioco.

In conclusione non posso far altro che consigliarvi l’acquisto di questo Kingswood per farlo provare a chi ancora oggi è scettico nel voler giocare anche dopo i 30 anni ai giochi da tavolo.

Kingswood

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7

Voto

7.0/10

Pros

  • Ottimo introduttivo
  • Adatto anche ai più piccini
  • Belle grafiche e bei materiali
  • Meccaniche semplici
  • Buona rigiocabilità

Cons

  • Totale assenza di background
  • Può storcere il naso chi non ama l’alea
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Fabio Molinari

Ciao! Sono Fabio, sono nato in un caldissimo Agosto del 1991, sono abruzzese e sono un fotografo, videomaker, grafico... insomma, diciamo che sono un creativo e mi occupo di qualsiasi cosa abbia a che fare con la comunicazione visiva da circa 8 anni. Sono un collezionista di film, amo il caffè, sono appassionato di cinema, musica e giochi da tavolo, colleziono anche loro ovviamente, da circa 4 anni. Insomma, si può dire che ho tutte le carte in regola per essere un piccolo nerd del nuovo millennio, di sicuro la mia infanzia è stata fatale per quelle che oggi sono le mie passioni, ho smagnetizzato le VHS dei Ghostbusters e di Space Jam. Ho rovinato una plancia di un Risiko facendoci cascare sopra l'aranciata, giocavo a Magic e scambiavo carte dei Pokèmon. Beh non credo di avere abbastanza spazio da potervi dire tutto quello che combinavo da ragazzino, ma credo che una piccola idea ve la siete fatta e spero di avervi trasmesso un po' di simpatia. Un abbraccio, Fabio

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